“Dalla Pia, che diamine!” “Ah, dalla Pia!” “Sapete...

Recensione di del 12/11/2008

Trattoria Gobbato

13 € Prezzo
8 Cucina
6 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 13 €

Recensione

“Dalla Pia, che diamine!” “Ah, dalla Pia!” “Sapete dov'è la Pia?” “E non perdetevi i dolci della Pia...”
E' stato un coro unanime, a Crema, alla domanda “Dove possiamo andare a mangiare bene?”. E devo anticipare: ci torno, senz'altro, ma non per i motivi che si possono immaginare.
Ma andiamo con ordine.
Definirla “rustica”, come è stato fatto nella precedente segnalazione di un'altra forumista, è dire poco: una vecchia trattoria di una volta, ex dopolavoro della dismessa ferriera, soffitto a travoni, tovaglie a quadri rosse e bianche, vi si entra costeggiando un grosso parcheggio in una via dimenticata della periferia di Crema. Entri direttamente in sala, dopo un corridoietto angusto di ingresso, mentre tutti guardano questi due nuovi venuti, chiaramente “esteri”, e senti quasi la domanda inespressa “E questi, chi c....sono?”.
Ti aspetti i quartini semivuoti, e le carte napoletane da scopa, sui tavoli, ma poi ti accorgi del pavimento in brecciato di marmo talmente lucido da brillare, il soffitto a cassettoni ben curato, il calice adatto ai vini rossi.

Ci fanno accomodare nella seconda saletta, nell'angolo in fondo. O è il posto degli ospiti di riguardo, o è quello degli intrusi (prima che il titolare legga, e pensi a malevolenza da parte mia, sia ben chiaro che sto scherzando).
Qui, la prima brutta sorpresa: dell'accattivante menu scritto a mano su un gran foglio alla parete, non c'è nulla. Niente tagliatelle, fegatini e durelli, niente rognoncini o brasato, niente pipetto con nervetti o Salva con le tighe.
Amen.

Optiamo per pasta con salsiccia. Oh guarda...cottura perfetta, condimento piccantino ma delicato con salsiccia abbondante, e appena un poco di panna. Buono. Condito, ma non unto, saporito, ma non stucchevole. 7 pieno.

Noce di vitello. E' un 9 (fuori dal mio schema che prevede un massimo di 8 per ricette senza innovazione), e ora spiego perchè.
Due fette alte e appena appena rosate, giusto quel tanto che piace a me, sufficiente a non far sentire il sapore del sangue, ma non così tanto da far perdere alla carne i suoi umori. Morbidissima, un vero burro, saporita di vino, se me l'avessero data in un ristorante di un albergo a cinque stelle sarebbe stata adeguata. Nessuna innovazione, ma solo una sana ricetta semplice, con una carne veramente eccezionale.
Finocchi al forno con zucca e besciamella. Ottimi. 7 pieno. Semplici e saporiti, buono l'accostamento con la zucca.

Il vino, detto da uno che non ne capisce niente, sembra decente. Un bottiglione al consumo, di una Barbera mossa un po' gutturniosa, forse, ma non male.
Birra per la consorte, e due caffè.
Come dite? I dolci? Ah, i dolci...
Mancano.
Niente di fatto in casa, solo alla sera, così come per il resto dell'appetitoso menu.
Ecco perché ci devo tornare. Non mi lascio scappare il resto.

Due parole sul servizio.
E' vero, chi vi serve al tavolo, è decisamente un “personaggio”. Avete presente Sorrentino della “nuova Squadra”, sceneggiato televisivo? I muscoli sono quelli, la barba pure, i tatuaggi sono di più. Oltre a quelli, una crocchia di capelli raccolti. Quasi inquietante, mentre ti recita a memoria il menu. Ma, alla resa dei conti, rapido, cortese ed efficiente. Il figlio della titolare, visto che, a domanda di altro cliente che chiedeva se la cotoletta era unta, risponde “come la cucina mia mamma, non è mai unta...”. Del tipo “e più non dimandare”.
Andateci, io lo farò. Un viaggio in una trattoria come quelle di una volta, apparentemente senza pretese, ma che danno molto di più di quello che puoi aspettarti.
Ah, dimenticavo...
Il tutto per 25 euro in due. C'era un euro in più per la birra.
Ma direi che, anche alla sera, deve essere complesso superare i 25 euro a testa.
Da quello che ho sentito, è meglio prenotare.

L'ultimo commento riguarda i voti complessivi, quelli che appariranno in scheda.
Non possono avere un senso reale. Il posto è, oggettivamente, modesto. Ma è pulitissimo, e ordinato. Il servizio è corretto, veloce,e gentile. Unico neo (reale) la mancanza di un menu prezzato, ma forse, per il mezzogiorno, gli ospiti, tutti habituè che si danno e danno del tu, lo conoscono a memoria, e per la sera i prezzi sono esposti. La cucina è semplicissima, ma, nela sua semplicità, ottima.
Reclamo la necessità di un voto "politico". 7 politico a tutto. Anche se, per la cucina, ci sta quasi qualcosa di più.
Mi riservo la recensione completa per quando ci torno la sera.

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