Prima o poi dovevo necessariamente visitare questo...

Recensione di del 05/05/2006

Al Sorriso

30 € Prezzo
7 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €

Recensione

Prima o poi dovevo necessariamente visitare questo ristorante, fra i più cliccati de ilmangione.
Forse qualcuno inizierà anche a stancarsi delle recensioni sul Sorriso, ma desidero raccontare la mia esperienza sperando che possa offrire nuovi spunti, stimoli e prospettive rispetto al molto che già si sa su di esso.
Probabilmente, infatti, pur ampiamente positivo, il mio commento risulterà un filino meno entusiastico di molti altri.

L'occasione è stata una serata fra vecchi amici, venerdì scorso. Telefono a metà mattina per prenotare un tavolo e scopro che quella sera ci sarebbe stata una serata a tema, con argomento in discussione "il branzino".
Apprezzo molto il fatto che chi mi risponde è ben disponibile a descrivere l'intero contenuto della cena, compreso il prezzo (35 euro), che non ho nemmeno avuto bisogno di chiedere e che probabilmente non avrei proprio chiesto).

Ottenuto l'assenso dei miei tre commensali ad una cena vincolata, confermo la prenotazione per le 20.30.
Non mi dilungo sulla descrizione del locale, già ben nota. Si tratta comunque di un ambiente semplice ma non freddo, con pochi vezzi ma tutto sommato accogliente.
Il servizio, gentile ed alla mano, conferma la sensazione avuta al telefono di una grande disponibilità verso la clientela e la volontà e la capacità di mettere a disposizione della stessa non solo la propria buona cucina, ma tutto il calore umano di cui i titolari dispongono.

Detto doverosamente questo, veniamo alla cena.

I quattro antipasti previsti dal menu vengono serviti già impiattati in unica soluzione e si tratta di:
- carpaccio di branzino marinato alla menta su crostino di pane; leggero e direi buono;
- soufflè freddo di branzino con erba cipollina; assomiglia nell'aspetto più ad una frittatina, ma è probabilmente cotto a bagnomaria e risulta anch'esso buono e delicato;
- branzino panato su letto di insalatina all'aceto balsamico; siamo sempre su buoni livelli, ma qui si avvertono alcuni rischi delle serate a tema; a qualcuno le portate arrivano perfette, a qualcun'altro magari leggermente più fredde, asciutte o meno croccanti del dovuto; questi difetti saranno peraltro più accentuati con i primi, mentre qui siamo sempre su livelli ottimi.
- strudel di branzino con ricotta e spinaci: a mio parere il migliore tra gli antipasti: buono buono buono, nient'altro da dire.

Passati dieci minuti, arrivano i tre primi, anch'essi già impiattati ed in unica soluzione.
Prima piccola, ma davvero piccola, nota dolente: sono tre primi bianchi su piatto bianco. Manca una macchia di colore, ma tutto sommato l'occhio, almeno per me, conta molto meno del palato.

Si tratta di:
- Risottino con dadolata di branzino: ben cotto e, credo volutamente, molto poco mantecato. Probabilmente una maggior mantecatura, pur abbinata al pesce, non avrebbe stonato, ma anzi; comunque apprezzabile;
- Scialatielli al limone e branzino: condimento un po' troppo asciutto, forse a causa della necessità di prepararlo per tutti i tavoli e servirlo a tutti in tempi diversi, e poco sapido: non mi è piaciuto.
- Ravioli al branzino: si ripropone l'abbinamento ricotta-branzino utilizzato e già apprezzato in uno degli antipasti. A mio giudizio, si tratta del migliore fra i primi proposti, benchè, anche questo, un pochino troppo asciutto.

Per secondo ci è stata servita una scaloppa di branzino con pomodorini, probabilmente cotta al cartoccio, contornata da deliziose verdurine in agrodolce. Decisamente un ottimo piatto. Branzino freschissimo e cotto perfettamente, senza una lisca. Azzeccatissimo anche l'accostamento con l'agrodolce: se li avessimo avuti, ci saremmo leccati i baffi.

Abbiamo bevuto a tutta cena un ottimo bianco fermo friulano da vitigni misti propostoci dal gestore, concludendo con un piatto di frutta esotica già affettata davvero gradevole ed apprezzabile.

Non prima di aver consumato un ottimo e profumatissimo distillato bianco secco, abbiamo pagato soddisfatti il conto preannuciatoci di 35 euro a testa, e dopo una lunga chiacchierata finale con il proprietario, ci siamo accomiatati con l'intenzione di tornarci presto.

Sceglieremo però una serata libera, per mettere alla prova la cucina di questo ristorante sui nostri gusti più personali e reconditi.

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