Da tanto tempo volevo provare questo ristorante-pi...

Recensione di del 22/04/2012

Vizi e Sfizi in Ca' Pironi

15 € Prezzo
4 Cucina
5 Ambiente
4 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Scarso
Prezzo per persona bevande incluse: 15 €

Recensione

Da tanto tempo volevo provare questo ristorante-pizzeria, poiché facente parte dello stesso gruppo dell'Osteria Vino Divino, dove qualche mese fa avevo avuto un'esperienza ottima in termini di servizio, qualità dei piatti e ambiente. Questa volta però la delusione è stata direttamente proporzionale all'attesa sperata. Siamo sempre a Cannobio, in pieno centro storico, in una della viuzze acciottolate che discendono verso il lungolago. Il ristorante si trova all'interno di un palazzo storico, in uno degli scorci architettonici più caratteristici del paese. Entrando si incontra la cassa con un piccolo angolo bar e pochi tavoli dove consumare un aperitivo. Alla cassa siede una signora che si saluta dandoci del tu e da un giovane cameriere al quale chiediamo un tavolo per due. Discesi pochi gradini veniamo invitati a a scegliere il tavolo che più preferiamo. La sala è estesa maggiormente in lunghezza. Sono presenti pochi tavoli, non troppo distanziati e un bancone con dietro bottiglie di vini vari. Alcune pareti sono in pietra, altre sono dipinte in giallo. Divani gialli in pelle dallo schienale alto permettono di sedersi ai tavoli. Le sedie sono rivestite di cotone color panna e presentano dei disegni circolari neri. I tavoli sono apparecchiati con tovagliette di carta all'americana e su di essa tovaglioli monouso bordeaux. Una scala permette di intuire che c'è un'altra sala di cui non so riferivi. Scegliamo il nostro tavolo e ci accomodiamo. Subito vi vengono consegnati i menu. Il giovane cameriere apparecchia il nostro tavolo e poiché in parte era bagnato chiedo gentilmente di asciugarlo. Veniamo invitati in modo non garbato a cambiar tavolo, ma preferendolo agli altri perchè un po' più distanziato scegliamo di rimanere lì. Il cameriere apparentemente infastidito toglie, anche se non richiesto, le tovagliette appena messe e va a prendere un panno. Subito dopo poggia le nuove tovagliette e i tovaglioli monouso. Appoggia su una sedia una lavagna dove sono presenti le proposte del giorno: tre primi e tre secondi di carne con prezzi dai 10 ai 15 euro. E la pizza dello chef a 7 euro. L'ordinazione viene presa da una signora che sembra essere il gestore del locale.
Da bere una bottiglia d'acqua naturale e sfogliamo il menu. Le proposte non sono molte e, infine, optiamo per piatto di salumi misti come antipasto e a seguire due pizze: 4 stagioni per me e pizza dello chef (a sorpresa) per il mio compagno. L'antipasto viene tagliato sul bancone alle nostre spalle ed è un normale piatto di salumi di buona qualità: coppa, bresaola, crudo e salame tagliati finemente. Vengono portati anche due piattini e un cestino di stoffa con dentro fettine di pane industriale tipo baguette. Terminato l'antipasto ordiniamo una lattina di Coca Cola al giovane cameriere il quale ci chiede se vogliamo ghiaccio e limone. Rispondiamo di sì e poco dopo ci vengono serviti due bicchieri da bibita con i cubetti di ghiaccio fino all'orlo (nel mio caso oltre il bordo) e una fettina di limone ciascuno. Il cameriere sorridendo ci chiede se il ghiaccio è troppo. Rispondo no, pur sapendo di mentire. E' evidente che il ghiaccio è troppo: bere senza bagliarsi il naso è impossibile, per cui dimezziamo in ghiaccio versandolo nei bicchieri dell'acqua.
Poco dopo arriva la pizza. Dimensioni normali, impasto per lo più, se non esclusivamente, di farina bianca tipo 0. Inizio a mangiarla: le olive taggiasche sono buone a anche il prosciutto cotto. I carciofini, invece, sono pochissimi (due) e il loro sapore non si distingue neanche. L'impasto non è lievitato bene e al posto della mozzarella è stato usato un formaggio a pasta filante. Riesco a mangiarne meno della metà perchè la base della pizza è cruda. Al mio compagno riesce a mangiarla quasi tutta, ma anche lui non è soddisfatto. La signora viene a ritirare i piatti e non ci chiede nulla del perchè non abbia mangiato la base della pizza. Ci alziamo e andiamo alla cassa. Il cameriere ci chiede se è andato tutto bene. Gli dico che la mia pizza era cruda allora lascia la cassa e va dalla signora. Torna e mi dice che non sarà conteggiata. Penso che la signora gli abbia confermato quanto da me manifestato. Il prezzo della mia pizza non è stata conteggiata. Apprezzo il gesto, ma avrei preferito pagare con soddisfazione.
Certo sempre meglio che pagare con amarezza.
Il dettaglio del conto è il seguente: antipasto 9 euro, pizza dello chef (pomodoro, formaggio, cipolla, olive nere) 7 euro, la Coca Cola 2,5 euro e l'acqua 3 euro, per un totale di 21,50 euro.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.