Vale anche l'asporto

Recensione di del 04/03/2021

Enoteca Menzaghi

29 € Prezzo
9 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 29 €

Recensione

In tempi di Pandemia e di Zona Arancio con sfumature varie ogni buco è porto e quindi, saltata prima la prenotazione Albergo con Ristorante in Piemonte per il blocco dello spostamento fra regioni e poi quella in Valtellina per il blocco dello spostamento fra comuni, non ci resta che andare di asporto per un festeggiamento.

Si cerca fra i ristoranti del cuore nell’area fra Milano ed il Lago, tenendo presente che deve essere qualcosa a questo punto che si presta ad essere riscaldata, alla fine quella che mi convince di più è Menzaghi.

Ordino per le 19:30, orario di apertura, posteggi poco lontano e mi dirigo al Ristorante. Prima della nascita dei figli Menzaghi era uno dei miei preferiti fuori zona, uno dei tanto azzeccati consigli della mai abbastanza rimpianta Guida del Veronelli, un posto che ricordo per la cucina e l’eleganza degli ambienti.

Ingresso abbastanza anonimo, ricontrollo due volte che l’insegna sia quella giusta, la sala è ovviamente sbarrata e ci si ferma nella prima stanza dove campeggia una interessante collezione di bottiglie, la maggior parte giustamente coricate e solo poche in piedi. Diciamo comunque che voto su servizio ed ambiente sono sulla fiducia, memore di tempi passati e con una forte estrapolazione del breve contatto.

Parlando del menù da asporto, decisamente interessante, quattro antipasti, quattro primi, quattro secondi, formaggi, dolci e sei panini gourmet veramente tentatori. Citazione a caso fra i panini quello con polpo, cavolo rosso burrata e mayo, citazione fra i secondi il maialino in porchetta e purea di sedano rapa, citazione fra i primi i tortelli di burrata, alici di Sicilia, pistacchi di Bronte e burro di Malga e infine antipasto che potevamo prendere la composta di pere al Calvados, terrina di vitello, uvetta al passito e croccante di Pan Biosche.

Arrivo a casa con la sporta, prima sorpresa ci sono anche delle fette di pane e, soprattutto, dei quadrotti di focaccia, morbidamente lievitati, saporitamente salati, gustosamente finiti quasi subito.

Nella sporta ci sono delle vaschettine di carte con coperchio di plastica per gli antipasti e delle vaschettine in alluminio pronte per il forno per i primi e noi procediamo subito ad impiattare cercando di rimediare agli sbattimenti del viaggio in macchina,

La moglie ed il figlio più grande hanno preso un Sandwich di mare con tonno del Mediterraneo, stracciatella, zucchine e pomodorino confit. Il Sandwich è fatto con una brioche salata dentro sui sono assemblati i cubetti di tonno crudo, le zucchine tagliate per il lungo ed i piccoli pomodorini. Brioche di qualità, assaggio un boccone con tutti gli ingredienti ed è una sinfonia armonica, un carico di sapori che si combinano perfettamente ed arricchiscono il gusto del tonno. IL piatto migliore della serata, di calibro anche a prescindere dall’asporto.

Per me ed il figlio più giovane ma più alto la Carne cruda all’Albese, puntarelle e mayo di nocciole, con un po’ di lavoro riusciamo a ricostruire una bella presentazione, una cialda di carne molto chiari, macinata fine, decorata con le gocce di maionese, delle nocciole, il cuore della puntarella ( un po’ sciupato dal tragitto ) ed una cialda da porre verticale. Carne di qualità. Molto interessate la combinazione con la maionese alla nocciola che dona gusto e da un senso di comunanza con il territorio. Buon piatto.

Ed in fine, per tutti, Lasagnette al ragù d'anatra e il suo ristretto. La lasagnetta ha risentito un po' della passata in forno per riportarla a temperatura ( alla fine è passata un’ora dal ritiro ), almeno in termini estetici, sembra più un pasticcio che una lasagna, con questa forma circolare dove predomina la carne e la pasta emerge solo qua e là. Lasagnetta che però emerge in una bella stratificazione una volta che la si taglia con la forchetta. Piatto ricco, tanta carne sugosa, lasagnetta perfettamente al dente, molta sostanza per un piatto sicuramente importante che sfiora il pesante. L’anatra ha un gusto pieno, si sente molto il gusto del ristretto che domina su tutto, la finiamo soddisfatti ma satolli, non è certo per stomaci delicati o persone a dieta.

Che dire ? Non è la stessa cosa di mangiare al ristorante ma siamo stati molto soddisfatti, magari si è perso qualcosa nelle presentazioni con il cibo che un po' di smalto l’ha perso, ma il gusto è rimasto tutto. Se perdura l’arancione rifaremo.

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