Domenica mattina a mia moglie viene un'improvvisa ...

Recensione di del 18/01/2008

Osteria dei Grège

18 € Prezzo
7 Cucina
7 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 18 €

Recensione

Domenica mattina a mia moglie viene un'improvvisa voglia di una semplice, gustosa e tradizionale grigliata e così, all'ultimo minuto, cerco su internet qualcosa in città. Trovo quindi una trattoria specializzata in carne alla griglia nell'hinterland di Brescia (Collebeato): l'osteria dei Grege.
Telefoniamo, un tavolo per quattro è disponibile e partiamo.
Posto da consigliare esclusivamente agli amanti della tradizione più contadina e ruspante. La trattoria è un vecchio cascinale al limitare della frazione di Collebeato dove, appena passato il cancello di ferro battuto, ti sembra fare un passo indietro di 50 anni: una piccola aia con qualche gallina razzolante, il cane appisolato nella cuccia, il bagno all'aperto, il ballatoio in legno utilizzato un tempo per far seccare gli "scarfoi" delle pannocchie ed un sottostante portico in legno che nella bella stagione viene attrezzato con tavolini per gustose merende "amarcord".

Ci accoglie una simpatica quanto piccola signora, perfettamente integrata nell'ambiente, vestita old fashion in un gilè nero, curata e coi capelli bianchi raccolti a cipolla sulla nuca.
La signora Vittoria, dagli ospiti abituali dell'osteria chiamata "Vito", ci illustra le portate disponibili, ma noi facciamo presente che abbiamo una gran voglia, essenzialmente, di una buona grigliata di carne.

In ogni caso facciamo portare due antipasti: salumi misti nostrani (lonza affumicata, coppa e salame), giardiniera col tonno, patè di tonno, alici marinate con le cipolline, carciofini e funghetti sott'olio, tutte sfiziosità cucinate dalla Signora Vittoria, rimasta l'ultima eroina a condurre l'attività, coadiuvata da una signora dell'Est Europa.

Vista l'abbondanza degli antipasti, ordinati per due ma mangiati tranquillamente in quattro, saltiamo i primi ed ordiniamo una grigliata per due mentre io mi faccio tentare da un coniglio cucinato con una promettente ricetta segreta tramandata dalla bisnonna della "Vito".
Il giudizio è ottimo per il coniglio, davvero particolare e squisito, probabilmente cucinato in un intingolo con vino rosso e rosmarino, ma nè cotto al vapore nè bruciato al forno, una cottura di mezzo tra vapore e arrosto che dà alla carne un gusto ed una consistenza veramente prelibate.
Il giudizio sulla grigliata è meno entusiasta, credo che probabilmente ciò dipenda anche dalla stagionalità e dal momento contingente. Pollo buono (accompagnato da una gustosa salsa di prezzemolo servita in apposita ciotolina), costine troppo carnose ed un paio di salamini non all'altezza della genuinità e dei sapori che l'ambiente e la cucina avevano sin lì ispirato.

Tutto accompagnato da una bottiglia di acqua minerale e mezzo litro di vino rosso della tavola: un vino genuino, non eccezionale, ma corposo e adatto all'occasione.
Terminiamo con quattro dolci fatti in casa: due torte di rosa (tipico dolce bresciano, ma non solo, lievitato) con cioccolato caldo versato e due tiramisù. Ottima la torta di rosa, buono anche il tiramisù sebbene, a mio parere, un po' troppo inzuppati i savoiardi.
Terminiamo con due caffè: consigliati dalla padrona di casa scegliamo il caffè valdostano "digestivo". Più che un caffè sembrava un pounch, talmente era forte l'aroma alcolico che sprigionava, però era davvero particolare e devo dire veramente digestivo!
Spesa finale 71 euro.
Un posto con un buon rapporto qualità/prezzo, da consigliare agli amanti del vero rustico (modesto ma pulito) e della più genuina tradizione culinaria bresciana.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.