Domenica sera piovigginosa di fine settembre.

Recensione di del 24/09/2006

La Meridiana

30 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €

Recensione

Domenica sera piovigginosa di fine settembre.
Ci fermiamo al Ristorante La Meridiana a Domodossola.
Un posto dove si mangia bene in un buon ambiente famigliare e non si esce spennati. Ecco perchè da circa cinque anni frequentiamo questo ristorante italo-spagnolo di Domodossola.

Il locale si trova davanti al Collegio Rosmini, via occupata al sabato dal mercato che attira nella capitale dell'Ossola numerosi turisti soprattutto dalla vicina Svizzera.
Le bellezze architettoniche, in primis la Piazza Medievale del Mercato, un vero gioiello, ed il mercato con i suoi banchi di formaggi valgono da soli una gita ad un'ora da Milano.
Non sono poche, inoltre, le specialità gastronomiche che si possono ritovare nei numerosi negozi di alimentari, che qui riescono ancora a sopravvivere, ma non si sa per quanto!

Ma veniamo alla nostra cena.
Innanzitutto voglio dire che il ristorante non è sui toni pastello più o meno acquerellati o spugnati (vedi arancioni, gialli, rosa, ecc.) che oramai ci perseguitano in ogni dove, anche nei paesini più sperduti, ma di un bianco riposante con travi a vista; un ambiente semplice tendente al rustico con ovunque chiari segni di ibericità, bottiglie, effigi di tori, cartelloni delle corride.
Una rosa fresca ad ogni tavolo, musica spagnola in sottofondo, mai invadente.

Il ristorante apre nel 1968 con ai fornelli il padre dell'attuale chef, che racconta come nei giorni di mercato era solito preparare 50 litri di trippa che già alle 11:30 erano razziati dai montanari che scendevano a valle con gli zaini in spalla; nel 1975 comincia l'influsso spagnolo con l'arrivo della moglie nativa di un paesino vicino a Salamanca in Castilla y Leòn ed infine dal 1996 ai fornelli il figlio William che mantiene e sviluppa nella cucina le sue doppie origini, sempre coadiuvato in sala dal padre.

Nel menu, che viene in parte variato ogni tre mesi, sono sempre presenti come specialità spagnole classiche paella, zarzuela e jamòn ibérico tagliato al coltello.
La cucina è soprattutto a base di pesce, ma non manca la carne, con almeno sei scelte per le varie portate.
La carta dei vini è ben suddivisa tra bianchi e rossi, per regioni e con relativi uvaggi, con buona scelta (almeno una decina) di mezze bottiglie da 37,5 cl.; ovviamente presenti numerosi vini spagnoli.

Noi, in due, abbiamo così cenato.

Tagliatelle all'uovo caserecce con frutti di mare: pasta ruvida e spessa che ben raccoglieva il sugo di pomodoro con cozze, gamberetti e vongole.
Tortelloni all'astice con julienne di zucchine: quattro bei tortelloni, sempre a pasta spessa posati su un fondo a base di bisque con al centro un gomitolo di zucchine a julienne, buoni buoni.

Per secondo due piatti spagnoli:
Gamberetti alla piastra con pimenton: circa dodici gamberetti dalle dimensioni quasi di gamberoni, cotti sulla piastra e, se ho ben capito, in una crosta di sale ed aromatizzati con paprika; semplicemente eccellenti.
Così come i miei moscardini ripieni in tinta: sei piccoli moscardini adagiati sul loro fondo di cottura a base "de su tinta", il loro inchiostro, serviti con una guarnizione di zucchina e carota; bellissimo piatto.

Per dessert due flan al cioccolato tiepidi con cuore cremoso accompagnati da un ciuffo di panna montata, da crema pasticcera e una pallina di gelato alla vaniglia; dolce "semplice" ma ottimo.

Una bottiglia di vino tinto Sangre de Toro 2004, prodotto dalla famiglia Torres a Villafranca de Penedés (Barcellona) a partire da uve garnacha e mazuelo, 13.5 %vol., vino robusto che con sorpresa si è ben sposato ai sapori decisi e precisi della cucina.

Per finire due buoni caffè ingentiliti da due biscotti di pasta frolla, leggerissimi.

In conclusione un'ottima cena in un ambiente verace e tra gente simpatica, quantità perfette nei piatti, tali da non impedire di gustarsi il tutto fino alla fine, buona la presentazioni dei piatti.
Un servizio gentile e molto carino, molto apprezzato dal marito.
La cuenta: due coperti 3 €, 75 cl di vino 13 €, un litro di acqua minerale 1,80 €, due primi 17,50 €, due secondi 17,50 €, due dolci 8 €, due caffè 2 €.
Totale 62,80 € arrotondati a 60€, a persona 30 €.

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