Ora di pranzo di un lunedì estivo a Gaggiano, paes...

Recensione di del 15/06/2006

Re Artù

28 € Prezzo
8 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 28 €

Recensione

Ora di pranzo di un lunedì estivo a Gaggiano, paesino sulle rive del Naviglio Grande alle porte di Milano. Conosco diversi ristoranti in zona, ma decido di provare il “Re Artù”, dove non sono mai stato.

Il locale si trova proprio lungo il Naviglio, sulla strada che viene da Milano, ma non è molto visibile perché sull’unica vetrina poco appariscente l’ insegna posta perpendicolarmente alla strada non è certo un esempio di leggibilità. Sapendo però più o meno dove cercare, non ho avuto esitazioni.
Il parcheggio non è semplicissimo ma neanche proibitivo ed anzi, sono fortunato, trovo posto proprio davanti al locale.

La porta è chiusa a chiave, suono e dopo un’ attesa di qualche secondo, che mi aveva già fatto dubitare che il ristorante fosse chiuso, scatta la serratura e posso quindi varcare la porta di legno e vetro. All’ interno mi trovo in una specie di corridoio piuttosto largo e piuttosto buio con alcuni mobili in legno e pavimento in cotto che seguo fino a giungere alla porta sul cortile dove sono preparati i tavoli da pranzo.

Il cortile è molto bello: il lato da cui si entra è occupato ovviamente dalla porta, che si trova all’ estremità destra per chi arriva, mentre tutto il resto è impegnato da un banco collegato con la cucina interna. Sul lato destro un aiola di erbetta tenera e fresca,costeggia il muro, mentre sul lato sinistro e quello in fondo una tettoia in ferro e legno ripara i tavoli apparecchiati. Al centro nel cortile altre due belle aiole con tanto di fontanella funzionante nel centro, alcune piante tra cui un bellissimo acero rosso e due lampioni.

Mi accoglie il padrone del locale che mi fa accomodare ad un tavolo per due apparecchiato con tovaglia color beige, coprimacchia di carta bianco, tovagliolo in carta bianco, coltello forchetta e bicchiere. Mentre mi siedo su una sedia verde scura impilabile di plastica, il titolare mi chiede se preferisco il menù del giorno o la carta e mi chiede le mie preferenze in tema di acqua.
Scelgo la carta e un litro di acqua gassata.
La carta offre cinque-sei scelte per ciascuna portata a netta prevalenza carne, tra cui alcune preparazioni interessanti.

Quando torna il sig. Stefano, persona simpatica dai modi cortesi ma sbrigativi, molto lombardi, recando la mia bottiglia di acqua microfiltrata ordino il mio pranzo che si apre con pappardelle alla caponata di melanzane.

Nel frattempo mi arriva un cestino di pane con alcuni grissini rustici, buoni, e un sacco di bocconcini di pane stile francesini, caldissimi, ottimi, mentre all’ arrivo del primo piatto vengo omaggiato di un ‘vero’ tovagliolo di stoffa.

Il mio primo è un piatto molto gustoso, la cui descrizione è tutta nel nome. Le pappardelle sono ben cotte e la caponata molto buona e saporita anche se il connubio non è forse ideale: la caponata starebbe sicuramente meglio da sola. Nel complesso comunque il piatto è gustoso e riempie piacevolmente il palato, mentre l’ abbondanza della porzione sazia a pieno lo stomaco.

Come secondo ordino del controfiletto marinato con cipolle rosse di Tropea. Si tratta di un piatto composto da controfiletto probabilmente arrostito, tagliato a fette molto sottili e messo a marinare, adagiato su un letto di radicchio rosso e condito con alcune fette di cipolla rossa ed una deliziosa composta di cipolle. Il piatto nel complesso e’ molto gustoso e decisamente abbondante.
La cipolla è stata lavata e quindi ha perso molto del suo gusto aggressivo ed è rimasta dolce, carnosa e saporita, la composta è di un perfetto agrodolce ed è veramente squisita, e la carne, malgrado sia stata ammorbidita dalla marinatura, è saporita ma un po’ secca, mentre il radicchio funge più che altro da guarnizione. Nel complesso quindi un piatto che mi ha lasciato soddisfatto e definitivamente sazio.

Chiedo quindi il caffè ed il conto di 28 € che reputo adeguato al pranzo ed ai prezzi correnti in zona.

Per finire quindi un pranzo molto gustoso, con piatto piuttosto originali, un servizio curato e cortese ed un ambiente veramente piacevole e rilassante, grazie anche alla silenziosità del posto ed al verde tenero in mezzo al quale si pranza: merita sicuramente una visita.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.