E' sempre un piacere tornare al Rolly, che ha subi...

Recensione di del 08/12/2012

Rolly

80 € Prezzo
10 Cucina
10 Ambiente
10 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 80 €

Recensione

E' sempre un piacere tornare al Rolly, che ha subito un periodo di chiusura imprevisto ed improvviso dovuto alla rottura di un tubo in cucina e ai necessari lavori che ne sono conseguiti. Il patron Stefano Baldelli ne ha approfittato, oltre che per farsi una settimana di meritata vacanza, anche per rivisitare il menù apportando qualche sfiziosissima modifica. Dopo le ultime settimane nelle quali abbiamo compiuto diversi "giri culinari", alcuni sorprendenti e soddisfacenti altri un po' meno, ci sembra di "tornare a casa". Arriviamo a Manerba in una gelida serata di inverno, parcheggiamo e ci avviamo verso il locale. Stefano ci vede passare attraverso le finestre e viene subito ad accoglierci con il consueto sorriso e modo estremamente cortese.
L'ambiente all'interno è sempre caldo, con un bellissimo parquet e l'arredamento moderno, che tradisce la passione di Stefano per i pezzi unici. I tavoli sono elegantemente apparecchiati, ognuno di essi ha delle sedie diverse dagli altri e ce n'è uno da quattro che viene lasciato senza tovaglia perché è stupendo e sarebbe davvero un peccato coprirlo. Durante la chiusura è stato spostato un mobile e c'è sempre quella bellissima libreria "appesa" in mezzo che dà un bellissimo tocco di eleganza. Al nostro arrivo ci sono già due tavoli occupati ma c'è molta tranquillità, sembra davvero di stare nel salotto di casa. Il locale sarà poi quasi al completo, con in totale 11 coperti.

Stefano, sapendo che non amiamo il Franciacorta, ci versa due bicchieri di champagne di aperitivo e ci consegna i menù, invitandoci a prendere visione delle novità. In effetti ci sono i piatti storici, affiancati da alcune cose nuove che sembrano piuttosto sfiziose.
Nel frattempo arriva il pane fatto da loro che è una cosa spettacolare, per varietà e per consistenza. Infatti viene impastato con farine biologiche particolari, che lo rendono gustoso, leggero e digeribile. C'è una specie di pizza che è una cosa fuori di testa.
Siccome questa sera mio marito mangerà pesce e io stranamente carne (c'è l'agnello che è una delle mie passioni) Stefano ci consiglia un Pinot nero Odero, scelta che si rivelerà azzeccatissima. Vino corposo ma senza tannini, quindi morbido e davvero molto buono.

Benvenuto dalla cucina.
Lenticchie di Castelluccio con pesce persico arrosto. Stefano ci informa che sta facendo delle ulteriori prove per alcuni piatti da inserire eventualmente in carta, visto che c'è un pescatore di sua fiducia che gli fornisce i persici. Così a vista l'abbinamento sembra azzardato, invece si rivela buonissimo. Assolutamente equilibrato, delicato e gustoso insieme.

Antipasti.
Per mio marito insalatina tiepida di astice agli agrumi. L'astice è stato sbollentato e condito con questa salsa agli agrumi che si sposa perfettamente.
Per me uovo all'acqua sale, tartufo nostrano e scaglie di pecorino. Stefano mi spiega che questo è un piatto povero del sud che loro hanno rivisitato. Praticamente una volta si faceva un piccolo brodo con le cipolle, si mettevano dei crostoni di pane e poi si rompeva sopra l'uovo. Loro hanno messo dei crostini, cotto l'uovo in camicia a parte e adagiato sopra e poi hanno grattuggiato del tartufo nero nostrano e qualche scaglia di pecorino. Devo dire che è un piatto davvero buonissimo, gustoso, equilibrato di sapori e molto particolare. Bravi davvero, applauso per l'idea.

Primi piatti.
Io salto, mio marito sceglie gli gnocchi ripieni di purè affumicato, vongole e gamberi. Più che degli gnocchi a vista sembrano quasi dei tortelli, buonissimi.

Secondi piatti.
Mio marito salta, io scelgo il carrè di agnello, tartare di olive e purè di carote. E' la prima volta che le costolette di agnello mi vengono servite senza l'osso, comunque sono cotte alla perfezione, belle rosa dentro. E si sposano perfettamente con la crema di carote e con la tartare di olive. Davvero bravi, piatto eccezionale.

Il vino da finire chiama un po' di formaggio, e ci facciamo quindi preparare una selezione da Stefano.
Arrivano due bellissimi piatti: robiola di Roccaverano (che io adoro), capra fresco, bitto e bagoss. Il tutto accompagnato da una mostarda di giuggiole che produce personalmente Stefano con i frutti degli alberi del giardino. Buona, si sposa benissimo.

Alziamo bandiera bianca sul dessert, prendiamo due caffè e la piccola pasticceria: panna cotta al cacao, bacio di dama e tartufo aromatizzato al peperoncino.

Conto totale euro 171 così suddiviso: due aperitivi euro 16, due antipasti euro 36, un primo euro 17, un secondo euro 26, due formaggi euro 28, un vino euro 40, acqua e due caffè euro 8. Il tutto gentilmente scontato a euro 160.
Che dire? Partiamo dalla cucina, che è sempre in crescita. Il giovane chef Gaspare sta maturando e "produce" sempre piacevoli sorprese, sia come idee che come accostamento di sapori. Questa dote, abbinata con la passione di Stefano e la sua voglia di coccolare i clienti, dà origine ad un mix di sicuro effetto. Riconfermo il massimo dei voti anche come incoraggiamento a continuare così. Applauso sentito.
Servizio. Beh, potrà sembrare un controsenso il massimo voto qui, ma c'è un motivo. Stefano è in sala da solo, fa da maître e da somellier insieme ma, complici anche i pochi coperti, il lavoro gli riesce perfettamente. Non una sbavatura, non un momento d'attesa in più, non un attimo senza il bicchiere vuoto. Sembra impossibile senza uno squadrone che più volte abbiamo visto in locali di questo livello ma è così, al Rolly tutto è una macchina perfetta, anche il servizio. E poi c'è quella cordialità discreta che ti fa sentire a casa.
Veniamo all'ambiente, che forse è la caratteristica più particolare di questo ristorante. All'interno i coperti sono veramente pochi, riempiendo un tavolo lungo non si arriva a 20, mentre fuori in estate si arriva intorno ai 25. Al di là dell'eleganza e della musica soffusa ma sempre indovinata negli stili, c'è una tranquillità immensa e si sta davvero bene. E infatti cogliamo l'occasione per prenotare un tavolo per il giorno di San Silvestro, in quanto Stefano accoglie di buon grado la nostra richiesta di mangiare alla carta e ci dice che per lui sarà un piacere averci suoi ospiti per festeggiare l'arrivo del 2013. Il rapporto qualità/prezzo è, a mio avviso, ottimo considerando l'eccellenza delle materie prime, la lavorazione e tutto il resto. Bravi bravi bravi. Cappello blu pieno, meritatissimo e applauso di cuore.

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