Avendo letto due buone recensioni da altri mangion...

Recensione di del 01/10/2006

Casa Tua Osteria

23 € Prezzo
5 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 23 €

Recensione

Avendo letto due buone recensioni da altri mangioni ed essendo il locale in una zona comoda per tutti, con altri dieci amici ci troviamo a mangiare e a fare il resoconto di fine estate.
Mi colpisce subito una cosa: il ristorante occupa diverse vetrine su due strade, trovandosi d'angolo, quindi fa un effetto acquario. Trovo fastidioso mangiare vedendo macchine che passano o pedoni che mi osservano, però de gustibus...

Il locale al suo interno è ben messo, ristrutturato piuttosto bene, tavoli sobri ed eleganti. Il personale è gentile e presente (ogni tanto al limite dell'invadente, ma quando si è in grandi tavolate succede spesso), ma questa dovrebbe essere una condizione imprescindibile per un ristorante che ha aperto i battenti da poco.

Ci hanno proposto un menu composto da vari assaggi di antipasti, primi e secondi, ma abbiamo optato per ordinare ciascuno i propri piatti.
Gli antipasti li abbiamo saltati, ma ci sono comunque stati serviti piattini di panzanella e coppa con, se non ricordo male, pecorino non stagionato, ottimi tappabuchi per la fame.

Abbiamo ordinato svariati primi tra cui paglia e fieno senesi, pappardelle al sugo di lepre, pici alle acciughe. Devo dire che le mie pappardelle erano decisamente buone, ma il sugo un po' scarso e poco saporito. E questo mal si addice ad un ristorante che vuole essere toscano: i toscani son molto più generosi a condimenti! Il voto medio dei primi si è assestato su un 6,5.

Anche per i secondi la scelta si è diversificata: involtini alla lucchese, peposo alla fornacina, salsiccia all'uccelletto e cinghiale in salsa. Qui i commenti sono stati più severi, perchè i piatti non hanno affatto entusiamato, fatta eccezione per il cinghiale che era decisamente gustoso. Cinghiale 8, gli altri non più di 6. Come contorni ci sono stati seviti piatti di patate al forno, buone, bietole sfritte e cipolle ripiene, mediocri.

E arriviamo alla nota dolente, i dolci. La mia crostata alla ricotta era pesante e poco gustosa, ho qualche dubbio sulla qualità della ricotta. Non sono riuscita a finirla, il caffè è servito a mandarla giù. Il dolce Firenze e la crostata ai mirtilli sono state entrambi deludenti, e non c'è cosa peggiore come finire un pasto senza un buon dolce. Voto: 4.

Abbiamo accompagnato il pasto con acqua e Chianti, oltre a qualche grappa e a qualche caffè finali. In linea di massima abbiamo preso un solo piatto a testa (primo o secondo), seguito dal dolce. Forse con una o due eccezioni, che hanno preferito primo e secondo.

Abbiamo pagato 23 € a testa, poco rispetto al costo medio del ristorante milanese. È vero anche che la zona pullula di ristoranti con cucina casalinga e prezzi moderati, quindi la concorrenza è forte.

Per riassumere: la cucina va assolutamente migliorata, ho avuto l'impressione che la qualità delle materie prime non sia granchè, e questo porta sì a prezzi bassi per Milano, ma anche al cliente poco soddisfatto.

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