In occasione di una ricorrenza speciale con la mia...

Recensione di del 06/10/2005

Al Sodo

50 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 50 €

Recensione

In occasione di una ricorrenza speciale con la mia compagna, decido di regalarci una cena romantica. Attirato dalle lusinghevoli recensioni sul sito, decido di optare per questo ristorante, situato a pochi minuti da casa mia, ma mai provato. Proprio perché voglio che tutto sia perfetto, provvedo nei giorni precedenti a recarmi in loco per un sopraluogo e prenotare il tavolo.

Il locale è veramente carino. Si compone di due salette piccole ma molto ordinate. Le pareti sono in spatolato giallo ed i muri sono costellati di mensole con bottiglie. Spicca nella seconda saletta una splendida madia in legno ove sono riposti i bicchieri. Tenue e soffusa l’illuminazione data da piccole e carinissime abat-jour su ogni tavolo. Non c’è che dire: atmosfera adattissima ad una cena romantica. Il ristorante segna il suo primo punto.

Ci presentiamo puntuali alle 20.45 e veniamo condotti subito al nostro tavolo, in un angolo della seconda saletta. Ci danno le spalle, in un tavolo vicino, due coppie, ma ciò non rovina la nostra privacy. Le dimensioni del locale non permettono una maggior distanza, ma nonostante sia pieno, l’ambiente è incantevole e per nulla rumoroso.

Un cameriere si prende cura dei nostri soprabiti e, appena accomodati, un secondo cameriere ci chiede se desideriamo dell’acqua. Insieme ad essa ci porta i menù e la carta dei vini. Non ho la competenza per giudicare se fosse esaustiva, posso solo dire che, oltre alla consueta divisione tra bianchi e rossi, era ripartita per regione.

Dopo averci lasciato il giusto tempo per decidere, la sorridente padrona di casa viene a chiederci cosa desideriamo bere. Non avendo, come già detto, una spiccata competenza enologica, chiedo un consiglio all’amabile proprietaria, la quale mi chiede innanzi tutto cosa pensiamo di mangiare ed i miei gusti in tema di vino. Concordiamo per un Dolcetto di Ovada 2003 La Guardia. Si rivelerà un’ottima scelta, un vino di carattere, ma non eccessivamente pastoso. Indovinati a pieno i gusti miei e della mia compagna. Altro punto a favore per il locale.

Passo ora a descrivere cosa abbiamo gustato, premettendo che abbiamo preso piatti diversi per sperimentare quanto più possibile della cucina, la quale è improntata soprattutto sulla tradizione, ma con qualche innovazione.

Antipasti:
- Lardo con pane nero Un classico, ma sempre gradito. Si scioglie in bocca ed i crostini tostati di pane nero sono eccezionali. Voto 8.
- Patè di galletto su canapé di arancia. Su un carpaccio di fette d’arancia sbucciate a vivo, sono adagiate due fette di patè di galletto spesse mezzo centimetro. Un connubio stuzzicante, la pastosità del paté si scioglie nel dolce succo delle arance. Gusto nuovo per il mio palato tradizionale, ma apprezzato. Voto 7.
Nota: mi viene portato con l’antipasto il cestino col pane, precedentemente avevamo a disposizione dei grissini.

Primi:
- Straccetti di pasta fresca con pinoli e rosmarino. Semplicemente fantastici! Ed in questa frase c’è tutto. Pasta fresca, burro fuso (non eccessivo e non stucchevole come ha apprezzato la mia dolce metà), il sapore del rosmarino e la croccantezza dei pinoli. Servito con a parte il parmigiano che completava degnamente questo eccezionale piatto, che scopriremo di derivazione ligure. Voto 9.
- Tagliatelle al ragout di anatra e verze. Anche questo piatto ci ha entusiasmato. Pasta fresca e un ragout d’anatra bianco molto tirato come piace a me. La verza non si sentiva molto, ma il gusto nel complesso era buonissimo. Voto 9.

Secondi:
- Formaggella alla piastra con miele di castagno e mandorle. Una sontuosa e cremosissima formaggella di ragguardevoli dimensioni che si scioglieva in bocca in un tripudio di sapori. Buono il miele di castagno che col suo particolare aroma esaltava il sapore forte del formaggio; completavano le deliziose lamelle di mandorla. La mia fidanzata, originaria della Sardegna, non poteva non apprezzare questo connubio, molto simile alle sue adorate Seadas. Voto 7/8.
- Filetto di maiale alle prugne e Calvados con purè di patate. Un abbinamento classico. Premetto che ero già abbastanza sazio e che per questo forse il mio palato non poteva rendere giustizia a questo piatto. La carne era molto tenera, forse un po’ troppo cotta per i miei gusti, la salsa di prugne, Calvados (e pancetta) sublime e non stucchevole. Ottimo il purè, mi sembrava quello di mia nonna! Voto 7 e 1/2.

Dolce:
La proprietaria ci aveva chiesto subito, dopo aver preso le ordinazioni degli antipasti e dei primi, se volessimo dividere un secondo in due, ben sapendo che le porzioni più che giuste ci avrebbero saziato. Aveva ragione, ma da ingordi siamo andati avanti per la nostra strada. Abbiamo deciso dunque di seguire il consiglio solo per il dolce.
- Torta di mele calda con gelato alla crema. In un piatto decorato con cannella e zucchero a velo viene servita una soffice e tiepida fetta di torta di mele (ricetta della nonna della titolare) con a fianco una tazzina in vetro all’interno della quale c’è una pallina di gelato alla crema. Ottimo e classico connubio. Voto. 7/8.

La premurosa proprietaria ci chiede se col dolce desideriamo un vino al calice e noi accettiamo di buon grado, facendoci consigliare. Prontamente ci vengono serviti due calici di fresco e profumatissimo Goldmuskateller 2003 Kurtasch – Cortaccia che si rivela ottimo.

Concludiamo con due caffé ed un liquore a base di amarena servito fresco.

Il servizio è stato, a mio giudizio, impeccabile, mai invadente, ma caldo e attento. La cortese titolare è sempre stata disponibile a fornire spiegazioni e pareri sulla cucina, sul vino e altro, accontentando prontamente la mia richiesta di carta e penna per segnarmi i vini bevuti durante la serata.

Abbiamo speso 100,20 € compreso il vino, che per tutto quello che abbiamo mangiato mi sembra più che onesto. Infatti si trattava di una cena speciale e non ci siamo fatti mancare nulla, ma stando un po’ più attenti si può mangiare bene senza spendere troppo.

Ottimo locale.

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