Ho conosciuto questo locale per caso, in una delle...

Recensione di del 30/09/2011

Fusion Sushi

35 € Prezzo
7 Cucina
6 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 35 €

Recensione

Ho conosciuto questo locale per caso, in una delle tante pause pranzo veloci in posti sconosciuti e di passaggio, e ne sono rimasta colpita. Ciò che ricordo di quell'esperienza, pur avendo pranzato con un menu a prezzo fisso, è il sushi: veramente buono. Convinco il mio ragazzo a seguirmi in quest'ultima esperienza culinaria, dove a farla da padrone è, per l'ennesima volta, la mia passione per la cucina etnica. Effettivamente ho curiosità di conoscere tutto ciò che è diverso da me, con l'umiltà di chi crede che la propria cultura non sia necessariamente la migliore.

Il locale si trova a Cassina de' Pecchi, lungo la SS 11, meglio conosciuta come Padana Superiore. All'entrata si trova subito un piccolo banco del pesce, con il “maestro di sushi” indaffarato, e il bancone del bar. Il personale di sala è tutto orientale.
Il ristorante si compone di due salette, la prima maggiormente estesa in lunghezza e una seconda di cui non so riferire. L'arredamento non ha nulla di particolare, ma tutto è perfettamente in ordine.
Prima nota positiva: ci viene offerto un tavolo da sei nonostante siamo in due. Wow! Guardandomi intorno, non ho visto nessuno cenare in uno spazio non adeguato. Mediamente una coppia aveva a disposizione un tavolo da quattro. Il locale, al nostro arrivo, presenta, pur non essendo al completo, un discreto numero di clienti.
I tavoli sono apparecchiati con tovagliette di bambù e le classiche posate in acciaio. Su ogni tavolo la salsa di soia, e per ogni posto una ciotolina e un oggettino di ceramica come decorazione. Ci vengono consegnati subito i menu, mentre, le bacchette, nella bustina di carta, vengono poste sul tavolo dopo l'ordine, cioè dopo che il cliente ha chiarito la tipologia di cucina scelta.

Il menu ha immagini rappresentative dei diversi tipi di sushi, così da permettere anche ai neofiti di orientarsi nella scelta.
Io e il mio compagno, affamati, decidiamo di ordinare poco per volta, piuttosto che effettuare subito l'ordine completo.
Da bere il nostro classico: acqua naturale e due lattine di Coca-Cola.

Iniziamo le danze con una barca piccola di sushi che per 18 euro offre nove sashimi (filetti di pesce crudo), sei nighiri (polpettina di riso ovale con sopra il filetto di pesce) e sei hosomaki (rotolo piccolo con alga esterna). Poco dopo l'ordine ci vengono offerte due Korroke sake, cioè dischetti fritti di patate e salmone. Nulla di che ma una buona idea, semplice e veloce da fare anche a casa.
L'attesa non è brevissima ma, tuttavia, giustificabile dalla sfilettatura del pesce. I filetti sono presentati su un letto di lattuga e carote tagliate a fiammifero (due di salmone, due di tonno, due di branzino, uno di polpo cotto, uno di gambero cotto e un gambero intero crudo). Gli hosomaki (a poppa e a prua dell'imbarcazione in legno) sono due al cetriolo, due al salmone e due al tonno. I nighiri sono di tonno, salmone, gambero cotto e crudo, branzino e anguilla. Il tutto molto buono.

Continuiamo la cena con due temaki (coni d'alga) con salmone, sesamo e cipollotti.
A seguire una porzione di spaghetti udon con verdure e misto mare da dividere in due, che in realtà non è un granché. Perdono il confronto con tutti gli altri udon da me provati. Le vongole, ad esempio, sono quelle in barattolino e tutta la portata risulta abbastanza secca.
Finiti gli spaghetti ordiniamo un tataki niku, cioè manzo scottato con sesamo, zenzero ed erba cipollina. Vengono presentati delle strisce di manzo sottili dalla consistenza molto tenera. Buono anche questo piatto anche se l'attesa è stata più lunga.

Non paghi chiediamo la carta dei desserts che presenta sia un assortimento di dolci industriali di una nota marca sia proposte tipicamente nipponiche. Come rinunciarvi? Prima di fare la nostra scelta chiediamo chiarimenti sui dolci tipici e una gentile cameriera soddisfa tutte le nostre curiosità. Il mio ragazzo sceglie una porzione di torta meringata e io due dolcetti quadrati (2 cm x 2cm) di consistenza un po' gommosa con ripieno di sesamo nero e arachidi: particolari. Li vorrei riprovare per farmene un'opinione più decisa.
Per concludere la cena ordiamo il gelato. La porzione è composta da tre palline e i gusti possono essere diversi. Per me: zenzero, sesamo nero e sake; per lui tè verde al posto del sake. Deliziosi.

Il conto finale è stato di 70 euro per una bottiglia di acqua naturale, tre lattine di Coca-Cola, una barca piccola di sushi, un primo, un secondo, una porzione di torta, due dolcetti e due gelati. I tempi di attesa sono un po' lunghini (dato che non avevo riscontrato nella precedente esperienza ma con i menu fissi è più facile), ma non esageratamente, la cucina buona e i prezzi onesti. Il ristorante, che oltrettutto accetta i ticket, offre anche la consegna gratuita nel raggio di 3 km per una spesa minima di 25 euro e il servizio take-away, anche previo ordine telefonico. Ci tornerò.

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