L'idea era quella di un pranzo in centro, un po' d...

Recensione di del 06/04/2006

A Santa Lucia

16 € Prezzo
4 Cucina
2 Ambiente
2 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Negativo
Prezzo per persona bevande incluse: 16 €

Recensione

L'idea era quella di un pranzo in centro, un po' diverso dal classico panino al volo, in un ristorante dove si potesse mangiare una pizza con una decina di colleghi, senza svenarsi stroppo e con un po' più di tranquillità rispetto ai soliti self-service.

Qualcuno di noi propone il Santa Lucia, proprio accanto a corso Vittorio Emanuele, in pieno centro, e senza pensarci troppo, acconsentiamo alla proposta e all'una ci presentiamo fiduciosi all'ingresso del ristorante.

Siamo in dieci ma nel giro di pochi minuti, unendo due tavoli, ci fanno accomodare. Primo punto a favore. Peccato che sia anche l'ultimo e, peraltro, non molto rilevante.

Il locale si presenta abbastanza bene: pareti tempestate di ricordi lasciati da personaggi più o meno famosi, soffitto molto alto, parecchie persone sedute ai tavoli. I camerieri indossano la canonica giacca bianca e i pantaloni neri. Questo segno avrebbe dovuto insospettirci, come pure il modo di fare affettato e un po' di maniera che, personalmente, non amo.

Ciò premesso, passiamo al menu.
Visto lo spirito del pranzo, diciamo subito che la scelta si è rivelata piuttosto limitata. I primi ed i secondi piatti, infatti, hanno dei prezzi fuori mercato, che si giustificano solo in parte con la posizione centralissima del ristorante.
L'unica via è la pizza.
In sei ordiniamo un calzone napoletano, altri due una margherita e un ultimo collega un antipasto di mare.

Passano 45 minuti e delle pizze nessuna traccia.
Il pane se n'è andato nel primo quarto d'ora e solo dopo molte insistenze un cameriere riluttante ce ne ha portati altri due piccoli cestini.
Il tempo passa e cominciamo seriamente a pensare di andarcene. Dopo un'ora secca di attesa ecco i piatti!

Cominciamo con l'antipasto: € 9,50; arriva su un piattino che potrei definire da caffè senza scherzare affatto. Un gamberetto sparuto e due cozze sorridono al mio collega che ha abboccato all'amo. Lui sorride decisamente meno.

Le cose vanno meglio con le pizze: nella norma le margherite (€ 8 l'una), di tipo napoletano (piccole, morbide e sottili). Anche il calzone è buono (€ 8,50), ma è davvero piccolissimo.
L'olio che abbiamo chiesto non è mai arrivato.

In compenso l'acqua ci è stata portata e rinnovata con solerzia. Cinque bottiglie da 45 cl di san pellegrino a € 3,5 l'una.

Nulla da dire sugli 8 caffè finali. Normali, ad € 2 l'uno.

Il conto riporta le seguenti voci
nove coperti: € 34,20 (!); sei calzoni semplici: € 51,00; due pizza margherita: € 16,00; un antipasto: € 9,50; cinque bottigliette d'acqua: € 17,50; otto caffè: € 16; per un totale: € 144,20

A mio personale parere, un posto da evitare assolutamente: pretenzioso senza alcuna giustificazione.

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