Visti gli elogi ricevuti da questo ristorante, dec...

Recensione di del 30/03/2006

D'O

32 € Prezzo
7 Cucina
6 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 32 €

Recensione

Visti gli elogi ricevuti da questo ristorante, decidiamo di provarlo. Prenotiamo per un mezzogiorno feriale con una settimana di anticipo dato che per la sera l'attesa è nell'ordine dei due-tre mesi.
Quando arriviamo capiamo bene il perchè: il locale è molto piccolo. All'ingresso un banco bar in muratura e la cucina a vista, a destra una sala, a sinistra un'altra. In tutto trenta-quarante coperti.

I tavoli sono ben distanziati, in legno scuro, così come le sedie inpagliate e le due credenze che arredano il locale. Una piccola pianta fa capolino sola soletta sopra il calorifero: povera pianta...
I muri come le tovaglie sono nei toni dell'ocra, qualche quadretto con cornici in alluminio descrive la preparazione di talune pietanze. Il pavimento è in moderno cotto con fughe nere.
Il bagno spezza l'ambiente della sala più piccola ritagliando un cantuccio dove è posizionato un tavolo sfigatissimo, che per fortuna non è il nostro.
L'ambiente è pulito ed essenziale, ma nel complesso nulla di che, così come l'unico bagno promiscuo.

La cucina è molto piccola ed affollata. Il servizio è composto dallo stesso Oldani e da due ragazzi ben educati, dall'impostazione molto professionale, ma non troppo formali nè precisi.
A mezzogiorno è offerta anche una soluzione di primo più secondo più dolce ad 11,50 euro.
Noi quattro optiamo per due menu di mezzogiorno e due menu alla carta.

Per iniziare ordiniamo due cipolle caramellate con parmigiano caldo sotto e freddo sopra: un tortino croccante che ospita dei cerchi di cipolla caramellata viene appoggiato su di una crema calda di parmigiano, sopra al tutto viene posta una pallina di gelato al parmigiano. Molto buone e originali. Voto 9.

Proseguiamo con due risotti con porri e curry dall'ottima mantecatura, buoni i porri, ben dosato il curry, ma il riso risulta un po' dolciastro: voto 6,5.

Un riso mantecato con asparagi, limone e acqua di mandorle: anche qui lo stesso riso dolciastro, però meglio assortito con gli altri sapori. Voto 8.

Una crema tiepida di fave, caciotta di loro produzione e datteri: non assaggiata, ma riferita buona.

Per secondo assaggiamo un'orata all'olio, spugnole e creste di gallo: nota dolente. L'orata è di consistenza dura, cruda al suo interno come fosse surgelata in origine: voto 4.

Un rustin negaa D'O: carne burrosa, appoggiata su di una salsa bianca insapore e guarnita con due fettine di sedano e carote lessi. Voto 7.

Una mozzarella con limone e cipolle dolci: buone le cipolle, mozzarella ordinaria; poco legati tra loro i due ingredienti: voto 5.

Una frittata con le verze: non assaggiata, ma non mi sembra un grande piatto.

Abbiamo accompagnato il tutto con del buon Verdicchio dei Castelli di Jesi 2004, ad un prezzo molto onesto, 12 euro, e un litro di acqua naturale.

Tra l'offerta di dolci fatti in casa scegliamo due fragole al vino rosso, basilico e ricotta al cucchiaio: ottimo, molto delicato e non troppo dolce. Voto 9.)
Una crema pasticcera con cacao fatta tipo crème brulée (voto 6).
Concludiamo con quattro caffè.

Conto 127 euro in quattro persone. Prezzo molto onesto.

Concludendo.
La cucina è elaborata, gli abbinamenti spesso curiosi, ma non sempre riusciti, comunque de gustibus... Le porzioni sono giuste; ci si alza dal tavolo sazi.
I prezzi sono molto onesti sia per i vini, sia per le pietanze.
Il servizio cortese, non impeccabile, ma mai invadente.
Peccato solo per l'ambiente, a mio parere un po' troppo essenziale, ma sicuramente migliorabile.

Altre recensioni per "D'O"

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.