Sulla strada che in Val Pusteria sale fino a raggi...

Recensione di del 19/06/2010

Steinerhof

18 € Prezzo
7 Cucina
6 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 18 €

Recensione

Sulla strada che in Val Pusteria sale fino a raggiungere il lago di Braies, non si può non notare una Gasthof posizionata ai margini di un bosco, dotata di ampio parcheggio e di esteso parco giochi all’aperto per i bimbi. Richiama l’attenzione un cartello – impossibile da non essere notato – che pubblicizza la disponibilita’ in cucina di “Trote fresche”, la cui provenienza è facilmente riconducibile al lago, distante non più di mezz’ora di cammino a piedi.
E’ un sabato mezzogiorno e troviamo il ristorante praticamente deserto. Veniamo fatti accomodare in una sala adiacente all’ingresso, da cui si intravede un salone più ampio che suppongo sia riservato ai clienti dell’albergo, compreso nella struttura a gestione familiare. L’arredamento è tipicamente tirolese, con panche imbottite lato pareti e con lampadari a sospensione calati sui tavoli: la tavola è apparecchiata con tovaglia gialla e coprimacchia di colore analogo, in una tinta che ben si sposa con le composizioni di fiori appese a soffitto e alle pareti. Ci viene portato il menu da una gentile cameriera, menu che come previsto è molto concentrato sulla cucina tradizionale, con selvaggina e funghi a colpire l’attenzione molto di più delle trote.

Come entrée, dividiamo un piatto di polenta con Pfinferlinge (finferli), che accompagniamo con un boccale di birra. Il piatto, non particolarmente abbondante, funge però a perfezione come antipasto: profumati i finferli, con polenta che però non si fa ricordare.
Io proseguo con un piatto di “pappardelle”, originariamente annunciate con porcini, ma che si riveleranno poi ancora con gli stessi finferli della polenta. Buono l’amalgama tra pasta e condimento, ma l’assenza dei porcini penalizza, più psicologicamente che altro, la massima soddisfazione.
Mia moglie invece va alla ricerca di una “Wiener Schnitzel”, la cotoletta tipica tirolese con accompagnamento di patate fritte: questo piatto – tanto semplice quanto diffuso – è un buon banco di prova per la cucina. Croccante l’impasto senza essere unto, tenera la carne di maiale: l’esame è superato, anche a livello quantitativo perchè la porzione è abbondante.
Chiudiamo con due fette di dolce della casa (che si rivelerà una torta uno strato di ricotta a fare da fondo, semplice ma buona) e due caffè.
Il conto chiama 36 euro (con la finezza di uno sconto di 50 cent sulle pappardelle per i mancati porcini, 8 euro invece degli 8,50 chiamati dalla carta): nel complesso un’esperienza positiva per essere a 1200 metri d’altezza, senza però acuti particolari. Da riproporsi per provare il pesce di lago.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.