Come ogni anno aprofitto della Rassegna Gastronomi...

Recensione di del 23/10/2010

Antica Osteria Lungoladda

32 € Prezzo
7 Cucina
8 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 32 €

Recensione

Come ogni anno aprofitto della Rassegna Gastronomica del Lodigiano per scendere nella terra di origine della famiglia della mia compagna e soprattutto per fare incetta di prodotti gastronomici locali e provare qualche nuovo ristorante. Quest'anno la scelta è caduta sull'Antica Osteria Lungoladda, che dalle recensioni e dal sito mi è sembrata promettere bene.
Uscendo da Lodi la strada per Corte Palasio si inoltra nelle tipiche campagne lodigiane, dominate ancora da ampi terreni agricoli e dalle relative aziende. Consigliato utilizzare quindi un buon navigatore, pur essendo la strada praticamente tutta dritta, si ha sempre l'impressione di essersi persi.
Finalmente giungiamo sul posto, trattasi di una vecchia cascina ristrutturata con ampio parcheggio e ampio con cortile con animali, specie oche e pollame, e una sorta di rimessa di vecchi carretti.
L'ingresso è interno rispetto alla strada e l'ambiente si dimostra subito piacevole ed accogliente. Le pareti sono abbondantemente adornate da quadri, suppellettili e quantaltro dia un senso di rustico.
Ci sediamo dove già ci aspetta un tagliere con salame nostrano e raspadura (così prevede la rassegna per tutti i ristoranti cui vi aderiscono), ovviamente entrambi graditi.
La carta del menu a prezzo fisso della rassegna è presente sul tavolo a ricordare quale saranno i cibi ad essere serviti accompagnati da acqua e da vino rosso locale che non amo particolarmente.
Cominciano a giungere gli antipasti che si aprono con una frittata alle erbe, davvero molto gradita, accompagnata da fiori di zucca in pastella ripieni, anch'essi deliziosi. La prima parte dell'antipasto viene chiusa da un purè rosso di patate (e credo ci fosse dentro anche della purea di zucca o qualcosa di simile) squisito con cotechino, quest'ultimo buono ma non speciale.
La seconda parte degli antipasti prevede invece del lardo battuto adagiato su crostini di pane, niente di eccezionale poichè perde parte del suo gusto pieno, sarebbe stato meglio servito affettato, più classico. Per finire viene servita una ciotola con assaggio di ragù di trippa, assolutamente di mio gradimento nonostante in genere non ami particolarmente questo piatto.
Un po' di pausa, prima che vengano serviti i primi. Consistono in risotto al cicorione e pannerone e ravioli della casa al burro e salvia. Il risotto è abbastanza buono, la crema di pannerone non è amara, ma forse il cicorione non è sufficiente a dare un sapore più pieno al piatto che comunque viene apprezzato. I ravioli sono invece anonimi, mangiabili, ma probabilmente anche a casa mia li mangio così.
Siamo ormai sazi, ma vogliamo comunque arrivare fino in fondo per gustare tutto il menu e anche se un po' controvoglia ci facciamo comunque servire il secondo.
Ci viene portato un misto di carni dell'osteria (non viene specificato, ma credo e spero si trattasse di tutta carne nostrana o al più di aziende agricole lì vicino). Tra i vari tagli c'è del pollame, del coniglio, dell'agnello e del maiale. Il maiale è quello che mi convince meno mentre le carni di pollame (non so dire e non ho chiesto di cosa nello specifico si trattasse) e di agnello sono gustose. Una fetta di polenta concia a guarnizione (figurarsi se la polenta può mancare nella cucina tipica lombarda) assieme a delle verze con Granone Lodigiano; la polenta è unta, le verze ottime.
Salto i dolci perchè non mi ci sta proprio più nulla nello stomaco e concludiamo con caffè e soprattutto un bicchiere di vin brûlée che conclude degnamente il pranzo.
Il prezzo è ovviamente quello fisso della rassegna, di 32 € tutto compreso, probabilmente a la carte si spende di più. L'ambiente è davvero molto carino, adatto soprattutto a famiglie con bambini che possono usufruire dell'ampio cortile. Causa orario non mi sono inoltrato in una passeggiata lungo l'Adda che avrei di sicuro apprezzato anche per smaltire, ma c'era Lodi coi suoi prodotti locali che ci attendevano. Il servizio anonimo e frettoloso, ma a pranzo è difficile aver la cura che di solito si può avere la sera. La qualità del cibo è abbastanza buona, gli antipasti mi hanno soddisfatto, meno il resto, in genere mi sarei aspettato qualcosa di più.

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