Per festeggiare il felice esito di un concorso lav...

Recensione di del 14/07/2009

La Voglia Matta

51 € Prezzo
8 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 51 €

Recensione

Per festeggiare il felice esito di un concorso lavorativo di mia moglie, la mia famiglia ed io, concediamo una sera di riposo ai fornelli domestici e ci rechiamo al ristorante. Contrariamente al solito e per non dover rinunciare con rimorsi ad un bicchiere di vino, decidiamo di abbandonare l'automobile e di sperimentare qualche locale vicino a casa. La nostra prima scelta va a vuoto in quanto non troviamo posto libero e il destino ci accompagna verso "La voglia matta", un ristorante di recente apertura sito in una via del centro storico di Voltri.
Appena entrati il cortesissimo proprietario ci viene incontro e ci fa accomodare ad un tavolo di nostra scelta: l'ambiente interno, nonostante la poca luminosità della via, è allegro ed arredato simpaticamente. I toni pastello (alle pareti e sui tavoli) la fanno da padrone mentre le sedie, di foggia moderna ma egualmente molto comode, spaziano dal giallo all'arancione. L'apparecchiatura è comunque formale con lunghe (e particolari) forchette e bicchieri di qualità: l'aria condizionata garantisce temperature gradevoli nonostante l'assenza di finestre per areare il locale. Il bagno (notevole la ristrutturazione) "brilla" letteralmente sia per la pulizia che per la particolarità dei sanitari e piastrelle: unico neo il lavandino profondo pochi centimetri e con un getto d'acqua da idrante, che vi rinfrescherà da capo a piedi.

In primis giunge il cestino del pane (normale, integrale e al curry) guarnito da grissini fatti in casa.
Con l'arrivo dei menu ci viene servita una focaccia calda di eccezionale fragranza e sapore, seguita a breve da un cucchiaio di strati di polpettone e fette di pomodoro: quest'ultimo meno memorabile.

Viste le preferenze di mia moglie, la festeggiata, e le proposte del menu, che predilogono il pesce, scegliamo un ottimo Gewürztraminer suggeritoci dal proprietario, che ci terrà compagnia (sia il proprietario che il vino) per tutta la serata. Acqua naturale.
Numerose le scelte del menu e nessuna banale: salvo poche concessioni alla cucina tipica (stocafisso accomodato e acciughe ripiene alla genovese) il resto è fantasia, accostamenti e novità. Essendo alla prima esperienza mia moglie ed io optiamo per due menu degustazione, comprensivi di cinque portate: due antipasti, un primo, un secondo ed un dessert.

Apriamo le danze con delle capesante grigliate su purè di limone: i molluschi, due, hanno una consistenza ideale e avvolti nel loro puré gratificano il palato di un'esperienza veramente rara a provarsi.
Il secondo antipasto è una crema di baccalà accompagnata da un tortino di cipolle: deliziosa per consistenza e sapore la crema mentre il tortino, seppur buono, risulta leggermente troppo cotto.

Come primo piatto ci vengono serviti degli gnocchetti con ricciola: la pasta è fatta in casa e si sente. La consistenza è perfetta cosìccome la cottura, mentre i pezzetti di pesce accompagnano delicatamente la protagonista senza metterla in ombra, anzi esaltandola: un gran piatto.
Per i bambini ci indirizziamo invece su dei taglierini di crusca, asparagi e gamberi: una buona preparazione, equilibrata e ricca di condimento ma lontana dagli gnocchetti che infatti abbiamo finito per dividere con i nostri figli.

Il secondo piatto è composto da una torre formata da fette alternate di tonno appena scottato e fagiolini caramellati: divino il tonno, meno la verdura ma essendo io acerrimo nemico dei verdi bacelli, la mia opinione risulta viziata alla partenza.

Terminato il piatto, ci viene servito un pre-dessert, nel nostro caso un sorbetto di fichi che scende benignamente in gola alleviando il senso di pesantezza digestiva.
Una chicca: il proprietario si occupa direttamente della rimozione delle briciole dalla tovaglia prima dell'arrivo del dessert.

Semifreddo alle nocciole e semifreddo al cioccolato: buoni ma forse, potendo scegliere, ci saremmo cimentati con qualche piatto più impegnativo.
Due caffè per terminare.
Facciamo due conti: due coperti 4,00 euro (i bambini non sono stati conteggiati); un'acqua minerale 4,00 euro; una bottiglia di vino 21,00 euro; un primo (dei bambini) 14,00 euro; due menu degustazione 35,00 euro l'uno; due caffè 4 euro. Totale a testa (come sempre escludendo i bambini che hanno consumato solo un primo piatto) 51,00 euro a testa. Limitando la scelta del vino si può ridurre drasticamente la spesa, cosìccome ordinando alla carta invece che optando per il menu degustazione il conto risulterà probabilmente più salato.

Nel complesso un ottimo locale con un giovanissimo cuoco molto in gamba e con una grande attenzione per i dettagli: la cena è risultata molto soddisfacente e nonostante le porzioni non siano pantagrueliche ci si alza desiderosi di fare quattro passi. Il servizio è puntuale nella descrizione dei piatti e cortese nell'assisterci,anche se leggermente troppo lunga l'attesa tra una portata l'altra: del resto, per preparazioni espresse, il tempo di preparazione è (o dovrebbe essere) proporzionato alla qualità.
Caldamente consigliato al punto che dopo la prima volta avrete una "Voglia matta" di farvi ritorno.

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