Pasquetta alternativa

Recensione di del 06/04/2015

Bagni Lido

43 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 43 €

Recensione

Pasquetta con amici. La solita scampagnata non raccoglie troppi consensi e quindi pensiamo ad una giornata alternativa: giro fino a Bordighera con annesso pranzo ai Bagni Lido. Per itinerario e descrizione vi rimando alle recensioni precedenti.

Noi siamo una dozzina scarsa e mancano pochi giorni, ma provo ugualmente a chiamare gli amici Lilli e Paolo per sapere se riescono ancora a tenerci un tavolo. Gentili e disponibili come al solito risolvono brillantemente il problema. Appuntamento ore 12.30 sullo splendido lungomare di Bordighera. La struttura, di giorno stabilimento balneare, è posizionata direttamente sul mare e gode di una posizione invidiabile.

Alla fine noi siamo in undici, sette adulti, tre ragazzi ed una pargola di un anno e mezzo. Dopo i doverosi baci ed abbracci con Lilli e Paolo che non vediamo da oltre un anno, ci accomodiamo al tavolo che ci hanno riservato. Appartato quanto basta, protetto dalla leggera brezza e con una vista apertissima sul mare, anzi direi quasi “nel” mare, tanto siamo vicini.

Innanzitutto pensiamo ai tre pargoli e chiediamo due porzioni di Spaghetti alle vongole da dividersi in tre. La qualità non si discute e la quantità direi sufficiente per tutti.

Qualche bottiglia di acqua naturale e con le bolle e poi il vino. Siamo tutti d’accordo su La Fuga dell’azienda vitivinicola siciliana Donnafugata. Direi un’ottima scelta e con un eccellente rapporto qualità/prezzo che male non fa. Un bianco da 13 gradi, servito alla giusta temperatura, mantenuta tale grazie al suo cestello del ghiaccio.

Ora possiamo partire col primo giro di piatti per noi adulti. Si comincia con quattro Tartare di tonno locale: una grande piatto squadrato suddiviso in tre parti, nella principale una delicata tartare di tonno arricchita con insalatina, olive taggiasche e pinoli, mentre nelle due minori, crema di ceci da una parte e cipolla rossa di Tropea leggermente in agrodolce dall’altra. Un gran piatto.

Altro antipasto, una Fritturina di alici: una dozzina circa di alici fritte in maniera perfetta accompagnate da verdure in pastella ed una ciotolina con insalata, pomodorini ed anelli di cipolla. Altro piatto molto ben riuscito.

C’è chi, nel primo giro, è partito subito con un primo, dei Tagliolini con ragù di branzino: piatto apparentemente semplice, molto delicato, direi un “total white” per occhi e palato.

Ma il piatto che, senza ombra di dubbio, conquista tutti già alla prima occhiata, è Cozze alla diavola scelto da una delle tre signore del nostro gruppo: un grande piatto fondo contenente una porzione molto generosa di cozze, annegate in una meravigliosa zuppetta “sporcata” leggermente di pomodoro e piccante quanto basta. Terminati i rispettivi piatti, gli occhi in particolare di noi maschietti hanno seguito molto interessati l’evolversi di quest’ultimo antipasto. Nel momento in cui l’invito ad assaggiare, oltre al marito, è stato esteso all’intera tavolata, sono scattate le inevitabili scarpette assaltando letteralmente il cestino del pane, riservito più e più volte, per sostenere i nostri attacchi. Piatto esagerato!

Al termine del nostro primo giro è terminata anche la bottiglia di vino che prontamente viene sostituita con una nuova. I pargoli sono sostanzialmente a posto, si riuniscono per giocare un po’ e rimangono in standby, in attesa del dolce.

Si comincia con un nuovo giro di portate. Quando vengo a trovare i miei amici del Lido non possono non assaggiare il mio piatto preferito in assoluto, i Tagliolini al nero di seppia ai frutti di mare: tagliolini neri fatti in casa, perfetti ed equilibrati nella cottura, con una presenza minima di pomodoro, ma decisamente corposa di pesce, o meglio cozze, vongole ed un grande gamberone che sovrasta il piatto. Una garanzia assoluta. Il mio consiglio viene accolto da un solo commensale.

A seguire, due Calamari e gamberoni spadellati: una composizione leggermente scottata sulla griglia con sopra una julienne di verdurine in pastella a completare il piatto.

E poi un ottimo Scialatiello piccante con sugo di pesce e, per finire, due Fritture di calamari e verdure tagliate a julienne, di sicuro ben riuscite, direi un classico, ma forse proprio per questo motivo, il piatto meno esuberante della serata.

Siamo così giunti ai dolci. Tutti di loro produzione. Decidiamo per tre Tiramisù, un Semifreddo al torroncino con crema calda al cioccolato, un altro Semifreddo al torroncino annegato nella crema di caffè, due Sorbetti alla mela verde corretti al Calvados ed un piccolo gelato confezionato per la nostra pargola. Decisamente buoni. Nulla da dire.

Chiudiamo il nostro pranzo pasquale con un giro di caffè e (con calma) il conto. La spesa complessiva è di 343 euro così dettagliata: i coperti (ahimè) 13.50 euro; quattro bottiglie di acqua 8 euro; due bottiglie di Donnafugata 37 euro; le due porzioni di spaghetti per i pargoli 26 euro; la frittura di alici 13 euro; quattro tartare 56 euro; i tagliolini col branzino 14 euro; le cozze 13 euro; i due tagliolini neri 30 euro; le due spadellate 36 euro; i due fritti 28 euro; gli scialatielli 14 euro; i sette dolci 42 euro; il gelato confezionato 2 euro ed i sette caffè 10.50 euro.

Senza considerare la quota parte destinata ai pargoli, la spesa pro capite si va ad attestare intorno ai 40 euro, direi un prezzo corretto se si ripercorre il menù proposto, le relative quantità presentate, ma soprattutto l’elevata qualità della cucina di Paolo & C. Tutto ciò incastonato in una location di notevole impatto avvolta in un’atmosfera intima e rilassante grazie alle capacità di Lilli ed il suo staff.

Che altro dire? Sto salutando i miei amici Lilli e Paolo, ma sto già pensando a quando poter ritornare. Fidatevi!

Un saluto da Jerry a tutti i Mangioni!

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.