Durante una visita a Lodi, io ed un mio amico abbi...

Recensione di del 09/10/2005

Usteria de San Bassan

25 € Prezzo
7 Cucina
7 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 25 €

Recensione

Durante una visita a Lodi, io ed un mio amico abbiamo scoperto per puro caso (stavamo infatti cercando un altro ristorante) questo locale, aperto da poco (ottobre 2004), già presente sulla guida delle trattorie del Touring Club Italiano (se non sbaglio il punteggio è di 20/25) e già famoso per la "particolarità" del personale, sul quale aprirò una parentesi più avanti.

Appena entrati, veniamo accolti immediatamente da un ragazzo molto simpatico che ci fa subito sedere ad un tavolo.
L'ambiente è molto semplice: sedie in paglia, mattoni a vista e, appesi ai muri, attrezzi da cucina in rame e foto in bianco e nero.

Durante l'attesa, ci viene offerto un "ruspante" e gustoso appetizer, costituito da quattro fette di pane tostato su cui sono state adagiate delle fettine di pancetta condite con olio extravergine. Inoltre, ci viene portato un cestino (che verrà riempito ogni volta che si svuota) con dei piccoli panini all'olio, caldi e fragranti.

Dal menù scegliamo:

Antipasti:
- per me "Antipasto dell'Usteria" (€ 7), composto da affettati misti (salame, pancetta e coppa) prodotti in zona e veramente saporiti; dalla frittata ludesana, anch'essa molto buona; da una selezione di sottaceti di qualità un po’ altalenante (straordinarie le cipolle all'aceto balsamico e i peperoni grigliati, discreti i nervetti con peperoni e olive, assolutamente mediocri i funghi);

- per il mio amico, invece, "Prosciutto di Cervo con Fichi, Uvette e Pinoli" (€ 7): un piatto che ha lasciato sicuramente una buonissima impressione, nonostante l'assenza dei fichi (il responsabile ci aveva avvisato per tempo e si è offerto di sostituire i fichi con una salsa alle ortiche che abbiamo accettato e che si è rivelata discreta), con il contrasto ben riuscito tra il sapore dolce dell'uvetta e quello selvatico e robusto del prosciutto di cervo, con i pinoli a fungere da mediatori.

Primi:
- per me "Ravioli ai Funghi Porcini con Zucchine e Gamberi di Fiume" (€ 7): anche questa un portata decisamente buona, nonostante il ripieno di funghi porcini fosse ancora leggermente crudo;

- per il mio amico "Risotto al Petto d’Anatra Affumicata" (€ 7): piatto molto sapido e dai sapori forti che è piaciuto ad entrambi.

Siamo poi passati direttamente ai dolci, tutti classici, ed abbiamo scelto uno strudel di mele ed una torta pere e cioccolato (entrambi a € 3), anche questi buoni.

In abbinamento, ci è stato offerto un bicchiere di Passito di Pantelleria della casa vinicola Zagarà, non estremamente dolce e forse per questo ancora più piacevole da bere in accompagnamento ai dolci.

Per il pasto, la scelta era ricaduta su una Bonarda Vivace DOC dell'Oltrepò Pavese - casa vinicola Conte Giorgi di Vistarino (€ 9).

Riassumendo, abbiamo speso 50 € in totale, ripartiti come segue:

2 antipasti (14 €)
2 primi (14 €)
2 dolci (3 €)
1 bottiglia di vino (9 €)
Acqua, caffè, coperto.

Alla fine, il ragazzo che ci ha accolti e che ci ha seguito per tutto il pranzo, ci ha chiesto come avevamo scoperto il posto e ci ha spiegato come la loro osteria abbia una particolarità: il personale di servizio e addetto alle cucine (tranne il cuoco e quello che può essere definito il responsabile di sala), è composto da ragazzi portatori di handicap (che hanno partecipato ad un corso professionale) e lui stesso è un educatore facente parte della Cooperativa che si occupa di questa iniziativa, nata appunto per dare un'occupazione a persone altrimenti escluse dal mondo del lavoro.

Inoltre, ci ha mostrato la piccola (ma proprio piccola!) cantina e la sala, sempre nel seminterrato, dove è possibile organizzare tavolate con gli amici.

Per concludere, si tratta di un posto molto semplice ed accogliente, con un servizio "particolare" ed informale (a cui è stato dato un punto in più proprio per la "particolarità") e con una cucina più che sufficiente che può migliorare notevolmente.
Da lodare sono infine le iniziative "extra", come le cene a tema (che avranno luogo da qui fino a dicembre), che si possono trovare sul sito insieme ai menù.

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