La Muraglia - Conchiglia d'oro è da almeno un tren...

Recensione di del 04/06/2011

Muraglia - Conchiglia d'Oro

70 € Prezzo
9 Cucina
8 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 70 €

Recensione

La Muraglia - Conchiglia d'oro è da almeno un trentennio un'istituzione della ristorazione della riviera Ligure di Ponente. Un approdo sicuro per chi cerca cucina di pesce di altissimo livello che, evviva evviva, si sposa anche con una più che apprezzabile quantità dei piatti proposti. E' un locale che conosco da tanto tempo, che ho visto crescere, mutare, cambiare di sede e di "target" prima con occhi da bambino, poi adolescente e infine da uomo. La qualità del pescato e l'attenzione quasi maniacale delle preparazioni alla griglia sono la costante che rimane "registrata" nei miei ricordi. Una "toccata e fuga" in giornata in quel di Finale Ligure è occasione eccellente per ravvivare ricordi ormai risalenti a due-tre anni fa e per degustare le sempre ottime proposte di questo ristorante sito a Varigotti.

Ambiente.
Merita un cenno il borgo saraceno che conduce alla spiaggia e la particolare conformazione paesaggistica che porta alla concentrazione dell'abitato in uno spazio di non più di duecento metri dalla costa alle ripide colline dell'entroterra per un'estensione che non supera il paio di kilometri. Belle e selvagge le spiagge, fra le migliori della riviera di ponente, prese d'assalto nei mesi estivi da turisti provenienti da tutto il nord Italia e nord Europa. Curiose e folkloristiche le reminescenze di quella che era la ferrovia litoranea, con vecchie gallerie intarsiate nelle montagne che si protendono quasi a picco sul mare e abbandonata da più di trent'anni a causa delle numerose frane che, ahimè, flagellavano la vetusta strada ferrata.
Il ristorante è situato sulla trafficatissima via Aurelia, fronte mare. La spiaggia antistante è fruibile semplicemente attraversando la strada stessa. Si accede al locale superando pochi piccoli gradini e una sorta di patio esterno, dove trovano posto due-tre tavoli per chi desidera accomodarsi all'esterno. Un cenno sul parcheggio, piaga che purtroppo affligge tutte le cittadine della riviera; praticamente un incubo. La Muraglia possiede un piccolo parcheggio interno che può accogliere 4-5 autovetture. Scordatevelo però se avete una vettura sportiva o comunque piuttosto bassa di assetto. Per esperienza personale, l'accesso è difficoltoso a causa della ripida discesa e la "grattata" inquietante del fondo piatto purtroppo inevitabile. In tal caso restano i parcheggi a pagamento (sempre strapieni).
L'interno del locale è sobrio ed elegante. Non più di una quarantina i coperti, ergo la prenotazione è d'obbligo, soprattutto in alta stagione. Al centro dell'unica sala dalle ampie volte e dalle pareti bianco luminoso alloggiano due "isole" che raccolgono sulla sinistra il bancone del pesce fresco e delle erbe aromatiche che serviranno al nostro chef come coadiuvante per le preparazioni alla griglia. Infatti la lunga piastra grigliata trova ricovero all'estrema sinistra del ristorante. Sulla destra, invece, troviamo una serie di pregiate etichette di liquori vari e l'invitantissimo carrello dei dolci. Tovagliato candido, bicchieri di cristallo correttamente e finemente differenziati per acqua e vino e la posateria di acciaio saten completano una mise en place di buon livello. Simpatici i porta tovaglioli di pane, a forma di treccia. Lindi e confortevoli i servizi, che sono localizzati al piano superiore.

Servizio.
Come sempre all'altezza, effettuato dai figli e dalla moglie del titolare. Preciso e puntuale senza mai essere invadente. Pochi i sorrisi, come da tradizione ligure, ma molta ed inaspettata affabilità e grande disponibilità nello spiegare i piatti e nell'intrattenersi per raccontare aneddoti o ascoltarli dai commensali. Nota di merito per l'eccellente cestino del pane, in realtà un vassoio su cui vengono adagiate fette di pane speciale (al pomodoro, al sesamo e alle olive nere), croccanti grissini alla cipolla e gli ormai celeberrimi "figassin", che sono in concreto delle frittelline di pane tipiche della tradizione culinaria del Finalese. I tempi di attesa fra le varie portate sono assolutamente perfetti. E' uno spettacolo, poi, vedere lo chef alle prese con la griglieria. Maestria e professionalità che si sposano col genio tipico di chi ama la sua professione e ha sviluppato nel corso degli anni una capacità di fondere materie prime e spezie a corredo semplicemente strepitosa. Il menù è scritto a mano, come da tradizione del locale e varia di giorno in giorno a seconda del pescato e dell'estrosità dello chef. La carta dei vini è piuttosto ristretta e non presenta etichette indimenticabili ma comunque di buon livello e a prezzi nel complesso più che accettabili.

Cucina.
Siamo in tre e decidiamo di condividere alcune portate per riuscire ad assaggiare il meglio della cucina della Muraglia. La nostra scelta cade quindi sull'antipasto misto del giorno per due, che si traduce in tre proposte tanto semplici quanto gustose. Iniziamo con un carpaccio di merluzzo impreziosito da cubetti di verdura fresca (carote, peperoni e zucchine) e da un'ombra di olio evo di eccellente qualità. Semplicemente ottimo.
Si prosegue con la frittura di alici su letto di salicornia (altrimenti detta "asparago di mare"). Il fritto si presenta croccante e sfizioso, con solo pan grattato a coprire le carni del pesce. La salicornia è bollita e appena bagnata dal solito olio evo e risulta gradevole al palato.
Si termina con una "stella" di cinque cozze marinate e ricoperte da una dadolata di pomodoro fresco. Il più anonimo degli antipasti, a voler trovare il pelo nell'uovo, ma la qualità dei molluschi è senza dubbio ineccepibile.

Fra le nostre scelte vi è anche un primo piatto, i meravigliosi bucatini ai gamberoni, che verranno coreograficamente serviti all'interno di un cestino di pane fritto adagiato su un piatto bianco di forma ellittica e impreziositi da un ciuffo di finocchietto selvatico. La cottura dei bucatini (pasta a volte ostica da gestire in cucina) è perfetta, così come risulta eccellente il sapore al palato, "coccolato" da un sapido sugo di pomodorini freschi che ben si sposa con i carnosi gamberoni. Alla Muraglia non si commette mai un errore prendendo un primo piatto, che sono tutti di grande qualità e di generosa porzionatura.

Così come non si commette mai un errore a scegliere le proposte della griglia in menu. La nostra idea è quella di ordinare una grigliata mista per due che come sempre è un trionfo di varietà, sapori e colori. Essa si compone di scampi, gamberoni, gamberi rossi, triglie, sarde e moscardini. Il tutto sapientemente condito da una spolverata di timo, da alcune bacche di pepe rosa, da un velo di olio evo e da una grattata di zenzero fresco che regala al piatto ancor più gusto e "appeal". Nettamente il miglior piatto della giornata, davvero memorabile come sempre.
Per accompagnare il nostro pranzo abbiamo optato per due bottiglie di acqua gasata Alisea e una di Pigato dell'azienda agricola Terre Rosse, azienda che trova la sua ubicazione a Finale Ligure, sull'altopiano delle Manie. Ottimo il vino, che si presenta di colore giallo paglierino, dall'intenso profumo fruttato e dal sapore secco ma allo stesso tempo delicato che termina con il classico retrogusto amarognolo. Buona l'idea di valorizzare un prodotto locale, proposto al prezzo di 18 euro (ricarico direi abbastanza contenuto).

Siamo già piuttosto sazi ma vi è ancora spazio per attingere dal carrello dei dolci e chiedere una porzione generosa di torta al cioccolato che sarà ancor più impreziosita da una "mestolata" di cioccolato fondente fuso. Spettacolare! Tra le altre proposte notiamo le pesche sciroppate, la frutta caramellata, una crostata di pesche e un'altra torta al cioccolato, leggermente differente dalla nostra, con pinoli e amaretti.
Per coadiuvare la digestione ordiniamo un caffè corretto con grappa (di Pigato, davvero eccellente), un whisky Oban ("Classic malt" invecchiato 14 anni e dal presistente sentore affumicato che lo rendono uno dei migliori whisky di fascia medio-alta) e due sempre validi amari Nonino.

Conclusioni.
La Muraglia - Conchiglia d'oro è una perla nel panorama della ristorazione del Finalese e direi di tutta la regione, troppo spesso "asfissiata" dalla presenza di ristoranti a connotazione prettamente turistica che fruiscono di materie prime di mediocre qualità proposte a prezzi eccessivi. La Muraglia non è certo un posto accessibile a tutti o da frequentazione continuativa a causa dei prezzi non certo economici. Ma il risultato vale "il prezzo del biglietto" e rende il locale consigliabile per occasioni speciali o romantiche o semplicemente per stupire.
Riassumendo: tre coperti non conteggiati, due antipasti, un primo piatto, due secondi, un dolce, tre liquori, un caffè corretto, una bottiglia di vino e due di acqua gasata fanno un totale di 210 euro. Come detto, senza dubbio ben spesi e certamente non rimpianti per l'eccellente qualità, l'ottima quantità e l'amore profuso nella preparazione dei piatti che è sensibilmente avvertito durante la degustazione.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.