E' sabato sera e decidiamo di tornare in quel di D...

Recensione di del 15/07/2006

Osteria del Benedet

52 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 52 €

Recensione

E' sabato sera e decidiamo di tornare in quel di Delebio, in provincia di Sondrio, per riprovare un ristorante in cui eravamo già stati un anno fa ormai e in cui ricordavamo di aver mangiato bene.
Sulla strada principale, ad angolo, proprio in centro, si trova l'indicazione di questa graziosissima "osteria".
Rustica con classe al punto giusto, proprio come piace a me. Ingresso da "wine bar" e poi le scale per due piani, fino al ristorante.

L'ambiente è curatissimo e nella sala principale è messo in vista il tetto originale, con travi a vista, tramite una apertura di vetro studiata "ad hoc" per consentire agli ospiti di ammirare gli antichi splendori della casa-trattoria di un tempo.

All'ingresso sulle prime non vediamo nessuno, ma in pochissimi minuti ci raggiunge la signora di casa per ospitarci ai piani di sopra. Avevamo prenotato, per cui raggiungiamo subito il nostro tavolo.

Consultiamo il menu, che ci viene portato subito dal patron del locale, e decidiamo di assaggiare il "menu degustazione", 35 €. Alla fine io decido di fare delle variazioni, che vengono accettate senza alcun problema dal patron, con gli stessi prezzi del menu degustazione.

Prendiamo come vino un Sassoalloro Biondi Santi del 1999, che conosciamo già e che apprezziamo moltissimo per il profumo speziato.

Come antipasto ci viene servito:
"Bisonte marinato al the verde".
"Flan di melanzane su coulis di pomodoro fresco".
Molto buono il bisonte, seppure il sapore della carne sia talmente evidente da non consentirmi di apprezzarlo a pieno, per i miei gusti, ripeto. Voto: 8.
Il flan di melanzane è unico e spettacolare: un unico cilindretto di concentrato di melanzane che si scioglie in bocca e accanto il coulis di pomodoro fresco. Foglie di rosmarino e salvia da assaggiare letteralmente insieme rendono il piatto veramente particolare.
Voto: 10.

Come primo.
"Ravioli di grano saraceno alle mele con fonduta al bitto", per il mio ragazzo.
"Pizzoccheri della Valtellina", per me.
I pizzoccheri normali, niente di particolarmente diverso. Voto:8.
Forse avrei abbondato di più con le verze e le patate, ma non sono proprio lombarda di origini e non mi sento di giudicare oltre un piatto così tradizionale della zona. Voto: 8 (variante del menu).
I ravioli sono molto buoni. Delicatissimo il sapore di mele e per niente invadente la fonduta. Voto: 9 (come da menuù degustazione).

Secondo.
"Petto d'anatra femmina di Normandia glassato alle pesche con sformatino di patate", per lui (come da menù degustazione).
"Filetto di manzo allo sforzato con spicchi di patate alla campagnola", per me (variante del menu).
Il petto d'anatra è squisito, molto delicato, seppure avrei preferito sentire il sapore delle pesche più amalgamato con il tutto. Voto: 8,5.
Il filetto di manzo ha una presentazione molto invitante, sul letto di patate alla campagnola, al forno con la buccia, veramente molto buone. Voto: 9,5.

Per dolce ci viene servito uno "Zabaglione gelato al Porto", voto 10!
Si, spettacolare, veramente. Fresco, delicato, con il sapore distinto di zabaione e Porto allo stesso tempo: da provare.

Serata bellissima, in un ambiente molto caldo e accogliente, servizio sempre attento e puntuale, nonostante gestito dal Patron della casa e dalla consorte, anche lei molto presente in sala. La cucina semplicemente deliziosa.

Ci ritorneremo sicuramente. Inoltre segnalo una cantina su due piani con oltre 500 etichette di vini (una settantina solo di passiti) e un piano con i formaggi.
La media dei prezzi è stata di 52 € a testa.

Urla

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