La prima giornata di vero caldo porta me e mia mog...

Recensione di del 23/05/2012

Via del Borgo

40 € Prezzo
7 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 40 €

Recensione

La prima giornata di vero caldo porta me e mia moglie ad andare fuori a cena.
Vorremmo fare qualcosa di speciale, ma non troppo impegnativo. Optiamo per Roberto Andreoni e il suo Borgo, dove gia altre volte ci siamo trovati benissimo.
Arriviamo senza aver prenotato e con immenso piacere hanno apparecchiato i tavoli nel patio esterno, che in questa stagione assume ancora di più un tocco di classe con le enormi piante di gelsomino in fiore a fare da compagne di cena.
Mia moglie opta per un menù degustazione, io prendo solo " l uovo a 65 gradi" e una focaccia rustica con alici e pomodorini.
In qualche minuto arriva il cestino del pane che comprende panini, pane carasau, grissini e un altra focaccina secca e bassa. Tutto chiaramente fatto in casa. Voto 8,5 (il rischio di ingolfarsi è elevatissimo).
Acqua e prosecco a bicchiere accompagneranno la nostra cena.
I tavoli nella sala ( non piú di una decina) sono apparecchiati in maniera impeccabile.
Finalmente arrivano i piatti
" uovo a 65 gradi" ( voto 7,5) è un uovo cotto a bassa temperatura accompagnato da una salsa al caprino caldo. Salsa buona e cottura dell uovo impeccabile. Manca secondo me un elemento croccante del piatto che avrebbe fatto raggiungere l'eccellenza
Mia moglie si butta su un crudo di pesce che ha una tartare di tonno e un gambero appena scottato. Eccellente qualità e presentazione ( voto 8,5)
Nel menú di mia moglie mi accorgo che c è anche per lei ( in formato ridotto) la focaccia con le olive. Quando arriva è un po' una delusione. Sia ben chiaro la scelta della materia prima è impeccabile, ma la pasta della focaccia è gnucca e poco lievitata, non si siente nel piatto il tocco dello chef che trasforma la semplice focccia in un piatto gournet (voto 5)
Arriva un risotto con fave e piselli. Cottura perfetta di tutti gli ingredienti. Sapiditá forse un po' troppo affogata nell'eccessivo uso del parmigiano, ma comunque un piatto buono (visto che mangiare risotti buoni fuori di casa è sempre un impresa).
Arriva poi la focaccia e infne un orata al cartoccio che viene inspiegabilmente servita e lasciata sul piatto nella carta trasparente. Anche qui nulla da eccepire sugli ingredienti, ma manca un pizzico di qualcosa.(voto6)
Il dolce è una mousse di limone che in sè non mi convince, tantomeno mi convince la base di biscotto su cui è appoggiata, che ha sentori nettamente di freezer (voto5)
Va detto che le porzioni non sono state da menù degustazioni, ma porzioni quasi normali, con il risultato che tutti e due ci siamo alzati senza fame.
Rimango un po' con l'amaro in bocca avendo provato altre volte questo chef in questa location (fa parte dei jeunes restaurateurs d'europe) ed essendomi trovato decisamente meglio.
Il prezzo in due 87 euro è da altri tempi ( in senso positivo) amche se forse una persona in più in sala avrebbe aiutato a svolgere più velocemente i compiti e accorciare la tempistica della cena 2 ore sono ormai un po' tantine.
Rivedibile.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.