Trovandoci in Sardegna per vacanza, io e mia mogli...

Recensione di del 10/07/2007

Taverna La Marina

40 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 40 €

Recensione

Trovandoci in Sardegna per vacanza, io e mia moglie, ci siamo recati in questo ristorante per festeggiare il mio compleanno.
Molto caratteristica la strada, via Sardegna, piena di ristorantini all’apparenza tutti molto tipici e curati.

Entriamo e l’ambiente ci è parso subito molto carino, con qualche richiamo marinaresco alle pareti e nell’arredamento, ma senza eccedere e, nonostante ci abbiano fatto accomodare ad un tavolino per due situato praticamente in un corridoio, sono riusciti comunque a creare una bella atmosfera.
Passiamo alla nostra ordinazione.


Abbiamo iniziato, io, con un piatto di “Cozze alla schiscionera” , pietanza tipica cagliaritana che consiste nel cucinare le cozze con pane raffermo, pomodoro, olio ed aglio, molto gustose; mia moglie, invece, con un piatto di “Salmone con insalatina” servito con, a parte, sciroppo di aceto balsamico, un matrimonio particolare ma perfetto per contrasto ed anche visivamente appagante.
Naturalmente abbiamo ordinato del vino ed in particolare del Vermentino della Cantina Argiolas che ho trovato perfetto in abbinamento a quanto mangiato e ci è stato portato il cestino del pane con anche dell’ottimo pane carasau.

Abbiamo proseguito entrambi con una pietanza che ci ha colpito, la “Fregola della Taverna” , una pasta di semola di grano duro a forma di piccole sfere molto irregolari che nasce da un procedimento simile a quello utilizzato per fare il cous-cous, con del sugo di pomodoro, cozze, arselle e gamberi, brodoso molto simile ad una zuppa. La Fregola è stata strepitosa: un sapore netto, definito ma allo stesso delicato, leggero. Veramente qualcosa da ricordare.

Abbiamo terminato con un “Fritto misto” del quale non posso che decantare le qualità, partendo dal presupposto che a mio modestissimo parere è un banco di prova difficilissimo per qualsiasi ristorante. Il fritto era di calamari e di gamberi ed a parte l’innegabile qualità della materia prima, ci ha colpito la qualità dell’impanatura e la perfezione della frittura, croccante, saporita senza mai coprire il sapore del pesce, bella anche da vedere, così come dovrebbe essere ogni frittura.

Molto soddisfatti, per concludere il festeggiamento io ho assaporato un “Sfoglia con crema al mascarpone” accompagnata da un torbato di media qualità, buona ma molto lontana dal toccare le punte delle pietanze precedenti mentre mia moglie ha optato per una “Crema catalana” , anche questa nella media. In chiusura due caffè.


Chiudo facendo presente che a parte qualche disguido e qualche colpevole ritardo nel servizio il titolare è stato sempre gentilissimo e, cosa che io apprezzo moltissimo nella gestione di un locale, è stato prodigo di spiegazioni su cosa mangiavamo, sia sul come veniva cucinato sia sulle tradizioni e tipicità regionali delle pietanze. Tra le spiegazioni più simpatiche quella del "secondo nome" del locale "su culu infustu" e cioè "il sedere bagnato" così come venivano chiamati gli abitanti del quartiere La Marina di Cagliari dove tutt'ora si trova la Taverna.
Voto: un bel ricordo!

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.