Per una riunione di famiglia, ci troviamo al risto...

Recensione di del 27/11/2011

Toscano

48 € Prezzo
7 Cucina
8 Ambiente
5 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Scarso
Prezzo per persona bevande incluse: 48 €

Recensione

Per una riunione di famiglia, ci troviamo al ristorante Lido, in una bella domenica di sole a fine novembre. Piante colorate d'autunno, cielo terso e il placido Adda fanno da piacevole contorno. Nessun problema di parcheggio, ampio e privato. L'ambiente interno del locale è elegante senza eccessi, all'ingresso fa bella mostra il pesce fresco su letto di ghiaccio, segno evidente della vocazione del ristorante: la maggior parte delle proposte sarà di mare.
Il nostro tavolo, ben apparecchiato, è vicino all'ampia vetrata che si affaccia sul coreografico bosco antistante. Come note negative il riscadamento, troppo alto ed il vociare, che diverrà a tratti inspportabile durante il pranzo.
Il solerte cameriere ci annuncia a voce i piatti del giorno.

Io scelgo di dividere con il mio vicino un antipasto di misto di pesce, per poi optare per un risotto al nero e un frittino misto.
L'antipasto è vagamente deludente nel suo complesso. La capasanta gratinata è buona e cotta a puntino, ma eccessivamente coperta dagli altri ingredienti (basilico su tutti). I due salmoni, marinato e affumicato, convincenti ma non sorprendenti. La frittatina con gianchetti è buona ma troppo fredda, l'insalata di mare troppo scarna nel rapporto pesce/verdura.
Nulla di negativo, ma al contempo nulla da ricordare nel tempo.

Il risotto al nero di seppia arriva subito dopo l'antipasto. Davvero troppo presto, quasi con il boccone precedente ancora da inghiottire, beffa aggiuntiva: il riso che risulta fortemente al dente. Fretta eccessiva in cucina, caduta di stile inspiegabile. Il risotto è pur buono come sapore, ma 3-4 minuti di cottura in più erano assolutamente necessari. Peccato.

Il fritto, composto da gamberi totanetti e zucchine julienne è invece perfetto. croccante, bollente, asciutto, saporito, generoso.
I secondi vengono accompagnati da patate fritte e insalata mista, che incomprensibilmente risulta essere già condita e troppo salata, per giunta.

Concludo, dopo una fetta di torta cioccolato e pere favolosa (scelta da un carrello di dolci molto ben fornito ed invitante), con un caffè accompagnato da biscottini.
Il tutto è stato accompagnato da Prosecco di Valdobbiadene eccellente del quale purtroppo non ricordo l'etichetta.
Eravamo in otto ed il conto, che comprendeva quattro antipasti, sette primi, otto secondi, otto dolci, otto caffè, quattro bottiglie di vino, tre bottiglie di acqua minerale, è stato di 380 euro.
Mi sento di dire che per una cifra simile (quasi 50 euro a testa) ci si possa giustamente aspettare qualcosa di più in termini di servizio (troppe imprecisioni soprattutto sui tempi, tavolta strettissimi, altre volte molto dilatati), ma anche di qualità dei piatti: alcuni davvero eccellenti, come il fritto sopra citato ma anche i dolci (a detta di tutti squisiti) e la grigliata mista che ho avuto modo di provare, altri normali, come gli antipasti misti di pesce e degli spaghetti alla vongole, altri ancora deludenti come il risotto ed i contorni.

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