Ho deciso di cambiare aria e scelgo Jesolo come me...

Recensione di del 12/02/2005

Da Guido

80 € Prezzo
8 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 80 €

Recensione

Ho deciso di cambiare aria e scelgo Jesolo come meta. Non ci vado da molto tempo e voglio ritornare in due ristoranti dove sono sempre stato bene. Arrivo sul tardi pomeriggio, ma ancora con abbastanza luce per godermi la vista della laguna. Imbocco l’entrata del paese e mi fermo all’enoteca La Caneva, tappa obbligata per degustare un ottimo calice di vino, mi dilungo in dissertazioni con altri clienti, poi mi avvio per cenare al ristorante Da Guido.

Non nascondo che siamo vecchi amici, dunque accoglienza caldissima, ma vedo che tutti sono trattati con estrema cordialità. Il locale è molto elegante così come lo ricordavo, originale l’entrata, poi un vasto corridoio che porta ad una sala posta al centro del complesso, racchiusa da una stupenda vetrata, piante bellissime da per tutto e quadri di ottima fattura ricoprono diligentemente le pareti, altre due sale in fondo al corridoio, una delle quali è affiancata alla cucina.

Mi hanno riservato il tavolo accanto alla vetrata con vista sulla grande griglia dove già fanno splendida mostra, branzini, sogliole, ombrine calamari di ogni pezzatura.
La cucina è legata alla stagione, qui si serve solo il pescato e solo di laguna, tranne le ostriche.

Andrea, figlio del patron Guido Fasan, si avvicina al tavolo col sommelier che mi offre la carta dei vini, guardo un attimo il menù poi decido di affidarmi alle sue scelte. Ordino un Breg 99 di Gravner, ma poi decido di far aprire anche uno spatlese della triple A della Mosella 2002.

Mi limito a dare la successione delle portate sapendo che stiamo parlando solo di scelta di materia prima: ostriche “Fines de claires”; crudo di branzino e orata; scampi marinati leggermente; alici marinate. Questi i crudi.

Di antipasti ancora: Grancevola all’olio d’oliva, e qui mi soffermo sugli oli perché per ogni tipo di pesce, crudi o cotti cambiano il tipo d’olio; cappelunghe alla piastra; schie (piccolissimi gamberetti) sgusciate, al vapore, con polenta tenera bianca. Tutto splendido.
Come primo mi portano i fusilli fatti in casa al ragù d’astice. Ottima fragranza.

Arriva puntualissimo il sommelier, ringrazio, ma lo prego di lasciarmi gestire i vini a mio piacimento. Sorride e capisce che me la sto godendo.
Come secondi: uno spiedino di scampi, calamari, cappesante e radicchio di Treviso, che avevo seguito nella cottura sulla griglia e a seguire un branzino di piccola taglia che aveva seguito la stessa sorte dello spiedino.
Andrea mi spiega che il branzino è stato fiocinato e che la sua carne e la sua tessitura non hanno subito irrigidimento da stress da pesca. E’ vero e si sente la differenza.
Non prendo altro e rinuncio ai bei dessert, per prolungare i sapori della laguna il più a lungo possibile. Il conto comprensivo delle due bottiglie è di 90 E.
Il servizio è puntualissimo, non ci sono neanche per gli altri tavoli tempi morti e tutti chiacchierano e sorridono; evidentemente qui ci stanno proprio bene.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.