Atmosfera di altri tempi per questo ombelico culin...

Recensione di del 03/04/2009

Osteria Bottega

43 € Prezzo
9 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 43 €

Recensione

Atmosfera di altri tempi per questo ombelico culinario d’Italia. Strada caratteristica in centro a Bologna, osteria fronte strada con vetrine e già all’ingresso sembra di tuffarsi in qualcosa di antico, dove c’era il piacere del mangiare conviviale, dove c’era la cultura dell’ospitalità, cosa assai gradita da trovare e per nulla scontata.
Poi c’è lui, l’oste, Daniele Minarelli, il quale ti accoglie con quella calorosità tipicamente emiliana, ti riempie di parole, di consigli, di citazioni (Se si può mangiare a stomaco pieno perché non si potrebbe bere a stomaco vuoto), riuscendo a non essere mai invadente, trasmettendoti passione, conoscenza e facendoti sentire benvoluto, quasi un ospite abituale. È un vulcano e sarà così per tutta la durata del pasto sincerandosi che tutto vada per il verso giusto. Daniele Minarelli, non un oste ma l’Oste.

Locale molto carino, splendida affettatrice Berkel in bella vista, tovagliette in carta rustica, bei piatti, bei bicchieri, belle bottiglie a vista e tanti, tanti articoli di giornale e guide che citano l’Osteria Bottega.
Ci facciamo consigliare per la scelta delle portate tutte dichiaratamente improntate alla cucina emiliana più vera.

In attesa delle portate l’Oste ci porta quella che lui ha chiamato “una provocazione”, delle fette di mortadella servite su della carta oleata ed un rametto di rosmarino. Mortadella dal colore incredibile, un rosa delicato, dal profumo che avrebbe risvegliato un cadavere ed un sapore che solo la buona mortadella appena affettata può avere.
Da bere acqua e, sempre su consiglio, una bottiglia di Lambrusco Grasparossa di Castelvetro dell’Azienda Agricola Corte Mancini “L’Acino”, altra eccellenza, fruttato, si sposa splendidamente con i sapori forti e “grassi” della cucina emiliana, lo consiglio vivamente a chi volesse avvicinarsi al Lambrusco, vino nobile e purtroppo molto inflazionato.

Proseguiamo con una mezza porzione di tortellini in brodo di cappone. Anche qui dobbiamo rimanere senza parole. Tortellino perfetto, lavorato a mano, giallo, nettamente superiore a quanti mai mangiati finora, dimensione perfetta, equilibrio perfetto nel ripieno ed esplosione di sapore al palato, il brodo, importantissimo, di cappone, gusto pieno, forte, grasso ma al contempo non untuoso, non pesante.

Proseguiamo con una mezza porzione di tagliatelle al ragù alla bolognese, anche qui la tagliatella è fatta a mano, perfetta, porosa, delicata, dal colore giallo delle uova buone, qui condita con un ragù, non rosso, dal sapore deciso che lascia risaltare l’indubbia qualità della carne utilizzata e la maestria nel cucinarla.

Nonostante siamo già ampiamente soddisfatti non possiamo non assaggiare una portata che ha sempre stuzzicato la nostra curiosità culinaria e quale luogo migliore di questo?
La cotoletta alla bolognese, trattasi di un una costoletta di vitello (in questo caso piemontese) che viene allargata con lo schiacciacarne, rigorosamente dal centro verso l’esterno, poi viene passata nell’uovo, impanata e passata in padella, successivamente la cottura viene portata a termine nel brodo e viene aggiunto sopra la carne del parmigiano e del prosciutto crudo.
Apoteosi, sapore forte, dirompente, la carne è morbidissima ed al contatto con le papille gustative lancia segnali di piacere inequivocabili. Anche qui pochi i dubbi sulla qualità degli ingredienti e sulla maestria della preparazione, portata un po’ pesante ma che meritava da sola il viaggio a Bologna.

Assolutamente nessuno spazio per il dolce ma ci viene gentilmente servita una fetta di Colomba Pasquale dei F.lli Fiasconaro di Castelbuono, vera e propria prelibatezza, lievitazione perfetta, veramente una “sciccheria”.
In ultimo due buoni caffè sempre accompagnati dall’elegante “vulcanità” di Daniele Minarelli.

Le ultime parole proprio su di lui, vero e proprio baluardo del mangiar bene e del farlo con piacere, trasmette passione, amore per quello che fa, allegria e vera e propria sana goduria.
L’Osteria Bottega è indubbiamente tutto questo e molto di più.
Ci salutiamo con la certezza di rivederci molto molto presto. Conto: 85 €.
Voto: nella sua categoria un punto di riferimento, la pietra angolare, bravi bravi, bravi.

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