Il motivo di questa nostra cena è semilavorativo. ...

Recensione di del 10/09/2008

Dalla Padella alla Brace

30 € Prezzo
9 Cucina
8 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €

Recensione

Il motivo di questa nostra cena è semilavorativo. L’invito lo abbiamo esteso a due nostri cari amici, un genovese ed un valdostano, compagni di numerose cene, con i quali abbiamo anche un frequente rapporto lavorativo.
Decidiamo di prenotare in un ristorante di fiducia, che frequentiamo abitualmente a pranzo: “Dalla padella alla brace”, dalla nostra amica Silvia. Il locale ha da poco rivoluzionato la sua impostazione: si è passati da un ottimo ristorante rivolto prevalentemente ai pranzi lavorativi ad uno eccelso basato su tutto ciò che va cotto sulla brace.

La struttura si trova in pieno centro ad Imperia ed il parcheggio non è poi così comodo, anche perché Via dell’Ospedale si trova nel cuore del centro storico di Oneglia. Bisogna quindi affidarsi alla fortuna e giocare sul fatto che dopo le 19.30 termina ovunque la fascia oraria a pagamento.

Appuntamento alle 20,30 davanti all’ingresso. Siamo tutti puntuali e si può entrare. La ristrutturazione del locale, secondo il mio modesto parere, è stata eseguita molto bene. Hanno creato un ambiente che riprende uno stile tipo vineria, mantenendo alti stile ed eleganza. Tre gradini per accedere alla sala principale, bancone bar sulla destra, parquet sui pavimenti, pareti calde color giallo pastello, luci al neon e quadri astratti qua e là; qualche scaffale per l’esposizione delle numerose bottiglie, pochi tavoli e sedie di legno massiccio ben distanziate tra loro. Mise en place tradizionale, da fine osteria con tovagliette color vinaccia in sostituzione delle classiche tovaglie. Sulla sinistra, una sala dedicata al bancone della griglia, a vista, dove poter seguire la cottura sulla brace. Di fronte all’ingresso, in fondo alla sala, l'accesso per raggiungere un giardino interno con una trentina di coperti ed una saletta riscaldata che ne conta altri quaranta, entrambe utilizzate prevalentemente per le pause pranzo.

Ci accomodiamo. Il servizio e l’attenzione sono impeccabili, come al solito. Proponiamo ai nostri ospiti di partire con un antipasto: un tagliere misto di affettati e formaggi. Un inizio col botto! Ci viene servito un primo tagliere abbondantissimo di affettati misti ottimi ed un secondo tagliere di formaggi provenienti dalle più svariate zone italiane. Il tutto accompagnato da una serie di coppettine con una deliziosa confettura di cipolla, del miele ed una particolare uva fragolina che si sposa benissimo col nostro antipasto. A completare l’opera, un cestino del pane molto vario: pane casereccio, grissini normali ed aromatizzati al peperoncino ed alle olive.
I nostri ospiti sono più propensi a bere birra: primo giro con tre medie e secondo con tre piccole. Acqua minerale e gassata.

Ma veniamo al piatto forte della serata: la carne, da noi tanto decantata ai nostri commensali. Per uno di questi una fiorentina con tanto di osso di circa 500 g... Salute! Una succulenta ed immensa fiorentina cotta sulla brace con i giusti tempi per servirla morbida internamente e con una deliziosa crosticina all’esterno. Per l’altro ospite ed il sottoscritto un unico enorme piatto con un misto di due tagliate di Angus argentino ed irlandese: anche in questo caso la quantità è molto generosa e la cottura perfetta.
Per mia moglie, invece, chiediamo a Silvia un consiglio per un pesce da buttare sulla brace. Le viene proposto un trancio di pesce spada: non sono un amante del genere, ma visto che lo deve mangiare la mia consorte mi affido al suo giudizio: ottimo, tenero e gustoso.
Tutti i secondi sono accompagnati da verdure grigliate, che non mi piacciono, ed una terrina di squisite patate arrosto.

Direi che con questa scorpacciata di “brace” siamo a posto. E’ il momento del caffè, di un mirto offerto dalla casa e del conto. I nostri ospiti provano ad intromettersi, ma io ho già risolto tutto con Silvia, che si è dimostrata molto gentile e disponibile... non avevo alcun dubbio.
Il conto è di 120 euro. Non vi posso dettagliare la spesa perchè ci è stato fatto un forfait, ma considerando tutto ciò che abbiamo mangiato lo direi molto onesto. Notiamo con piacere che i nostri ospiti sono rimasti decisamente soddisfatti. E’ ora di andare, ma io e mia moglie torneremo a trovare Silvia & Co. a pranzo, come di nostra consuetudine.

Questo è un ristorante che consiglio a tutti gli amanti della brace, in cerca di un ambiente accogliente e familiare.

Un saluto da Jerry a tutti i Mangioni!

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