Erano anni che volevamo andare al Villa Maiella, c...

Recensione di del 17/03/2011

Villa Maiella - Albergo

60 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 60 €

Recensione

Erano anni che volevamo andare al Villa Maiella, ce l'abbiamo fatta il giorno del centocinquantenario dell'Unità d'Italia. Maglio tardi che mai. Ci pensiamo all'ultimo momento, è già l'una e siamo a una trentina di kilometri, al telefono ci trattano bene e dopo una rapida consultazione ci chiedono di arrivare prima delle due. Ce la facciamo.
Siamo accolti da Peppino in persona, uomo di rara cortesia e simpatia, che ci mette subito a nostro agio. Vista l'ora dobbiamo adeguarci a quello che dice lo chef e ci mettiamo totalmente nelle sue mani. Non avremo di che pentirci.

Il benvenuto è affidato a un pregevole rosè francese e una delicatissima crema di zucca con crostini di pane dorato e aceto balsamico.
Antipasti.
Per i bambini arriva subito un bel piattone di prosciutto crudo di eccellente qualità, per gli adulti invece si prospetta un rapido menu degustazione che debutta con antipasti freddi a caldi tra i quali emergono la galantina di coniglio ai fegatini, il carpaccio, le classiche pallotte cace e ova e il soufflè di formaggio. Anche il resto è comunque degno di nota.
Primi.
Arrivano dei deliziosi ravioli di burrata allo zafferano dalla sfoglia quasi eterea, poi dei maltagliati al ragù di ventricina. Detto così parrebbe un piatto eccessivamente forte, invece riesce ad essere gradevole e deciso, ma in maniera equilibrata.
Secondi.
I bambini scelgono il quadro d'agnello, quattro tipologie d'agnello ben composte che soddisfano l'occhio e il palato.
Per noi arriva il battuto d'agnello croccante, presente anche nel quadro d'agnello, che consiste in polpa di agnello battuta a coltello, marinata e scottata rapidamente, in modo da formare una fantastica crosticina. Io e mia figlia apprezziamo molto, mia moglie e mio figlio un po' meno, ma è comunque un gran bel piatto.
Dessert.
I quattro dolci della degustazione sono uno migliore dell'altro.
Per i bimbi gelato alla vaniglia e tortino al cioccolato con cuore morbido che lascia il piccolo estasiato.

Abbiamo bevuto un Serre Nuove 2008 dell'Ornellaia e, con i dolci, un gradevolissimo Sauternes. Sul conto influisce in maniera decisiva da un lato il vino e dall'altro il fatto che i bambini hanno mangiato molto meno degli adulti. Esperienza più che positiva.

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