Finalmente è arrivato il mio compleanno. Finalment...

Recensione di del 27/06/2012

La Palta

60 € Prezzo
10 Cucina
9 Ambiente
10 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 60 €

Recensione

Finalmente è arrivato il mio compleanno. Finalmente sì perché anche se invecchio sono contenta sia arrivato questo giorno sapendo che mi aspetta una cenetta tranquilla in un ristorante a sorpresa. Quindi la curiosità finalmente verrà soddisfatta. Capisco al volo la destinazione essendo pratica della zona.
Il nome e la chef sono una certezza. L’ambiente è accogliente, caldo, elegante.
Pavimento in listoni di legno, parte del salone che va a costituire la veranda è con un perlinato al soffitto e uno stile sobrio ma elegante, con pezzi di arte povera, particolari lampade e sedute originali e più moderne nel salottino all’ingresso, tavoli quadrati ampi e sedie eleganti. Tovaglie bianche candide, bicchieri di cristallo, piante e piantine a ornare la veranda.
Ci viene servito il menù elegante e chiaro, la carta dei vini di classe divisa tra vini locali, nazionali e internazionali.

Mentre con calma affrontiamo una lettura lenta che aiuta l’immaginazione di ciò che viene raccontato come proposta dello chef, ci viene servito un cestino di grissini freschissimi, un cestino di pane ancora caldo con focaccia di ciccioli freschi e per niente unta o pesante e panini allo speck e rosmarino.
Ordiniamo due primi e due secondi accompagnati da uno Chardonnay 2006 “Cagliostro” cantina Malanotte di Perino di Travo. Vino di colore giallo intenso, 14,5° ma fresco al palato, con profumo di miele e gusto pieno di biancospino. Un bianco intenso, avvolgente che ben si abbinerà alle nostre scelte perché accompagna senza sovrastare i piatti con abbinamenti ricercati e a volte a contrasto scelti.

Nell’attesa ci viene servita una entreé di fegatini servita come se fosse una pallina di gelato tra due cialde di pane tostato e un trito di verdurine, capperi e olive. Alla vista sembra quasi un dessert, al palato un insieme di sapori precisi, diversificati e complementari.

Arrivano i primi, per il mio compagno un raviolo di ravioli di pecorino con fave e pere, un “disco volante” di pasta all’uovo sottilissima tipo crêpe, che riveste tanti raviolini ripieni di un velo di salsa di pecorino; un gusto delicato della pasta e del pecorino dolce che contrasta con il gusto più erbaceo delle fave e si sviluppa ancora meglio con la pera matura a scaglie.
Il mio primo è un’infilata di cappelletti alle ortiche con salsa di zafferano e formaggio stagionato: bella la presentazione, ottimo il contrasto, un gusto più deciso dei ravioli; l’insieme è visivamente favoloso, colori forti, gusti contrastanti che riempiono il palato e l’olfatto distinguendo perfettamente lo zafferano purissimo e l’intensità del formaggio.
Riempie la bocca, come il vino che accompagna l’originalità e la pienezza del sapore di questo piatto.

Continuiamo con un secondo delicato di pesce per il mio compagno, una milanese di pesce d’acqua dolce su salsa allo yogurt greco e limone, una specie di cotoletta a più strati di vari pesci profumatissimi con una panatura leggera rinfrescata dalla salsina di yogurt e limone.
Il mio secondo è più deciso, filetto di maiale al rabarbaro cotto alla brace con spicchi di cipolla bianca brasata, dolce non invasiva nei confronti di carne e rabarbaro; carne morbidissima e non troppo cotta, con una vena rosata all’interno. Il gusto decido della cottura alla brace, leggermente amarognolo si riempie del sapore dolce e originale del rabarbaro, una specie di caramella sciolta sulla carne senza diventare stucchevole.
Una cena dal massimo dei voti e lode, una stella Michelin meritatissima per ambiente, accoglienza, originalità, stupore, presentazione, materie prime.

Terminiamo con un assaggio di dolci offerti: da buccia di pompelmo e zenzero canditi, cialda ai pistacchi, gelatina di mela e cannella, nocciola caramellata, crema alla vaniglia con pere al Gutturnio.
E’ il mio compleanno quindi non rinuncio al dessert vero e proprio, un semifreddo al limone con cioccolato di Guanaja con cialde e caramello leggerissimo presentato per l’occasione con un augurio di Buon compleanno scritto con la nutella. Fresco e acidulo il limone a contrasto con cacao sudamericano amarognolo.
Caffè e tanto dispiacere perché la favola è finita, per questa volta. Vorrei compiere gli anni più spesso, solo per ripetere questa cena.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.