Mi era capitato di leggere un interessante libro d...

Recensione di del 16/08/2009

Nizzoli

50 € Prezzo
8 Cucina
9 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Scarso
Prezzo per persona bevande incluse: 50 €

Recensione

Mi era capitato di leggere un interessante libro della Biblioteca Culinaria sulla Zucca che riportava alcune ricette di Arneo Nizzoli, così trovandomi in zona ho telefonato e chiesto un tavolo per la serata, mi accompagnava mia moglie.
Il paese è un normale e semplice paese della bassa mantovana, ordinato con le sue case basse classiche della zona, la serata è torrida, arriviamo ed è facile trovare un parcheggio proprio di fronte al locale che è in una piazza delle principali del paese.
Nizzoli è anche Bar ed Albergo.
Il locale è molto gradevole, le pareti interamente ricoperte di piatti, quadri di varie fogge che riportano i volti dei clienti famosi, un affresco sul soffitto, sedie comode, tavoli apparecchiati con bicchieri di cristallo, su ogni tavolo un libro di Nizzoli che in molti, me compreso acquistano.
Il servizio è fatto da uno dei figli, lo dico perchè lo riconosco da una foto, ed una signora giovane, entrambi cortesi forse un po' troppo di scarse parole.
Interessante la cosa che pur in un ristorante decisamente conosciuto e di un certo livello sia apparecchiata una tavola per una decina di operai che cenano tra di loro, mediamente chiassosi con i telefonini, ma di nessun disturbo vero.
Ci sono differenti menu che raccolgono piatti con lumache, rane e zucca, tutti decisamente classici e di rigidissima tradizione.

Mia moglie prende un antipasto di salumi che viene servito con una fetta di melone e tre fettine di zucca fritte, i salumi non sono, ad esclusione di un'ottima pancetta di grande levatura, eccessivamente freschi con una dominante salata, è chiaro che pur essendo vicini a Parma, non siamo a Parma.

Io prendo una fantasia di rane che di fantasia ha poco essendo presentati su di un piatto senza alcuna guarnizione due cartocci di alluminio con delle rane stufate all'interno, molto saporite.

Proseguiamo con un risotto alla zucca, offerto obbligatoriamente per due sul menu di grande levatura, anche se il dolce prevarica davvero eccessivamente ed io lo avrei mitigato magari con del parmigiano più stagionato, ottima la mantecatura tutta burro.

Io proseguo con un luccio in umido che mi viene presentato con una fettina rettangolare di polenta fritta e tutto sbriciolato, piatto gradevole, ma senza freschezza.
Bevo un Bianco di Custoza di Andegari gradevole, ma senza infamia e senza lode e un Traminer aromatico della Cavit, mancando l'altro simile in lista, assolutamente modesto, non cambiano i bicchieri per i due vini, bene che siano entrambi bianchi, ma di aromi assai diversi.

Mia moglie conclude con un dolce con un succo d'uva coperto di zabaione (liquore classico tipo Vov) infiammato, direi senza infamia e senza lode.
Molto cordiale la presenza di Nizzoli stesso spesso ai tavoli, assolutamente gentile e disponibile.
Forse il prezzo finale di 101 euro poteva essere ridotto di una ventina per essere più corretto, ma il blasone del locale avrà pure un costo anch'esso.
In sintesi una cucina di tradizione di una volta con grande maestria.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.