La Grotta di Brisighella è un ristorante la cui st...

Recensione di del 10/03/2012

La Grotta

42 € Prezzo
7 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 42 €

Recensione

La Grotta di Brisighella è un ristorante la cui storia è a dir poco controversa. Situato in uno dei più bei borghi della Romagna con eccellenze gastronomiche di spicco (vedi olio), particolarissimo come ambiente (una vera grotta nel gesso), tanti requisiti insomma per farne un locale di vertice, la Grotta da molti anni stenta a ricollocarsi ai livelli a cui l'aveva portata il grande Nerio Raccagni negli anni '80. E dire che non sono mancati eccellenti chef a gestirne la cucina: il giapponese Endo e il lombardo Alessandro Ferrarini hanno negli ultimi anni offerto una tavola di grande qualità. Incomprensibile dunque lo scarso successo avuto da queste gestioni.
Questa volta ci prova una brigata giovane che, stravolgendo i precedenti canoni del locale, offre una cucina a cavallo fra la tradizione e l'innovazione a prezzi davvero contenuti per questi livelli.

Domenica 11 marzo ci proviamo anche noi. L'ambiente è ovviamente lo stesso, manca fortunatamente il brutto dipinto che per anni ha deturpato il fondo della grotta e mancano altresì le belle ceramiche che tanto ci piacevano. Una giovane in divisa beige ci fa accomodare nel soppalco, segno di una buona affluenza. Infatti il ristorante a poco poco si riempirà. I tavoli sono in po' troppo ravvicinati, le poltroncine bianche sono comode, normale apparecchiatura, cestino del pane con un solo tipo abbastanza buono. La carta dei vini è stringata ma con qualche eccellenza soprattutto nei rossi. Io per oggi mi limito ad un Prosecco "Asolo" molto morbido e ben profumato.

Un calice di ignoto frizzantino e consultiamo il menù. Ci sono due linee: carne o pesce; noi ci indirizziamo sulla seconda. La nostra scelta cade su un antipasto misto mare che divideremo e che consiste in diversi assaggi: mousse di baccalà, alici in carpione, insalata di seppie e ceci, gamberi e salsa rosa, un gamberone panato e fritto e involtini di salmone con verdure a cui farà seguito un assaggio di cozze e pavarazze in un ottimo sughetto. Abbondante e gradevole.

Come primo abbiamo mezze maniche "Latini" con spinaci, dadolata di tonno e crema di zucca. Pasta ben cotta, condimento saporito e in giusta proporzione, sarebbe un buon piatto se non ci arrivasse tiepido tiepido. Maura, che mangia lentamente, se lo ritrova completamente freddo alla fine. Peccato perché non era niente male.

Nel frattempo vediamo arrivare ai tavoli vicini i piatti del menù degustazione di pesce e restiamo stupiti dall'abbondanza e dall'aspetto dei medesimi. Pensando al prezzo, 28 € tutto compreso, c'è da restare allibiti.

I nostri secondi sono un fritto misto con verdure per me e un'ombrina con riso venere e cicoria belga per Maura. Il fritto ha gamberoni, scampi, granchio, calamari e verdure croccanti e abbastanza leggeri, buono. L'ombrina si rivela il piatto clou del pranzo: un trancio spesso due dita con la pelle croccante e la carne morbidissima: ottimo l'abbinamento con il riso venere e l'indivia. Perfetto.

Passiamo ai dessert con crema di mascarpone, cioccolato e meringa per Maura (buono) e crème caramel alle castagne con salsa di vin brûlé per me (scarso).

Tirando le somme un pranzo con qualche pecca ma tutto sommato piacevole. Un conto di 84 € è decisamente positivo per antipasto, primo, secondo e dessert per due. Considerando che la gestione è all'inizio e quindi deve ancora registrare alcuni ingranaggi mi sento senz'altro di incoraggiarne l'entusiasmo. Alla prossima.

Altre recensioni per "La Grotta"

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.