L'enobraceria “Lanterne Rosse” nasce nel centro st...

Recensione di del 23/02/2007

Enobraceria Lanterne Rosse

40 € Prezzo
8 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 40 €

Recensione

L'enobraceria “Lanterne Rosse” nasce nel centro storico della pittoresca cittadina ligure di Camogli. Atmosfera tra il caraibico piratesco ed il rivierasco nostrano, unisce la simpatia dei gestori ad un servizio eccellente e bevande di qualità. Quando voglio farmi una mangiata come si deve vado là. Io e Susy siamo dei clienti fissi e come al solito veniamo accolti molto calorosamente! Ci sediamo e ci caliamo nell'ambiente. Come al solito il cestino del pane è ben fornito, e sul tavolo già troviamo bottiglie con oli, aceti balsamici, creme di aceti balsamici, un preparato a base di aglio olio e peperoncino.

Solitamente prendiamo un antipasto e un secondo di carne: ricordo che tutto viene rigorosamente e magistralmente cotto alla brace davanti ai vostri occhi. Io opto per il tomino avvolto nel prosciutto crudo (tagliato a mano, ovviamente) e il cervo per secondo. La mia compagna sceglie il pecorino con lo speck, e cinghiale come secondo. Per il vino ci facciamo sempre consigliare dal preparatissimo gestore: questa volta ci consiglia un Sangre de Toro. Note d’assaggio: aromi di confettura di prugne e ribes si evidenziano su fondi di anice e liquirizia. Voluttuoso sul palato, presenta tannini morbidi, setosi. Caldi sentori di spezie (pepe nero e chiodi di garofano) si mescolano confondendosi, con note di marmellata di frutta, conducendo ad un ampio e persistente finale. Si accompagna a cacciagione, arrosti, piatti di carne speziati. Ottimo.
La carta dei vini comunque è ampia e di qualità ed è in grado di accontentare tutti i palati. Se non si vuole prendere la bottiglia, è comunque possibile consumare vino al bicchiere.

Veniamo al sodo. Arrivano gli antipasti: le porzioni sono abbondanti (ma questa oramai non è più una novità), la cottura è ottima, lo speck e il crudo non sono mai bruciati e il formaggio si squaglia in bocca. Il tutto è accompagnato da due fette di polenta arrostita. Divoriamo tutto…
Diamo il via anche ai secondi, e dopo un po’ di chiacchiere su un sottofondo di musica caraibica, eccoli qua: fumanti, abbondanti, e molto, ma molto, buoni. La carne di cervo è una carne molto genuina e saporita, infatti non esistono allevamenti, per cui gli animali vivono allo stato selvatico: va cucinata speziata, e alle lanterne rosse, tra le altre spezie, mi sembra di sentire il gusto del ginepro e del pepe di montagna. Fortemente consigliato. Ho assaggiato il cinghiale della mia compagna e dico solo che lì per lì mi sono quasi pentito di aver preso il cervo.

I dolci sono l'altro pezzo forte e generalmente sono tutte torte fatte in casa e guarnite sul momento. Io prendo la torta al cioccolato mentre, come è usanza, il gestore mi riempie il tavolo con liquori (quello alla cannella in pole position), grappe e amari, mediamente una decina di bottiglie. La torta è già finita, ed io sono satollo e ipersoddisfatto. Spendiamo 80 euro, 40 a testa. Straonestissimo, considerata la qualità e l'abbondanza del tutto. Ci ritornerò presto.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.