Un torrido mezzogiorno sulla strada verso il Cilen...

Recensione di del 14/07/2007

L'Oste della Bon'Ora

19 € Prezzo
3 Cucina
9 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 19 €

Recensione

Un torrido mezzogiorno sulla strada verso il Cilento. Decidiamo di abbandonare l'autostrada, dopo essere sfuggiti al famigerato Grande Raccordo Anulare di Roma per cercare frescura ai Castelli. Impresa improbabile perché mi aspettavo di trovare decine di trattorie alla buona pronte ad accoglierci ed invece: tutto chiuso. Gira che ti gira approdiamo come per caso a Grottaferrata, a metà strada tra Frascati e Marino: sono già le 13.30, ma confido nelle abitudini romane.

Il ristorante è situato in una specie di vecchia villa con parcheggio interno da cui si vede la veranda finestrata.
Non un granché all'apparenza, ma entrando l'ambiente si rivela molto caldo ed accogliente. Veniamo subito accolti dall'oste che ci fa accomodare in una saletta con camino, bei quadri e molte testimonianze del grande Veronelli che pare qui fosse un abituée.

Una premessa di rigore: io sono un grande appassionato della cucina sapida e corposa romana, la mia famiglia un po’ meno, comunque prendiamo posto aspettando i consigli dell'oste che si rivela un personaggio uscito dai sonetti di Trilussa. Una simpatia "a pelle" ed un'ironia tipica dei romani doc che può piacere o meno ma risulta sicuramente gradevole.
Siamo gli unici commensali se si esclude una coppia ed altri due avventori che arriveranno più tardi quindi tutte le attenzioni sono per noi.


Optiamo per un’Amatricana in cornucopia di grana e per uno spaghetto cacio e pepe in omaggio alla tradizione del luogo. I miei figli sono piuttosto stanchi dal viaggio e scelgono degli straccetti all'aceto balsamico (altro classico della cucina romana) con patate fritte e l'altro solo patate fritte (sic!).
L'oste è molto attento e sollecito nonché prodigo di battute della migliore tradizione romana (un'esempio: al figlio anoressico propone del coniglio e gli viene detto che lui non lo mangia perché ha un coniglio vivo. Risposta lapidaria: e mò glielo famo magnà).
L'amatriciana in cornucopia di grana è molto ben equilibrata e gustosa, veramente ben eseguita;
Nel frattempo mio moglie scopre che gli spaghetti cacio e pepe sono proprio al pepe nel senso che sono quasi neri e rinuncia. Mi tocca di "sacrificarmi" e gusto degli spaghetti veramente strepitosi: cottura al dente alla romana (in piedi), il cacio che si scioglie in bocca ed il pepe che conferisce una nota di piccante particolarmente piacevole.
Nel frattempo mio figlio maggiore è alle prese con gli straccetti che trova troppo sapidi; in effetti la presenza dell'aceto balsamico ("vero", mi viene riferito dall'oste) è un po’ troppo invadente per un ragazzo di quattordici anni.

Non contento ed incurante del tragitto che mi aspetta, mentre la mia famiglia capitola, ordino una porzione di fegato in rete alla salvia. Il fegato è di maiale ma supera di gran lunga quello di vitello in un'armonia di sapori veramente celestiale.

Ricapitolando:
4 coperti 10 euro
1 bottiglia di vino 8 euro
2 bottiglie di acqua minerale 4 euro
2 primi 23 euro
2 secondi 20 euro
2 contorni 8 euro
1 grappa 4 euro
1 caffè 2 euro
per un totale di 79 euro arrotondati dall'oste a 75 euro.

In definitiva un locale che merita per chi è alla ricerca dei sapori della cucina romana tradizionale con un rapporto prezzo/qualità veramente ottimo. Forse alla sera, leggendo altre recensioni degli amici Mangioni, le cose sono un po’ diverse ma questo è un posto dove si mangia veramente bene.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.