Papà rabbonito da Quaglini...

Recensione di del 30/08/2013

Trattoria Quaglini

30 € Prezzo
9 Cucina
8 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €

Recensione

Era da diverso tempo che volevo provare la Trattoria Quaglini e alla fine ci siamo decisi invitando anche i miei genitori, giudizio positivissimo anche se la serata è partita non certo con i migliori auspici.
Arriviamo puntuali per le 20:30 da due posti diversi e qua sono cominciate le prime tensioni perché avevo detto ai miei che ci avrebbero messo circa una mezz'ora e invece ci hanno impiegato quasi un'ora, da tenere presente che mio padre guida a 40 all'ora, ma rimane il fatto che è sceso dalla macchina brontolando.
Arrivati davanti al ristorante, dato che c'era la parte all'aperto riservata al Prelibar pienissima e con odorini invitanti, ha proseguito a brontolare chiedendo la differenza tra dentro e fuori e perché non si stava fuori, al che ho spiegato la differenza e ho detto chiaro e tondo che avevo prenotato al ristorante e che era lì che volevo andare.
Entriamo, saliamo e ci accomodiamo nella prima sala già praticamente piena, altro motivo di nervoso: lo conosco e sapevo benissimo che pensava frasi tipo "dove cavolo mi ha portato mia figlia, qua si mangerà malissimo, c'è troppa gente…". Quindi la sala calda e accogliente, con le pareti di un bel verde chiaro inframmezzato al legno, la tavola ben apparecchiata, e molto ben illuminata, sono passate quasi inosservate.
Ci viene portata immediatamente l'acqua mentre lui comincia ad interrogare tutto il personale, camerieri e proprietari per capire se ci fosse una strada più breve per tornare indietro…
Noi nel frattempo abbiamo chiesto una bottiglia di bianco frizzante di non ricordo quale marca, niente di che ma comunque fresco e gradevole. Nulla da fare lui è ancora fumante di nervoso tanto che farà andare di traverso a tutti l'entrée di passata di fagioli con crostini, peccato perché era davvero buona. Poi però per fortuna c'è stata la svolta. Senza neppure dissimulare troppo il fatto che il vino bianco non gli fosse piaciuto, chiede del rosso: la cameriera gentilissima, sorridente e molto molto paziente ci porterà un rosso perfetto, nonostante mio padre avesse la pretesa che fosse buono, corposo ma nello stesso tempo leggero perché doveva fare tanta strada al ritorno. Da notare che nelle svariate cene fatte insieme in questi anni ha sempre bevuto bellamente ogni volta affermando che lui può guidare anche completamente ubriaco. Non bello da dichiarare ma almeno fa capire che in fondo voleva solo rompere un po' le palle. Perché tutto questo preambolo? Perché questa cameriera e il suo collega sono riusciti con educazione, allegria e calma a rabbonirlo e farlo felice. Già solo per questo Quaglini si meriterebbe una promozione. (anche i lettori..., ndr)

Detto questo: il primo rosso è un Mompertone 2010 Prunotto del Monferrato, 13,5%, barricato e bello carico. Ci accompagnerà con gli antipasti che in sequenza sono stati: salame, salame cotto e coppa, insalata russa, peperone con salsa di prezzemolo, prosciutto di cinghiale con ciliegia di mozzarella di bufala, lardo con miele e mandorle tostate, tartare di scottona con tartufo estivo, soufflé di pomodoro e mozzarella. A parte il salame che è risultato un po' secco, era tutto ottimo e molto curato. Abbiamo fatto anche il bis di lardo e prosciutto di cinghiale.

Con i primi ci siamo fatti consigliare una seconda bottiglia e anche in questo caso il cameriere, estremante simpatico, allegro ma soprattutto anche lui competente, ha detto fidatevi e ci ha portato un Marchese Adorno Rugla del 2007, credo 14% vol. Ottima scelta. I primi: risotto ai porcini e tartufo estivo, ravioli allo stufato di manzo e pisarei e faso. A parte il risotto che non mi ha fatto impazzire, se pur cotto perfettamente e molto ricco, gli altri due primi li ho trovati eccellenti, i ravioli soprattutto.

I secondi: tagliata di scottona al pepe verde e cappello del prete al Bonarda con peperoni. La tagliata era squisita e abbiamo fatto il bis tutti.

I dolci: in tre, tiramisù al pistacchio e mia mamma meringata con fragole e cioccolato, peccato le fragole che erano ancora semi-congelate. Il tiramisù al pistacchio una bomba calorica non indifferente. Insieme ai dolci è stato servito del vino dolce.
Come fine cena caffè e liquore, sempre lo stesso cameriere ci ha consigliato una grappa Diciotto Lune e si è presentato con un bottiglione gigante, realizzato per l'anniversario, abbiamo gradito tutti e quattro ma il bis non lo abbiamo potuto fare perché dato che il bottiglione stava per finire, siamo stati curati a vista dai cinque signori del tavolo di fianco che lo hanno sequestrato. Uno spasso.

Una serata perfetta ed estremamente piacevole. Credevo che date le numerose portate alla fine la qualità ne avrebbe risentito e invece ho dovuto ricredermi ampiamente, qualità ottima fino alla fine. Anche il fatto che fosse pieno non ha minimamente influenzato né l'acustica, non si doveva urlare per sentirsi né tanto meno il servizio che ho trovato superlativo: a parte la simpatia già detta, ho potuto riscontrare un'efficienza quasi militare, un'organizzazione perfetta con i tempi calcolati al secondo. Il tempo è volato nonostante ci si sia alzati da tavoli per mezzanotte.
Conto: 30 euro a testa con scontrino fiscale puntuale e portato immediatamente appena chiesto. Il prezzo, considerando, la varietà e la qualità sia dei cibi che dei vini è stato davvero una bella sorpresa, peccato non averlo sotto casa, ma forse se Quaglini fosse a Pavia o a Milano non sarebbe più Quaglini.
A presto.
p.s. Alla fine della serata mio padre era tutto allegro e gongolante e per tornare a casa ci ha pure messo meno tempo!

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