Il Roggiolo è uno di quei posti dove poter mangiar...

Recensione di del 16/06/2012

Trattoria il Roggiolo

27 € Prezzo
9 Cucina
8 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 27 €

Recensione

Il Roggiolo è uno di quei posti dove poter mangiare, in tutta tranquillità e con un eccellente rapporto qualità/prezzo, cibi della tradizione piacentina-pavese preparati al momento con cura e semplicità.
Io e mia moglie abbiamo scelto il ristorante per una cena informale.
L'osteria sorge su un'aia nelle vie interne del paese. L'ingresso rustico con un bancone di legno ed il tavolino di legno è dove si viene accolti dalla gentilissima proprietaria.
Il locale è composto da una sala grande, una saletta più piccola e nel periodo estivo da una veranda. I tavoli in legno sono ben spaziati l’uno dall’altro e permettono ai commensali di chiacchierare senza essere disturbati dai vicini.
L’arredo è molto curioso, con pareti dipinte con colori shock (giallo, rosa) e decorazioni alle parete alquanto stravaganti: gamba di manichino incorniciata!
Il nostro tavolo, riservato perché al sabato sera è meglio prenotare, è apparecchiato con tovaglietta segnaposto di carta, tovagliolo di stoffa, posate, piatto piano, bicchiere per acqua e calice ampio con stelo per il vino. Troviamo un piccolo vassoio di pane fatto in casa ad attenderci.

Il menù è costituito da un foglio di carta (un A4 pieghevole): la proposta cambia in base al periodo dell’anno mantenendo alcuni punti fermi. Tra i punti fermi c’è lo gnocco fritto, ne ordiniamo due porzioni, a cui facciamo seguire spaghettoni tagliati al coltello con ragù e funghi e rotoli di crespelle con zucchine e ricotta.
La lista dei vini presenta etichette della zona con rossi e bianchi dell’Oltrepò Pavese e dei Colli Piacentini. Le etichette riguardano quattro o cinque aziende vinicole delle quali vengono scelti i vini di fascia media: le bottiglie più care sono tra i 15 ed i 12 euro.
Con mia gioia sono presenti i vini di Bruno Verdi: decidiamo pertanto di accompagnare la cena con una Bonarda Costa della suddetta cantina.

Nell’attesa dell’antipasto ci viene portata una porzione di focaccia.
In un tempo più che ragionevole ci viene servito lo gnocco con i salumi. Gnocco morbido, caldo e non eccessivamente unto. Tagliere di salumi composto da prosciutto crudo, coppa, salame, lardo, pancetta e prosciutto crudo. Salumi nel complesso buoni, porzione più che sufficiente.
Dopo non molto vengono portati i primi.
Su un vassoietto di portata gli spaghettoni, in una terrina i rotoli di crespelle. Molto delicati e saporiti i rotoli; abbondanti, succulenti, gustosi gli spaghettoni. Ci si potrebbe anche fermare qui.
Mia moglie decide di assaggiare un secondo.
Optiamo per manzo marinato con rucola e grana. Il piatto è abbondante, ben preparato e presentato con cura. Accompagnato da aceto balsamico ed olio diventa veramente gustoso anche grazie al manzo molto tenero.
Immancabili i dolci fatti in casa.
Optiamo per un budino ai fiori di tiglio ed una torta cioccolato e mandorle.
Il budino ai fiori di tiglio, come ci spiegherà successivamente la proprietaria, è ottenuto con i fiori dei tigli che crescono nel giardino dietro all’osteria: gusto delicato e molto particolare. La torta è un buon pan di Spagna, abbastanza morbido, coperto da un abbondante strato di mandorle tritate.

A questo punto siamo completamente sazi e ci rechiamo alla cassa per pagare. Il totale è di 54,40 euro in due: un prezzo veramente eccezionale in rapporto alla qualità del cibo mangiato.
Consiglio vivamente il locale a chi capitasse di passare da queste parti per pranzi e cene informali. La cortesia della proprietaria vi farà sentire sempre ben accetti ed apprezzerete ancor di più i buoni cibi che mangerete.

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