Fama meritata

Recensione di del 16/06/2016

Al Cuoco di Bordo

57 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 57 €

Recensione

Il Cuoco di bordo è uno di quei ristoranti di cui sentivo parlare da decenni e che non avevo mai avuto occasione di provare, fama di buon pesce a Milano che si perde nella notte dei tempi e sede in una delle vie dal nome più famoso a Milano (anche se forse li l’erba l’ultima volta c’è stata quando c’erano gli austriaci).

Posteggio non facilissimo, siamo a due passi da Centrale e quindi l’alternativa è lasciarla sul marciapiede oppure farsi un dieci minuti a piedi lasciandola molto a nord (buona la seconda, ho già lasciato sin troppi soldi a questa giunta per infrazioni impercettibili, figuriamoci se poi ne faccio una grossa).

Interni molto Vintage, legno e soprattutto arredi e cimeli, veri o finti, presi in prestito dalla marineria; ambiente comunque luminoso con tavoli ben distanziati e pochissimo rumore di fondo.

Cominciamo dalla carta dei vini, molto ben strutturata con ricarichi nella media Milanese, la scelta va su uno dei miei bianchi preferiti ovvero il Villa Margon di Lunelli. Siamo di fronte ad un 2011, 5 anni di perfetto affinamento, base Chardonnay proveniente da vigne di montagna, aggiunte di Pinot Blanc, Sauvignon, Incrocio Manzoni, immensa eleganza con sentoti di frutta, limone verde ed erbe balsamiche, veramente un bel bere.

Per il menù decidiamo di tenerci tutti sullo stesso piatto ed iniziamo con una informata di Capesante gratinate: buon prodotto, fresco, devo ammettere però che lo preferisco senza orpelli come lo preparano in laguna invece che con il pane e gli aromi sopra.

Si passa poi agli spaghetti con le vongole e qui ci vuole la standing ovation, piatto perfetto nella sua semplicità, spaghetto perfettamente al dente, giusta dose si prezzemolo, abbondante dose di vongole saporitissime e freschissime, legata dall’impalpabile sughetto di cottura delle vongole.

Spazio per il dolce c’è sempre, prendiamo un sorbetto di buona fattura, una salame di cioccolato veramente ben realizzato ed una stupenda torta pere e cioccolato; quest’ultima si presenta come un fagottino di sfoglia di cioccolato fondente con all’interno la pasta con le pere, perfetto connubio e perfetto equilibrio.

Per accompagnare il tutto un Moscato di Pantelleria Kabir 2010 di Donnafugata, una casa, una certezza; vino fresco ed elegante, fiori, agrumi ed il mare della Sicilia, veramente piacevole.

Conto totale 57 Euro a testa, in linea con i prezzi di Milano, magari i 3 Euro per il caffè erano migliorabile ma per il resto lo si mette in nota per tornarci.

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