Il ristorante Vecchia Malcesine è uno di quei post...

Recensione di del 15/08/2009

Vecchia Malcesine

87 € Prezzo
10 Cucina
10 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 87 €

Recensione

Il ristorante Vecchia Malcesine è uno di quei posti che mi riconciliano con i grandi ristoranti; dove,negli ultimi 10/15 anni ho qualche difficoltà ad andare. Difficoltà che non derivano tanto dal mio diminuito potere di acquisto, quanto dal fatto che non riesco, sicuramente per miei limiti, ad apprezzare appieno i piatti proposti e il loro rapporto qualità/prezzo.
Invece in questo splendido, mi riferisco anche alla vista che si gode dalla sala a picco sul lago di Garda, ambiente, ho passato una piacevolissima serata.
Il ristorante si trova a Malcesine, antico paese sulla sponda veronese del lago di Garda ai confini con Trento. Situato come dicevo, in una splendida posizione, è raggiungibile anche dal centro del paese con una scalinata.
La sala panoramica, è elegantemente arredata con tavoli altrettanto elegantemente apparecchiati e ben disposti.
Lo chef/proprietario è molto presente in sala ed è prodigo di spiegazioni sui piatti,che definirei decisamente creativi, da lui ideati.
Piatti che comprendono sia carne che pesce; con una predilezione per il pesce di lago.
In considerazione di questo,abbiamo quindi scelto il menu degustazione:
"Il lago".

Dopo un saluto dalla cucina composto da una "zuppetta di crostacei con bocconcini di pesce fritto" sono arrivate le seguenti vivande.

"Il tonno del lago di Garda; crudo e cotto".
Si tratta di due pesci di lago presentati e preparati, sia nella versione cruda in tartare, che in quella cotta, in modo da ricordare il tonno. Non svelo i nomi per non togliere il gusto della sorpresa ed anche perchè uno non lo ricordo! Comunque sia un piatto buono ed originale.

A seguire "Sarde di lago cavolfiore e arancia"; presentate su tre sottilissime sfoglie.

Il primo era rappresentato da "Gnocchi di patate con persico, broccoli, olive taggiasche e peperoncino".

Il menu prevedeva poi due secondi: "Tempura di pesce di lago con agrodolce di peperoni" e "Trancio di luccio in infusione di olio extravergine di Malcesine con purea di carote e zenzero, salsa di yogurt al curry e uova di trota".
Ho chiesto però di sostituire quest'ultimo con un altro piatto in lista: "la zuppa di pesce di lago incontra l'oriente". Richiesta gentilmente accolta.

La "Zuppa fredda di melone e piccoli frutti con gelato di Sambuco" ha degnamente concluso questa nostra cena.

Ho evitato di commentare, a parte l'antipasto, i singoli piatti per non essere ripetitivo: tutti molto molto buoni e sicuramente frutto di una ricerca costante non solo della qualità dei singoli ingredienti ,ma anche del loro accostamento e della loro presentazione.
Purtroppo, non essendo un cuoco, molti particolari mi sfuggono, oppure non riesco a percepirli appieno.
Sicuramente, come già detto in occasione di un bellissimo pranzo in un altro ristorante di questo livello, mi rendo però conto della differenza tra preparare dei buoni piatti e creare dei piatti fuori dal comune. E qui siamo veramente in quest'ottica.
Due parole ancora sul servizio; svolto con premura ed attenzione da tre giovani camerieri diretti e affiancati dallo Chef-proprietario che illustra con grande passione non solo i piatti proposti ma anche altri aspetti dell'attività del suo ristorante.
A questo proposito in lista si trova anche un piatto vegetariano ispirato e dedicato al cuoco vegetariano Leeman. Assaggiato in un'altra occasione e decisamente buono.
Infine la carta dei vini: propone una buona scelta di vini locali e non.
Pur preferendo di solito rimanere nell'ambito locale, questa volta ho voluto spingermi all'estero scegliendo un Riesling tedesco.
Vino profumato e fresco e di mio gradimento. Il nome del produttore non è purtroppo riportato, a differenza del menu, sul bel sito internet del ristorante Vecchia Malcesine e quindi la mia allergia a prendere appunti (non sono mica un ispettore Michelin) abbinata alla mia "prodigiosa" memoria non mi permettono di ricordarlo.
Concludendo: tutto bene!
Anche il rapporto qualità/prezzo mi ha soddisfatto.
Questo tenendo conto della stella Michelin ma soprattutto della ricerca e passione che mi è sembrato di percepire.
173 euro in due con due menu degustazione a 70 euro ciascuno; il Riesling a 22 euro e due bottiglie di acqua minerale e un caffè.
P.S. Il coperto non viene conteggiato e per fortuna non è prevista la voce:
"panorama"...

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