Il ristorante si è trasferito da qualche anno dall...

Recensione di del 15/03/2006

La Quinta

55 € Prezzo
8 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 55 €

Recensione

Il ristorante si è trasferito da qualche anno dalla centralissima Piazza Della Vittoria ad una zona periferica,oltre la ferrovia.

L'ambiente è elegante. Si entra in un atrio con la cassa. Sulla destra una saletta-taverna non utilizzata a pranzo. Sulla sinistra una piccola sala con sette tavoli ed una ventina di coperti. Alla sua destra un'altra più grande, con 30-35 coperti.

Mi hanno fatto sedere nella prima sala. Soffitto in legno con travi a vista, pavimento con moquette verde. Le pareti, color salmone, sono ornate con uno specchio, molti piatti di ceramica e qualche quadro di tema astratto.
I tavoli sono piuttosto ravvicinati. Belle le tovaglie bianche, le stoviglie e le posate.

Il servizio è svolto dalla padrona e da due camerieri professionale e veloce, forse un po' distaccato. Disponibile comunque ad illustrare i piatti ed a dare consigli.

La cucina è tradizionale, rivolta principalmente a piatti lodigiani. Il menu è abbastanza ampio, diviso equamente tra carne e pesce. Non ho richiesto la carta dei vini, ma mi sono fatto consigliare dal cameriere, tra quelli a calice, il più adatto ai piatti da me scelti.

Ho preso cose indicate come specialità lodigiane.

Appetizer.
La solita raspadura, non una proposta innovativa, ma sempre buona.

Primo.
Tortelli d'ortica con ragù di rane.
Porzione abbondante e ben condita. Buoni e al dente i tortelli. Buono anche il sugo, ma a mio avviso un eccesso di pomodoro nascondeva un po' il sapore delle rane.

Secondo.
Storione alla lodigiana.
Tre filetti di pesce con contorno di porri e carote a julienne stufate. Piatto molto armonico. Il sapore delicato dello storione si accompagnava perfettamente con il gusto agrodolce delle verdure.

Dessert.
Gelato di mascarpone al miele amaro.
Una vera bomba calorica, certo sconsigliata dai dietologi, però molto buono.

Ho bevuto acqua minerale, un calice di un buon bianco Roero Arneis DOC 2002 13% Vol ed uno di ottimo Moscato Rosa del Trentino, non meglio identificato.

Ho finito con un caffè e piccola pasticceria offerta.

Il conto è stato di 55 Euro, così composto:
coperto 2,5 euro; acqua 1,5 euro; vini 10 euro; primo 13 euro; secondo 18 euro; dessert 7,5 euro; caffè 2,5 euro.

La cucina e l'ambiente sono di buon livello, ma mi sembra che i prezzi ne tengano conto. Valuto pertanto normale il rapporto Qualità/Prezzo.

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