Leggendo le recensioni del grande laMax61°, mi ave...

Recensione di del 10/09/2006

Vecchia Arona

38 € Prezzo
7 Cucina
8 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 38 €

Recensione

Leggendo le recensioni del grande laMax61°, mi avevano colpito due cose, i venti anni e più di attività e la definizione di "locale bomboniera". Decidiamo quindi la meta del nostro giretto su due ruote in base alla collocazione del locale, ed alle otto di sera in punto, siamo sul lungolago di Arona.

La parte esterna è in rifacimento, ma non ci facciamo troppo influenzare dalle impalcature esterne ed entriamo nel locale accolti dalla patron, che ci accompagnerà nella nostra cena per tutta la sera.

L'ambiete interno è molto "old-style", moquette scura con motivi floreali, pareti giallo tenue, quadri con cornici di legno massiccio, qualche mobilio credenza con bicchieri e bottiglie a completare l'arredo. I tavoli sono rotondi e ben distanziati, le poltroncine imbottite molto comode con poggia braccio, l'apparecchiatura della tavola è di buon livello.
Una volta seduti, ci vengono portati i menu e notiamo subito la bizzarra conformazione dello stesso. Come già fatto notare dai recensori che mi hanno preceduto, non ci sono prezzi per le singole portate ma un prezzo solo a seconda del numero di piatti; il menu è scritto a mano e cambiato di sovente.

Un piatto a 18 €, due piatti a 28 €, tre piatti a 35 € e quattro piatti a 43 €. Nel prezzo è incluso, oltre al piatto che si sceglie liberamente dal menu, il dessert e il coperto. Esclusi sono solo i vini e l'acqua.

Prendiamo una bottiglia d'acqua e mezza di vino, un discreto Barbera d'Asti da 0.375 messo in carta a 12 € (ricarico alto).

La cucina prima delle nostre portate ci accoglie con una frittatina di carciofi e menta, deliziosa.

Prendiamo un piatto di agnolotti per me, ben preparato e saporito, abbondante porzione, servito con del buon grana a parte, e un antipasto composto da fettine di petto di pollo con delle cipolle e uvetta. Discreto.

Di secondo io prendo una tagliata di filetto, che mi viene servita con del finocchio stufato e tagliato a listarelle; molto buona la carne e cotta al punto giusto, anche se a dire il vero non mi è stato chiesto come volevo la cottura, e per la mia compagna un piatto di fegato con cipolle rosse di tropea, una bella fetta alta e ben cotta di fegato servito con abbondante porzione di cipolle caramellate.

Prima del dessert ci facciamo tentare dalla degustazione di formaggi. In un ampio piatto rotondo ci vengono proposti un cremoso, un caprino, un caprino stagionato, un erborinato e uno stagionato, accompagnati da un'ottima mostarda.

Il pane, di un tipo solo, discreto.

Concludiamo con due dessert, una crostata di pere con pistacchi per me, e una mousse di cioccolato fondente. Entrambi i dessert vengono serviti con della crema chantilly. Molto buona la mousse, qualità superiore del cioccolato e ottima preparazione, alla faccia del tortino di cioccolato cremoso dentro e bruciato fuori che oramai ci ha stufato. Deliziosa anche la crostata.

In conclusione, una cucina essenziale ed interessante, data la location il prezzo non è sicuramente basso ma riteniamo che nel complesso valga sicuramente una visita.

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