Gita domenicale molto poco fuori porta, in quel di...

Recensione di del 12/11/2006

Osteria l'è Maistess

43 € Prezzo
7 Cucina
6 Ambiente
5 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 43 €

Recensione

Gita domenicale molto poco fuori porta, in quel di Gaggiano, per testare questo ristorante dai giudizi controversi qui su ilmangione.it. Dopo aver seguito le indicazioni riportate sull'"address", parcheggiamo sul viale del ristorante ed entriamo.
Il locale si presenta caldo ed accogliente, arredato in stile delle vecchie trattorie, e mi ricorda molto la Trattoria all'Aurora di Milano, specialmente nella veranda che dà sul piccolo giardino. L'ambiente è un po' rumoroso, forse a causa di un paio di tavolate numerose.

Veniamo fatti accomodare in un tavolo piuttosto spazioso, dove passa qualche minuto prima che ci vengano portati i menu.
Scegliamo tre menu degustazione che, a 34 euro a persona, ci sembra interessante.

Nell'attesa ci vengono portati dei piccolissimi mondeghili, accompagnati da piccole palline di ricotta appena fritta. Entrambi gli amuse-bouche ci sono sembrati molto buoni.

Dopodiché sono arrivati gli antipasti "l'è Maistess", che sul menu erano descritti come quattro assaggi di antipasti che cambiano ogni volta. Se ciò sia vero non lo so, ci riserviamo di verificarlo in una prossima occasione.

Quest'oggi gli antipasti del giorno erano:
cotechino con fagioli bianchi, molto buono;
fiore di zucchino ripieno di ricotta. Anch'esso ci è piaciuto molto;
salumi misti, di qualità non eccelsa, ma comunque nella norma;
involtino di melanzana e ricotta, saporito e piacevole;
piccolo carpaccio, che personalmente non ho provato perché non amo;
involtini di mozzarellina e pancetta, all'olio tartufato, mangiabili ma non eccellenti.
Come vedete i quattro assaggi sono stati in realtà sei, e devo dire che già dopo l'antipasto il senso di sazietà si è fatto sentire. D'altra parte questo è un antipasto che alla carta costerebbe ben 21 euro, quindi l'abbondanza è giustificata e oserei dire obbligatoria!

Come primi il menu prevedeva:
ravioli di carne al burro e parmigiano, piuttosto buoni;
pappardelle al ragù di vitello e funghi, anch'esse piacevoli.
Da notare che i primi ci sono stati serviti in un piatto da portata e abbiamo dovuto impiattarceli noi. Niente di male, per carità, però ciò ci ha fatto balzare all'occhio la disparità di quantità esistente tra i precedenti antipasti ed i primi, in formato decisamente da assaggio.

I secondi sono stati:
due calamari ripieni alle verdure che non ho provato, ma che sono stati descritti come buoni;
un cinghiale brasato con polenta abbastanza buono e saporito.

Come dolce, una piccola fetta di torta casalinga, e una piccola panna cotta all'arancia.

In accompagnamento al pranzo, una bottiglia di vino bianco che non ricordo, ma comunque piacevole e un paio di bottiglie di minerale. Conto totale: 129 euro, per una spesa pro-capite di 43 euro.

Il servizio è stato un po' lento, anche se professionale, e abbiamo avuto l'impressione che mancasse qualche dipendente, magari per malattia. Niente di drammatico, però una persona in più a servire i tavoli avrebbe sicuramente aiutato.

Siamo rimasti soddisfatti dell'esperienza e torneremo sicuramente, non foss'altro che per verificare l'effettiva variazione quotidiana dei piatti che non dovrebbero essere "maistess", come dice il nome del locale.

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