Ci troviamo a Londra per quattro giorni di lavoro/...

Recensione di del 13/12/2010

Hawksmoor

100 € Prezzo
8 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 100 €

Recensione

Ci troviamo a Londra per quattro giorni di lavoro/shopping natalizio/incontri con vecchi amici e per la serata di lunedì nella marea di scelte che questa città meravigliosa può offrire ci facciamo guidare da tre amici londinesi che prenotano questo ristorante, per la qualità della carne proposta ma soprattutto perché, dato che conoscono la mia passione per i vini, prendono al volo l'occasione che il ristorante offre il lunedì sera per una serata BYOB (Bring Your Own Bottle (si porta il vino da casa propria!). Viene comunque applicato un "corkage fee" di 5 sterline a bottiglia. Indubbiamente la lista di vini che il ristorante propone è molto estesa e con delle belle chicche, ma sicuramente per bere quello che abbiamo bevuto avremmo speso molto, ma molto di più dovendo scegliere dalla lista del ristorante.

Il ristorante si trova nei dintorni di Covent Garden. Appena entrati ci viene fatto lasciare il cappotto e veniamo guidati nel piano sotterraneo dove si apre il cocktail bar e dove c'è la sala ristorante. Dato che siamo in anticipo sull'orario di prenotazione ed il ristorante è strapieno (quindi la formula del lunedì sera ha chiaramente grande successo) veniamo fatti accomodare al bar. Chiediamo che nel frattempo ci vengano aperte almeno due delle bottiglie che abbiamo portato (io ne ho portato solamente una dato che dalla Svizzera in aereo non potevo fare di più), dato che sono vini che beneficeranno di un po' di ossigenazione prima della degustazione.

Dopo circa una mezz'ora di attesa (nella quale comunque proviamo uno dei cocktail da un'interessantissima cocktail list) veniamo fatti accomodare ad un tavolo rotondo molto spazioso ed accogliente e ci vengono portati i menu. L'attesa unita allo scarpinare fatto durante la giornata hanno fatto sì che l'appetito sia intenso, quindi decidiamo di ordinare una serie di diversi antipasti e poi il grande piatto di carne. Per quanto riguarda la carne ci sono alcuni tagli che vengono offerti in svariate dimensioni e prezzati un tanto al chilo oppure proposte a prezzo fisso. Noi opteremo,in cinque, per un grande pezzo da 1,1 kg. di Chateaubriand.

Il primo vino che proviamo è un vino di Borgogna, Sauvigny Les Beaune Aux Grand Liards 2002 di Simon Bize et fils. Leggero, elegantissimo, setoso, perfetto per accompagnare gli antipasti. L'eleganza della Borgogna anche su bottiglie come queste a prezzi più che ragionevoli è commovente.

Come antipasto abbiamo deciso di dividerne quattro: "Autumn Salad with Colston Basset Stilton", un'insalata impreziosita dalla bontà di uno dei miei formaggi preferiti in assoluto; "Roast Jerusalem Artichokes, Lentils and Shallots", un piatto di carciofi arrostiti con lenticchie e scalogno, molto interessante; "Salt Baked Beetroot with Childwickbury Goat Cheese", un'insalata di barbabietole tagliate finissime con un formaggio di capra caldo, un abbinamento assolutamente da urlo, sicuramente il preferito degli antipasti per i miei gusti; infine "Bone Marrow and Slow Cooked Onions", questo mi è piaciuto anche se devo ancora capire esattamente di cosa si trattasse, sicuramente era un osso con midollo ricoperto da cipolle, diciamo molto interessante anche se la cipolla sovrastava un po' troppo la delicatezza del midollo, buono comunque.

Grazie al cielo ora l'appetito si è calmato e possiamo aspettare con più calma l'arrivo della carne. Nel frattempo attacchiamo la seconda bottiglia della serata, questa volta portata da me. Si tratta di un Barbaresco Bric Balin 2000 di Moccagatta, comprato in loco anni fa. Vino molto più deciso e corposo del precedente e sicuramente più adatto a confrontarsi con la Chateaubriand che stiamo per affrontare. Anche i miei amici apprezzeranno molto il fatto di poter provare un Barbaresco del 2000, cosa rara da trovare in un ristorante londinese (e soprattutto rara da trovare ad un prezzo umano).

Ed eccoci alla Chateaubriand, cotta "medium rare" come da noi richiesto, alla perfezione. Ovviamente stiamo parlando di carne di qualità assolutamente eccezionale, perfetta, niente da dire. Ci viene servita con della salsa Bearnaise, Anchovy butter (burro di acciughe che stava benissimo su alcuni pezzi di carne) e homemade Ketchup (come si sente che è "homemade"...un altro universo rispetto alla classica nei barattoli). Di contorno Triple Cooked chips, patate credo fritte e poi ripassate al forno, eccellenti.
Anche le quantità sono quelle giuste, circa tre fette di carne a testa che ci faranno sentire pieni anche se non eccessivamente.

Per finire la carne abbiamo aperto nel frattempo la terza bottiglia e siamo tornati in Francia, questa volta a Bordeaux. Chateaux Gruaud Larose 2001. Non mi ha fatto impazzire, un po' troppo semplice, forse ha anche risentito del fatto di essere servito dopo la potenza espressa dal Barbaresco...diciamo ok.

Chiudiamo il tutto con un dolce, per me uno "Sticky Toffee Pudding", uno dei dessert migliori che mi è capitato di provare negli ultimi tempi, molto britannico ma direi assolutamente da consigliare.

Capitolo conto. Siamo a Londra, siamo in centro di Londra, siamo nelle zone più trendy. Ovvio che non è un ristorante economico, siamo intorno a 80 sterline a testa e considerando che non abbiamo preso il vino dalla carta ma che per il vino abbiamo speso solamente tre sterline a testa di "corkage fee" direi che il rapporto qualità/prezzo è giusto ma certo non favorevole. Assolutamente da consigliare comunque se non avete problemi di budget e siete amanti della carne.

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