Sulla via del ritorno da una giornata trascorsa su...

Recensione di del 11/08/2006

Arianna

29 € Prezzo
8 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 29 €

Recensione

Sulla via del ritorno da una giornata trascorsa sul lago d’Orta siamo sorpresi da un violento acquazzone in cui la pioggia si mischia a noiosi sassolini di ghiaccio, si marcia lentamente, c’è il tempo di vedere un cartello che indicando una via sulla destra cita “Cavaglietto”. L’associazione ideale all’Arianna è immediata, così come la proposta rivolta a mia moglie di fermarci per un veloce “assaggio”.
Così sono quasi le 20 quando sotto l’ombrello suono al citofono del ristorante, gentilmente la patronne mi conferma la disponibilità del tavolo nonostante il mio mancato preavviso.

Tavoli ben distanziati, per una trentina di coperti in tutto, forse anche qualcosa in più, luce non intensa ma avvolgente, arrivando da diverse fonti, candele sulla tovaglia, applique alle pareti, faretti sul soffitto e abat-jour sui mobili dell’ingresso (elegante zona che dispone anche di un piccolo salotto).

Il menu non è ancora aggiornato essendo oggi la prima sera di attività dopo il periodo di ferie. Alcune proposte contengono ancora gli asparagi, evidentemente fuori stagione e come sottolineato dalla patronne si preferisce lasciare spazio sempre alle materie prime reperibili nella migliore qualità per ogni momento dell’anno.

Come benvenuto dalla cucina (inaspettato avendo letto le recensioni di chi mi ha preceduto) ci viene servito un salmerino all’agrodolce, molto appetitoso.
Il cesto del pane contiene morbidi e fragranti panetti di diverse varietà, tra cui olive, sesamo e rosmarino.
A nostro consumo anche un piccolo panetto di gradevole burro.

Come dicevo gentilmente ci vengono elencate le variazioni attuali della carta, tra le quali la mia compagna sceglie lo sformatino ai peperoni con salsa d’acciughe, piacevole l’impatto cromatico sui toni del giallo e rosso, molto gustoso ed equilibrato al palato.
Io invece tralascio gli antipasti, rinunciando alle interessanti cosce di rana alle erbe, onde schivare lo sguardo della mia suscettibile commensale, dedicandomi invece ad un primo piatto, glignocchetti di patate al gorgonzola con erba cipollina, preparazione semplice ma deliziosa, tant’è che con il pane formerò un paio di maliziosi bocconi extra per ripulire il fondo cremoso.

Per entrambi poi il risotto allo zafferano con calamaretti e piselli, porzione davvero generosa, così fumante che lo lasceremo un minuto a riposo, all’assaggio cottura e mantecatura risulteranno corretti.

Il locale merita sicuramente uno spazio più ampio da dedicarvi, ma la nostra fretta di rientrare dalla gita e lo scarso appetito dovuto al fatto che eravamo usciti a pomeriggio inoltrato dal “minareto del gusto” di Villa Crespi, non ci hanno permesso di compiere sforzi ulteriori. Per adesso meglio di niente, aspettando nuove occasioni per concederci più a lungo alle mani del capace chef "JRE" Viazzi.

Adriano Veneri

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