Non facile da trovare per chi non ci è mai stato: ...

Recensione di del 23/04/2010

Manuel

80 € Prezzo
8 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 80 €

Recensione

Non facile da trovare per chi non ci è mai stato: da Ventimiglia un cartellone sulla sinistra, poco illuminato la sera, poco prima di arrivare a Dolceacqua.
Una volta trovato sarete appagati per la ricerca indaginosa! Ambiente ampio sobriamente, tavoli ottimamente distanziati, luce giusta. L'”accueille” veramente famigliare e sobrio: papà, figlio (Manuel), e mamma estremamente cortese con un aiuto di sala dal tratto professionale. Fuori stagione poco frequentato, in stagione molti “habitués”.
La carta si presenta con la caratteristica di piatti della tradizione, per esempio antipasti: solo cibi dalla cucina, (niente affettati, ecc.), imperdibile il “brandacuion”, stoccafisso secondo la tradizione ligure ponentina e i calamaretti su cuscino di purea di porri sono pure da provare.
Tra i primi, paste semplici, ma perfetti (spaghetti, ravioli di magro e di carne).
Spiccano, secondo me, gli spaghetti “a la Balatro”, un banale ma inimitabile sugo di pomodoro e prezzemolo, forse il segreto sta nell'olio di Baiardo che la mamma di Manuel (lo chef) vi offrirà in assaggio con pane casereccio in appositi piattini da degustazione per questa meraviglia della natura.
Per quanto riguarda i secondi, alla voce “Pesce” troverete la scritta: “secondo l'arrivo del giorno”, non è perfetto?
Dalla gallinella al rombo fatevelo preparare alla ligure! Anche ai ferri (griglia) sarà perfetto perché la cucina è fornita di strumenti ad alta tecnologia e l'occhio dello Chef è vigile per un'ottima cottura.
Le carni presentano una scelta un po' scarna, ma le preparazioni semplici sono impeccabili anche in virtù delle materie prime, tutto fassone piemontese. E quando c'è, non è male, anzi da provare, il coniglio alla ligure.
I dessert presentano una una scelta limitata, ma garantita e godibile per la semplicità della cucina casalinga.
Ottima la carta dei vini, senza rincari esosi, ma anzi contenutissimi, particolarmente curata per quello che riguarda i vini locali (magnifico il Rossese di Macario) e i piemontesi (ampia scelta di Dolcetto).
Il conto presenta un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Claudio Sonzini

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