Due recensioni per questa trattoria, entrambe a mi...

Recensione di del 01/04/2007

Trattoria Santa Apollonia

22 € Prezzo
7 Cucina
8 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 22 €

Recensione

Due recensioni per questa trattoria, entrambe a mio nome. Repetita iuvant? E allora che aspettate, provatela! E almeno ditemi grazie per questa chicca che vi regalo e che a me è stata offerta da un amico cresciuto all’ombra dei Gessi di Rocca Malatina, in uno dei punti panoramici più belli di tutto l’Appennino modenese e, oserei dire, emiliano in genere.

Questa volta arrivo alla Trattoria Santa Apollonia con una dozzina di amici veneziani, che si sono sciroppati un bel 400 chilometri tra andata e ritorno per la scampagnata in collina, senza peraltro pentirsene. Il cielo minaccioso non ha aiutato la buona riuscita della giornata, ma per quella bastava affidarsi al luogo prescelto e alla simpatia dei proprietari e del personale di sala, squisiti quasi come i loro tortelloni.

Prima della descrizione, che terrò breve, una constatazione: Santa Apollonia è diventata, in due sole visite, uno dei miei posti preferiti da scampagnata domenicale. Trattoria modesta eppure piacevole, spartana ma curata, economica ma godibile. Poco frequentata, aperta soltanto nei fine settimana e su prenotazione al mercoledì e giovedì, è un ambiente “vero”, frequentato da gente del luogo e da qualche bolognese in libera uscita. Per provare la cucina del territorio non c’è nulla di meglio, a questo prezzo e, particolare non trascurabile, con queste quantità.

Domenica, dopo cinque primi piatti, ci siamo arresi!
Si inizia con un assaggino di tigelline, frittata, cipolle sotto aceto balsamico, salamino piccante e altri sfizi in attesa degli ultimi due del gruppo, che sono partiti in coda.

Quindi arrivano nell’ordine:
tortellini alla panna;
tortelloni di ricotta (provateli!) con panna, prosciutto e limone;
tagliatelle ai porcini;
gnocchi in fonduta di formaggio e aceto balsamico (bomba atomica);
gramigna finale con salsiccia e funghi.

Ormai stravolti, supplichiamo un po’ di clemenza nelle quantità dei secondi. E invece arrivano cesti di tigelle (ottime!) con salumi, pesto di carne, formaggi morbidi e deliziosi, stufato di salsicce e capriolo (cipolloso il primo, delicato il secondo) e qualche verdura alla griglia. Pubblico in visibilio...

Pranzo concluso con alcuni semifreddi e crostate e accompagnato da abbondanti dosi di Sangiovese e Lambrusco tipo Grasparossa. E poi in coda una collezione di grappe monovitigno, in alternativa nocino e limoncello.

Il conto? 22 euro a testa. Meraviglioso.
Un applauso per questa bella trattoria, che offre una discreta qualità nel suo genere e in più qualche chicca, ad esempio le tigelle da competizione (entrano di diritto nella mia top 10 emiliana) e un prezzo davvero conveniente. Vale il viaggio, fidatevi. Ditegli che vi manda ilmangione.it ma non parlatene troppo in giro, altrimenti l’incantesimo svanisce...

Andrea Guolo
andreaguolo@gmail.com

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.