Domenica io e mia moglie, trovandoci a Pavia per a...

Recensione di del 17/06/2007

Da Roberto

30 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €

Recensione

Domenica io e mia moglie, trovandoci a Pavia per andare ad ammirare la splendida e famosa Certosa decidiamo di andare a pranzo “Da Roberto” a Barbianello. Dopo le consuete difficoltà a raggiungere la località (causa mio pessimo senso dell’orientamento) giungiamo al locale.
Ci accoglie la proprietaria che subito si mostra simpatica e cordiale. Il locale è molto carino, rustico ma curato con una simpatica indicazione d’epoca per i servizi, non molti tavoli e giustamente distanziati tra loro.

La gentilissima signora ci illustra il menu con ampia dovizia di particolari e, cosa a me molto gradita, ci indica la provenienza e la peculiarità di quasi tutti i prodotti utilizzati per la preparazione delle portate.
Optiamo entrambi per un menu degustazione lasciando libera la scelta per un eventuale secondo, per il vino, scegliamo un tipico Bonarda dell’Oltrepò Pavese di produzione locale consigliatoci dalla signora.

Ci viene subito servito un soufflé di erbette con fonduta di formaggio, buono e splendido in particolare il sapore dell’asparago.
Subito dopo arrivano i salumi: coppa, salame e pancetta di produzione propria accompagnati da un assaggio di insalata russa (buona ma nella norma) e da spettacolari cipolline di Tropea sott’aceto. Ottimi i salumi con una menzione particolare alla pancetta. Porzioni non abbondanti ma ad una nostra richiesta avente ad oggetto la pancetta la signora è stata bene felice di accontentarci.

Per primo ci hanno servito un assaggio di Risotto allo Chardonnay e Castelmagno ed uno di Ravioli al Brasato con sugo di Brasato. Ottimi entrambi: il Castelmagno grattugiato al momento sul risotto ha esaltato in maniera incredibile il sapore del riso ed il profumo dello Chardonnay; i ravioli, fatti in casa, morbidissimi accompagnati da un ottimo sugo.
Fin qui il menu degustazione.
Mia moglie abbandona lasciando in po’ di spazio per il dolce mentre io ordino un’entrecote di bovino piemontese servita su pietre di fiume roventi. Bellissimo il piatto a vedersi e, nonostante una mia personale critica alla esigua quantità di carne presente nel piatto, devo dire che il sapore e la consistenza della carne, servita sulle pietre a far sì che ognuno possa gustarsela al giusto grado di cottura, ha ripagato ampiamente la mia ordinazione. Veramente spettacolare.

In ultimo, per non farci mancare proprio niente, abbiamo ordinato il dessert: semifreddo al torroncino per mia moglie (da non riprovare, troppo dolce e stucchevole) ed un semifreddo al caffè, servito in bicchierino, il quale si presenta con tre strati di colore diversi dal più chiaro al più scuro ed è veramente gustoso, degna conclusione del pasto.

Ordiniamo due caffè e dopo aver scambiato due chiacchiere con la simpatica signora proprietaria sulla Confraternita del Cotechino Caldo simpatica iniziativa della quale il locale è sede, chiediamo il conto.
Conto che ammonta complessivamente ad Euro 60 che a mio parere, tenuto conto della qualità della materia prima trattata, dalla bravura di chi l’ha elaborata e del servizio (mantenendo sempre una velatissima critica alle quantità), è veramente un ottimo prezzo.
Voto: da ritornarci.

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