Su indicazione di amici e dopo aver prenotato in t...

Recensione di del 02/10/2009

Carlo Magno

75 € Prezzo
10 Cucina
10 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 75 €

Recensione

Su indicazione di amici e dopo aver prenotato in tempo la sera del 2 ottobre mi appresto a varcare le porte di quello che a detta di molti nell'ambiente bresciano sia uno dei migliori ristoranti della provincia.
Arrivo sulla cima dei Campiani (panorami stupendi con le luci della Franciacora in lontanaza) e dopo breve ricerca trovo le indicazioni per il ristorante.
Lasciata l'automobile nel parcheggio mi avvio verso il vialetto che porta all'ingresso e già vengo colpito dal salone d'ingresso (che poi mi verrà spiegato essere adibito ai buffet degli aperitivi e dei dolci durante i matrimoni), sui loggiati interni vi è ancora la presenza di attrezzi agricoli che testimoniano il passato di questo edificio. Attraverso il salone e superata una scala mi trovo nel dehors del ristorante (peccato per la serata uggiosa sarebbe stato bello cenare all'aperto), mi trovo davanti all'ingresso a vengo accolto dal maître che dopo aver chiesto della prenotazione mi accompagna al tavolo.
L'ambiente rustico ma raffinato già mi mette a mio agio e, complice la serata non troppo affollata, penso che la serata sarà splendida.

Dopo avermi servito un brut "Ca del Vent" arriva il saluto dello chef con una crema di ceci servita con un calamaro fritto e sugo di astice, equilibratissimo e le papille ringraziano.
Arrivano il pane (quattro tipi alla patata, al pomodoro, alle olive e alle noci ) e i grissini e sorpresa, sono anora caldi.

Come antipasto scelgo una composizione di mela glassata allo zucchero di canna e aromatizzata al tè verde e zenzero ripiena al foie gras e servito con pane alla vaniglia. Che dire? Splendido l'abbinamento dell'acidulo della mela con i sentori del tè verde e dello zenzero accompagnati dalla cremosità del foie gras un delirio per il palato.
Come secondo antipasto ua terrina di fegatini servita con una sbrisolona di formaggio e cipolle croccanti anche qui abbinamento perfetto.
Nota ancor più postiva l'abbinamento di uno Chardonnay australiano del 1992 (perdonate ma non mi ricordo il produttore) che nonostante i 17 anni e il colore ambrato aveva ancora un alcolicità tale da pulire perfettamente la bocca dopo ogni assaggio degli antipasti.

Come primo piatto scelgo degli gnocchi di ricotta con tartufo invernale e pancetta affumicata, anche questo un abbinamento perfetto, come vino mi viene portato un Lugana Doc Selezione Fabio Contato.

Come secondo piatto mi viene portato del Branzino rosa servito su un letto di spinacine e frutti rossi e anche qua devo dire che lo chef si è superato: un piatto equilibrato sia come sapori che come (e non è poco ) colori "anche la vista vuole la sua parte; in abbinamento un terre di Franciacorta bianco "Ca del Vent".
Dopo questa maratona gastronomica c'è ancora posto per il superconsigliato dagli amici Gelato alla vaniglia burbon mantecato al momento con cioccolata calda di Sao Tomè; penso che sia il gelato migliore che abbia mai mangiato in vita mia. Cremoso non troppo dolce e quel sentore di vaniglia che sposa perfettamente la cioccolata.
Arriviamo alla fine: dopo aver degustato la "piccola pasticceria", degusto il caffè.
La serata è volta al termine e con sommo dispiacere esco dal risorante dopo una piacevole conversazione con lo chef e il maître.
Una serata fantastica sotto tutti i punti di vista (gastronomico, enologico, e del posto)
Spesa totale 75 euro compresi i vini.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.