Il Bistrot di Marco Fadiga si trova entro le mura ...

Recensione di del 25/03/2011

Marco Fadiga Bistrot

85 € Prezzo
9 Cucina
7 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 85 €

Recensione

Il Bistrot di Marco Fadiga si trova entro le mura di Bologna, in quella parte della città storicamente meglio conservata fatta di viuzze strette. Ergo faccio i migliori auguri a chi ricerca un parcheggio. Da un cortiletto si accede nel locale composto da vari ambienti un po’ angusti. Il menu è già affisso fuori, scritto su una lavagnetta. Dentro, uguale: portano sempre una lavagnetta con piatti del giorno; per il resto è scritto sugli specchi distribuiti nella varie salette.

Siamo in cinque. Come apertura prendiamo un calice di Dom Perignon rosè accompagnato da qualche bocconcino di sushi. Il tutto a 22 €. No, non mi va bene! Quel hosomaki con tanto di wasabi e zenzero incorporati, mi ha ucciso il “Dom”, molto meglio berlo da solo.
Arriva la lavagnetta. Il cameriere, francese, ci illustra il tutto compresa qualche modifica all’ultimo minuto. Le comande che elaboriamo leggendo la lavagnette sono un po’ eterogenee. Personalmente mi attengo sul patè de foie gras (15 €), un tortino guarnito esternamente con nocciole tostate e prugna secca ed accompagnato da qualche listello di brioche. Direi ben riuscito con un patè di buona qualità.
Il vino. Per mediare fra chi ha ordinato piatti diversi, prendiamo un Cabernet-Merlot di Felluga a 19,50 € che ben si adatta anche a chi ha preferito il menu di mare.

Finito l’antipasto, mi tocca un primo con tagliolini ottimamente tirati (avranno usato il mattarello?). Il condimento è a base tartufo. Quasi inutile dire che l’aroma del piatto è esclusivamente a carico del tartufo bianco; niente olietti aromatizzati ma un condimento tutto teso ad esaltare le stiscioline di tartufo. Anche per questa portata (25 €) il mio voto è alto. Come “rinforzino” divido con un mio commensale una selezione di formaggi davvero interessante. Non sono molto ferrato sull’argomento formaggi, pertanto non saprei ripetere i nomi.

Immancabile, a conclusione della cena, il “Sigaro” una crema al rum e uvetta con a parte tabacco di sigaro in infuso. In accompagnamento un calice di “passito” molto profumato del quale però non mi è stata mostrata la bottiglia.
Alla fine della serate fanno 85 euro a testa (alla romana)
Beh, tutto sommato siamo lontani da altri locali. Qui Fadiga viaggia “con un filo di gas”, ma con molta souplesse! Il locale non permette molta intimità, ma almeno il sottofondo non fa percepire i discorsi dei tavoli vicini. Direi che la parte più critica del locale (a parte l’hosomaki con lo champagne) sia la ricerca del parcheggio. Come prezzi siamo a livelli affrontabili. In effetti il menu offre la possibilità di affrontare un'ottima cucina senza salassare il portafoglio; anzi, trovo lodevole l’iniziativa di abbassare i prezzi di molti vini, specie gli champagne.
Questo modo di fare cucina sta premiando Marco Fadiga che si ritrova il locale sempre ben frequentato.

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