In occasione del terzo anniversario di nozze, e do...

Recensione di del 15/07/2006

Locanda del Dolce Basilico

30 € Prezzo
7 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €

Recensione

In occasione del terzo anniversario di nozze, e dopo aver a lungo ricercato un posticino carino e romatico per la serata, aiutato da alcune positive recensioni trovate su ilmangione.it, decido di prenotare alla Locanda del Dolce Basilico.
Il ristorante, situato sopra Brunate, sulle montagne circostanti Como, propone piatti della tradizione ligure.
Per una mia fissa, sono portato a pensare che ogni luogo debba avere una propria cucina e rispettarla, ma l'idea di un ristorante ligure sulle montagne a ridosso di Como e del Lago non mi è spiaciuta, e l'aspettativa di cenare all'aperto ed al riparo dalla calura estiva mi ha convinto a provare con buon slancio ed ottimismo.

Il locale, come anticipato, si trova sopra Brunate, abbastanza vicino alla stazione di arrivo della funicolare che parte da Como, ed è raggiungibile sia via strada (stretta e ripida) che attraverso un sentiero, ancora più ripido e sufficientemente sdrucciolevole da sconsigliarne l'attraversamento con scarpe poco comode.
Alla luce di ciò, ma specialmente di sera, consiglio pertanto di raggiungerlo in macchina, evitando avventurose passeggiate e possibili capitomboli al buio.

Veniamo al locale.
Si tratta di un ambiente rustico e semplice con la possibilità, se il tempo lo permette, di cenare all'aperto, sovrastati da alberi rigogliosi e con una piacevole vista sulla Brianza: il lago, purtroppo, rimane invece completamente coperto dalla vegetazione circostante.
L'impressione che si trae, comunque, è molto positiva e di grande freschezza e pace, e ci si sente oltremodo a proprio agio per l'accoglienza simpatica e cordiale che viene riservata ai clienti.

Accomodatici al tavolo che più incontrava i nostri gusti, apparecchiato con tovagliati e posateria semplici ma di buon gusto, ed ordinata dell'acqua ed una bottiglia di Prosecco di Valdobbiadene (non di grido, ma di ottima qualità), attendiamo l'arrivo degli antipasti, unica portata vincolata, che risultano così composti:

torta ligure alle zucchine: discreta; bruschettine al patè di olive: non male;
prosciutto crudo: molto buono e particolarmente morbido e dolce; frittini di lattuga impastellati: davvero non male; l'immancabile focaccia ligure: sfornata al momento per ogni tavolo; buona.

Abbiamo poi proseguito con due primi, che hanno solo in parte soddisfatto i nostri gusti:

gnocchetti di patate con sugo di melanzane per mia moglie: un pò insipidi e privi di sapore; trofie al pesto per me.
Anche in merito a queste ultime, si è riproposto il difetto di una scarsa sapidità, ma un'abbondante spolverata di parmigiano ed un giro di ottimo olio extravergine d'oliva spontaneamente offertimi dal cameriere hanno più che eliminato la pecca: risultato finale pertanto apprezzabile.
Una nota anche sulle porzioni, che amo leggermente più abbondanti, benchè, nell'ambito di una cena completa o quasi, sono risultate senz'altro sufficienti.

Veniamo al secondo, ordinato per me, ma assaggiato anche da mia moglie: fra un discreto numero di proposte, che comprendevano anche costate e carrè di vitello fra i piatti di terra, e polpo alla griglia e moscardini in guazzetto fra quelli di mare, abbiamo optato per una porzione di coniglio alla ligure (con pinoli e olive taggiasche) accompagnato da polenta.
Giudizio positivo questa volta per il sapore, ben equilibrato, appena inferiore per la cottura; qualche minuto di fuoco in più avrebbe certamente giovato al piatto rendendo la carne più morbida e facilmente separabile dalle ossa.

Abbiamo concluso con due caffè ed un liquore al basilico, molto leggero e fresco, gentilmente offertici dal cameriere.

Prima di fare ritorno a Milano, abbiamo avuto occasione di scambiare qualche parola con lui, che si è scusato per i tempi di attesa un po' lunghi, motivati nella serata da due defezioni, una in sala e l'altra in cucina: si è trattato di un ultimo gradito segnale di cortesia e di attenzione, che abbiamo molto apprezzato, così come il conto, a mio parere onesto, di 30 euro a persona pagato per la cena.

Quando avremo di nuovo voglia di scambiare la vegetazione dell'alto comasco per quella ligure, e desidereremo trascorre una serata al fresco in tutta pace e tranquillità, torneremo volentieri a far visita alla Locanda.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.