Camogli, centro storico. Nascosto nelle viuzze die...

Recensione di del 29/06/2007

Da Paolo

28 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 28 €

Recensione

Camogli, centro storico. Nascosto nelle viuzze dietro al porticciolo si trova questo piccolo e grazioso locale, specializzato in piatti di pesce.
Entrando, ci si trova in una piccola saletta da circa dieci coperti, pareti bianche, mensole e tavoli di legno scuro, tovaglie azzurre. Si sale una scaletta e ci si trova in una seconda stanza simile ma più ampia (circa venti coperti), con travi a vista, una bella credenza scura, armadietto climatizzato per vini e un buffo affresco in stile “fumetto”, raffigurante una battaglia tra cavalieri e pavoni.
Il locale è a conduzione famigliare: Paolo si occupa della cucina e la madre accoglie i clienti e gestisce il servizio al tavolo. Al primo impatto appare un po’ distaccata, seppur attenta e professionale. Solitamente però basta qualche domanda sulla cucina o sul pesce per convincerla a scambiare quattro chiacchiere.

Ambiente tranquillo e appartato, volendo proprio trovare qualche pecca il frigo per vini è un po’ rumoroso… e non si vede il mare, ma lo si sente tutto nei piatti, esclusivamente a base pesce, articolati in circa sette proposte di antipasti (segnalo il misto mare, il sauté di cozze, un eccellente paté di seppia e le acciughe sott’aceto) e altrettante di primi (tra cui tagliolini al nero, risotto alla pescatora, ravioli di pesce).
Per i secondi grigliate (scampi e seppie), fritti, oppure il pescato, cucinato alla livornese, alla genovese, al sale o al limone. Per il pescato si sceglie il pesce crudo che viene pesato e prezzato, dopo di che si sceglie la preparazione.
Noi (siamo in due) prendiamo due antipasti misti: polpi tiepidi, tonno e spigola affumicati, spada in agro, cozze, acciughe sotto aceto, acciughe al sale, paté di seppia. Un po’ banali i polpi, eccellente lo spada in agro, molto tenero e profumato con abbondante rosmarino; il boccone migliore resta però il paté di seppia, dal sapore distinto ma delicatissimo.
Peccato solo per un cestino del pane non all’altezza. Perché non inserire qualche focaccia? In paese ne producono di ottime.
Proseguiamo con tagliolini al nero di seppia con seppie e scampi: il piatto si presenta splendidamente, perfetta la cottura, sapori distinti ma ben amalgamati, con una leggera punta piccante. Gli scampi (due interi, più abbondante polpa) danno colore e gusto.

Sazi, ci fermiamo qui e non prendiamo né secondo (il pescato del giorno è pagello, che abbiamo visto consegnare mezz’ora prima al porto) né dessert.

La voglia di dolce ce la toglieremo alla focacceria e pasticceria Revello sul lungo mare, che offre degli esaltanti Camoglini al rhum, ma anche alle mandorle, all’arancia e alla Gianduia, oltre ad un’ottima focaccia di Recco.

Abbiamo accompagnato la cena con due calici di bianco della casa, onesto e di discreta beva.
La carta dei vini è comunque all’altezza della cucina, non ampia ma ben assortita (le più note etichette nazionali divise per tipologia e regione) e con ricarichi nella media.

Il conto finale è di 55 euro: antipasti e primi sui 12 euro, acqua 2 euro e 2,6 euro a persona per il coperto. Calici di vino omaggiati.

Il punto di forza di Paolo è la cucina semplice, realizzata con materia prima di qualità e cotture leggere. Alcuni piatti sono una vera goduria gastronomica (su tutti il paté di seppie, i primi piatti e in stagione i gianchetti).
Il pescato, freschissimo, fa salire decisamente il conto (considerare 25 euro in più a testa), ma ne vale la pena.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.