Si avvicina il giorno del nostro secondo anniversa...

Recensione di del 11/08/2007

Bagni Lido

56 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
10 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 56 €

Recensione

Si avvicina il giorno del nostro secondo anniversario di nozze. Il 20 di Agosto. Come già fatto l’anno scorso, la nostra intenzione sarebbe quella di andarlo a festeggiare a Bordighera, dai nostri amici Lilli e Paolo, al ristorante Lido. Per quella data, però, saremo ancora in vacanza in Austria e quindi decidiamo di anticipare il nostro festeggiamento.
Il caso vuole che Sabato 11 Agosto sia il mio compleanno ed allora vorrà dire che uniremo in quella data tutte le ricorrenze. Una cosa sola è certa ed irremovibile: la cena al Lido! Chiamiamo per prenotare. Mi risponde Paolo. Solito carico di simpatia ed entusiasmo nel sentirci e tavolo assicurato. Due indicazioni stradali utili per gli “stranieri”: uscita autostradale di Bordighera, si percorre tutto l'allacciamento fino al raggiungimento dell'Aurelia e quindi la passeggiata a mare. A questo punto le opzioni per la vostra macchina sono due: utilizzare il grosso parcheggio gratuito posto all’estremità Est (lato Italia) della lunghissima passeggiata che da quanto ho saputo è stato temporaneamente ampliato per i mesi estivi più trafficati, oppure sfruttare, con un pizzico di fortuna, i parcheggi posti sulla strada parallela interna.
Noi siamo in leggero anticipo e decidiamo di puntare direttamente sui parcheggi della strada interna per poi fare due passi stimolatori... non che ce ne sia tanto bisogno. Dalla strada parallela dirottiamo verso la lunga passeggiata a mare.
Sono le 20,00, i bagni e le spiagge si stanno svuotando, rimane solo il tepore della calda giornata di sole, cala lentamente la sera ed aumentano le luci dei numerosi ristoranti e locali distribuiti sul lungomare. Atmosfera stupenda. Entriamo.

Ormai consueti baci ed abbracci con Lilli e Paolo. Due “belle” persone. Per noi il solito tavolo sulla terrazza con vista apertissima su tutta la costa. Ribadisco, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che il Lido, oltre alla sala principale, dispone anche di questa terrazza, direttamente sul mare, che ruota intorno al fabbricato e che conta una decina di tavoli. La serata è molto calda e si sta divinamente. Mise en place semplice, ma molto curata. Tavoli e sedie in legno che riprendono il tavolato della terrazza, per tovaglia, una lunga striscia di stoffa rosso mattone corre centrale lungo il tavolo. Illuminazione gestita da numerose lanterne affisse alle pareti esterne della struttura e su ogni tavolo un cilindro in terracotta bianco, bucherellato stile gruviera, con all’interno una piccola candela che da il tocco finale all’atmosfera.
La serata è speciale, i doppi festeggiamenti, mio compleanno ed anniversario di matrimonio, richiedono una signora abbuffata. Cominciamo dai vini. Ne parlo con Paolo, gran conoscitore di uve e suoi derivati. Ho la tendenza ad ascoltare le proposte del proprietario, a maggior ragione se di questa persona mi fido, come in questo caso. Rimaniamo volutamente in Liguria con un gran Pigato Le Russeghine del 2006 dell’azienda agricola Bruna di Ranzo, nel nostro entroterra imperiese. Ottimo vino da 13°, servito ben freddo, strutturato in modo equilibrato, fine e piacevole. Perfetto per la nostra cena a base di pesce. Mentre studiamo il nostro menù, Lilli ci porta dell’acqua naturale ed un invitante cestino del pane, come al solito, arricchito con fette di pane aromatizzate alle noci ed alle olive e con alcuni deliziosi torcetti fatti in casa.

Ecco le nostre scelte. Mia moglie decide per una Insalatina di mare tiepida al vapore : portata decisamente generosa che pare più una specie di rivisitazione del classico “polpo e patate”, ma in questo caso molto più ricco e gustoso. Ottima. Per me, invece, un Crostone con gorgonzola, spada e rucola : due fette di pane abbrustolite in maniera perfetta, croccanti si, ma al tempo stesso una sensazione quasi di pane ammollato, con sopra una vellutata di gorgonzola, un carpaccio di pesce spada e della rucoletta fresca in chiusura. Gran, gran, gran piatto. Nel decidere il mio antipasto ha attirato molto la mia attenzione anche la Assiete di alici marinate con cassè di melanzane e pomodorini Anche Paolo me ne parla benissimo, spiegandomi che si tratta di un piatto della sua tradizione familiare, con un paio di segreti sulla sua preparazione che sono stati tramandati da generazione in generazione. Rimango fedele alla mia prima scelta, ma sia chiaro che ho solo rimandato le alici al nostro prossimo incontro. Invece non faccio in tempo a terminare il mio crostone che si presenta Paolo con un assaggio di alici, assaggio che per la verità è una portata a tutti gli effetti. Mi dice che gli dispiaceva farmi andare via con un sapore della sua cucina ormai pregustato, ma non concretizzato. Troppo gentile e premuroso. Ora, dopo averlo gustato, posso unirmi al suo entusiasmo nella descrizione del piatto. Alici effettivamente delicatissime e molto saporite.

Nella prosecuzione della nostra cena coinvolgo mia moglie nella scelta del piatto successivo. Per quel che mi riguarda non esiste una visita dai nostri amici del Lido senza aver assaporato i mitici Tagliolini al nero di seppia con i frutti di mare . Questa volta li sceglie anche lei. Eccezionali. Tagliolini fatti in casa, cottura al dente ed un nero di seppia, tra i condimenti secondo me più complessi, in assoluto il migliore. Non è per nulla facile trovarlo buono in circolazione, ma questo ha decisamente una marcia in più. Equilibrato, mai pesante, ma al tempo stesso molto saporito e ricco di pesce. Una garanzia. Passiamo ai secondi. Mia moglie sarebbe quasi a posto, ma l’occasione speciale merita ancora una chicca. Per lei una Frittura di calamari e verdure : fritto composto da soli anelli di calamari, panatura dorata e leggera, quantità più che sufficiente e contorno sfizioso di verdure in pastella, fritte con i calamari. La mia scelta cade su Grande assiette del fritto di paranza . Un tripudio di numerose varietà di pesci: dai calamari, ai moscardini, dalle bughe alle signorine. Piatto molto ricco, frittura leggerissima di qualità. Degna chiusura.

Paolo torna al nostro tavolo per scambiare altre due chiacchiere. Tra storie, aneddoti e la nostra imminente vacanza, sono già le 23,00 passate. Sarebbe il momento dei dolci, ma questa volta proprio non ci stanno. Siamo decisamente pieni. Paolo ci vorrebbe offrire un limoncino, un amaro, la sua ottima Erba Giulia, ma preferiamo chiudere la nostra cena con un ultimo sorso di Pigato e due caffè.


Chiediamo il conto. Spesa totale di 112 euro , così dettagliata: due coperti 4 euro; un’insalata di mare 11 euro; il crostone 10 euro; due tagliolini al nero di seppia 30 euro; il fritto di paranza 18 euro; la frittura di calamari 13,50 euro; il Pigato Le Russeghine 16,50 euro; due bottiglie d’acqua 6 euro e due caffè 3,00 euro. Il conto è coerente con la quantità, la qualità ed il servizio che ci è stato offerto. Senza dimenticare la location a disposizione di questo ristorante.

Come dico sempre io a mia moglie...si va a mangiare divinamente in “mezzo al mare”. I nostri amici Lilli e Paolo sono diventati (già da un po’) una nostra certezza assoluta. Provare per credere. Un saluto da Jerry a tutti i Mangioni!

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