Visitato a pranzo sabato 12-01-05 in due.
Tut...

Recensione di del 12/02/2005

La Zucca

45 € Prezzo
7 Cucina
8 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 45 €

Recensione

Visitato a pranzo sabato 12-01-05 in due.
Tutto compreso € 73 totali (saltando i primi)
Vino: Freisa d'Asti Ronchi 16€
Acqua Valleverde gasata
Giudizio personale: cappello verde.

Questo localino situato in un angolo remoto del Piemonte (alture della sponda occidentale del lago d'Orta-strada che collega con Varallo Sesia attraverso Passo della Colma) è davvero carino ed accogliente. Pare d'essere sospesi.

Tinta predominante il giallo della zucca e tanto legno.
Dico subito che oggi non abbiamo fatto il menù completo.
Quindi il rapporto con il prezzo lo vede sbilanciato (per me) verso il carozzo. Il ricarico del vino è eccessivo.

Buoni pani casalinghi serviti subito appena ci siamo accomodati.

ANTIPASTI: mia moglie sceglie un bel piatto di prosciutto della Valle Vigezzo (nostalgia dell'Ossola?) con mele a fette sottilissime. Personalmente i salumi, se fossi un ristoratore, li escluderei dai menù. Son pratici (questo si)... e anche se al ristoratore va il merito di aver scelto degli insaccati e salumi artigianali buoni, di qualità, non sono comunque farina del sacco del ristorante. Questa la mia teoria.

Li vedrei meglio offerti come appetizer in piccole porzioni. Era comunque ottimo il prosciutto e la banalità delle mele poteva pure essere evitata.

Io invece mi son buttato sul baccalà marinato con insalata di soncino e fagiolini lessati (quelli dell'occhio) e pomodorini secchi sott'olio. (14 €- costo eccessivo).
Non l'ho trovato un granchè. Olio spento ed inadatto - Baccalà acquoso. Scarso anche se presentato bene.

Abbiamo saltato il primo perchè qui bisogna mangiare "ASSOLUTAMENTE" il TAPULONE. Il tapulone è la carne di asino (scamone o cappello di prete ecc) tritata a coltello e cotta con verdure aomatiche-vino-spezie e verze. Un poco come i famosi BRUSCITT lombardi, ma molto più accentuati. Il tapulone viene servito con la polenta.

Ottimo, anche se la polenta non era il massimo. Era solo "pulenta". Più che sufficiente e direi digeribilissimo. Di solito si fa una fatica boia a farlo passare. Si impunta e non c'è verso neanche con l'alkaseltzer.

Buon assortimento e presentazione di dessert, anche se le castagne lessate a 5€ sono carozze. Ottima la mia pera martinsec (me ne volevano servire due ma io mi sono moderato) al vino rosso con panna cotta.
Prezzo dei dessert 3-5-8€.

Ottimo caffè accompagnato da 4 medaglie di cioccolato fondente al peperoncino e 4 al fondente normale.

Il servizio è troppo "alla buona" e se la ragazza di sala si vestisse in modo sobrio, non farebbe che aggiungere un tocco in più di valore. Personalmente reputo che il personale non possa e non debba presentarsi come se fosse un cliente della birreria PINKOPALLA (Jeans-scarpe sportive e ombelico di fuori-per intenderci).

Il patron, sempre cortese e premuroso mi ha consegnato volentieri i menù.

Spiace aver fatto qualche chilometro di troppo per trovare un locale che tende allo spento e che, son sicuro, ha le potenzialità per far meglio.

LA MAX 61°
p.s. per pranzo completo non meno di 45 € a testa

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.